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Kālacakratantra

Indice Kālacakratantra

Il Kālacakratantra (tibetano: དུས་ཀྱི་འཁོར་ལོ་རྒྱུད, Dus kyi ’khor lo rgyud, pronuncia: Tügi Khorlo Gyü) è un tardo testo tantrico (risalente al X-XI secolo), scritto in sanscrito ibrido, in 1.030 strofe redatte in metro sradgharā, quindi tradotto in tibetano e raccolto nel ciclo dello Anuttarayogatantra ("Tantra dello Yoga Supremo") proprio del buddismo tibetano, a sua volta conservato nel bKa’-’gyur del Canone buddhista tibetano, al Toh.

Indice

  1. 18 relazioni: Abhiṣeka, Andhra Pradesh, Atiśa, Śambhala, Buddismo tibetano, Canone buddista tibetano, Chakra, Dharma, Gautama Buddha, Gṛdhrakūṭaparvata, Mandala, Nadi (yoga), Nāropā, Prajñāpāramitā Sūtra, Sanscrito ibrido buddista, Stupa, Vajra, Vajrapāṇi.

Abhiṣeka

Con il termine maschile sanscrito abhiṣeka (devanāgarī: अभिषेक) s'indica in quella lingua sia quella particolare cerimonia religiosa hindū nella quale l'immagine (mūrti) rituale di una divinità viene purificata per mezzo di un'aspersione rituale, sia, ma in ambito buddhista una cerimonia di consacrazione, d'iniziazione.

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Andhra Pradesh

L'Andhra Pradesh, abbreviato anche in AP, è uno Stato dell'India centro-orientale che si affaccia sul golfo del Bengala. È l'ottavo Stato dell'India per superficie e il decimo per popolazione.

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Atiśa

Fu determinante, assieme a Marpa, per la seconda introduzione del buddismo in Tibet dall'India dopo le persecuzioni religiose (dal 798 all'842) di re Langdharma (morto nell'842) e nei 150 anni di successiva guerra civile.

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Śambhala

Śambhala (sanscrito, devanāgarī: शम्भल; tibetano: བདེ་འབྱུང, bde ’byung; anche sham bha la, ཤམ་བྷ་ལ; anche Sambhala o adattato come Shambhala) è, secondo il Kālacakratantra, e quindi per la tradizione del buddismo tibetano, il nome di un regno mitico e segreto situato a nord dell'India, o a nord della regione himalayanaCfr.

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Buddismo tibetano

Con l'espressione buddismo tibetano si indica, negli studi di buddhologia e nella storia delle religioni, quella peculiare forma di buddismo Mahāyāna/Vajrayāna presente nell'area tibetana.

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Canone buddista tibetano

Con l'espressione Canone buddista tibetano, o Canone tibetano, si indica, negli studi buddisti, l'insieme di due raccolte di testi propri della letteratura buddista canonica in lingua tibetana e che corrispondono a.

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Chakra

Chakra, adattamento occidentale del termine sanscrito traslitterato come cakra (in scrittura devanāgarī चक्र), indica una "ruota", un "disco" o un "cerchio".

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Dharma

Dharma (AFI) è un termine che presso le religioni dell'Asia meridionale riveste numerosi significati. Può essere tradotto come "dovere", "legge", "legge cosmica", "legge naturale", oppure "il modo in cui le cose sono" o come equivalente del termine occidentale "religione".

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Gautama Buddha

L'esistenza di Gautama è collocata tradizionalmente tra il 566 a.C. e il 486 a.C., ma, data la contraddittorietà delle fonti, studi recenti la pongono due secoli più tardi.

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Gṛdhrakūṭaparvata

Il Gṛdhrakūṭaparvata (sanscrito, anche Gṛdhrakūṭa, devanāgarī: गृध्रकूट, lett. "Picco dell'avvoltoio"; pāli: Gijjhakūṭapabbata; cinese: 靈鷲山, Língjiù Shān; giapponese: Ryōju Sen; coreano: 영취산 Yŏngch'wi San; vietnamita: Linh thứu sơn; tibetano: བྱ་རྒོད་ཕུང་པོའི་རི་, Bya rgod phung po’i ri) è una delle cinque alture che circondano la città di Rājagṛha (Rajgir) tradizionalmente presente in molteplici sūtra buddhisti come luogo elettivo delle assemblee dei monaci buddhisti laddove il Buddha Śākyamuni espone il buddhadharma.

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Mandala

Il mandala è un termine polisemico che in particolar modo intende indicare un oggetto, anche sacro, di "forma rotonda", o un "disco", in questo caso specialmente se riferito al Sole o alla Luna.

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Nadi (yoga)

Nadi (IAST nāḍī, lett. «tubo») è un termine tipico della fisiologia sottile nelle tradizioni indiane dello Yoga e del Tantra in generale. Alcune teorie considerano le nadi affini ai meridiani della medicina tradizionale cinese, dell'Agopuntura e nello Shiatsu nipponico, sebbene nella letteratura tradizionale questa identità non sia consapevolmente riconosciuta e i sistemi siano descrittivamente differenti.

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Nāropā

Naropa nacque a Lahore, città lungo il Ravi, affluente del fiume Indo, in una famiglia molto ricca e potente, e nei suoi primi anni conseguì i classici studi brahminici, accompagnati da insegnamenti buddhisti che ricevette privatamente.

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Prajñāpāramitā Sūtra

Prajñāpāramitāsūtra (sanscrito; devanagari: प्रज्ञा पारमिता, cinese: 般若波羅蜜多經 pinyin Bōrě bōluómì duō jīng, giapponese 般若経, tibetano ཤེས་རབ་ཀྱི་ཕ་རོལ་ཏུ་ཕྱིན་པའི་མདོ་, coreano: 반야경, vietnamita: Bát Nhã Ba La Mật Đa) ovvero Sutra della perfezione della saggezza o Sutra della conoscenza trascendente è il nome dato ad un insieme di trentotto sutra buddisti, i più antichi dei quali risalgono al I secolo a.C.

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Sanscrito ibrido buddista

Sanscrito ibrido buddhsta (Buddhist Hybrid Sanskrit, BHS) è l'espressione coniata nel 1936 dal sanscritista statunitense Franklin Edgerton (1885-1963) per indicare quella lingua propria di alcuni antichi testi buddisti, laddove sono presenti numerosi termini in medio indiano pur predominando il sanscrito sia nella terminologia che nella grammatica.

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Stupa

Uno stupa (dal sanscrito stūpa) è un monumento buddista, originario del subcontinente indiano, la cui funzione principale è quella di conservare reliquie.

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Vajra

Vajra è un termine sanscrito che significa sia fulmine sia diamante oltre che un oggetto simbolico che lo rappresenta nell'Induismo e nel Buddismo tibetano, soprattutto nei rituali tantrici.

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Vajrapāṇi

Vajrapāṇi — dal sanscrito, "con il vajra in mano" (cinese 金刚, Jin Gang; giapponese; lingua tibetana Phyag na rdo rje ཕྱག་ན་རྡོ་རྗེ) — è uno dei più antichi bodhisattva del buddhismo Mahāyāna, protettore e guida del Buddha, oltre che simbolo della sua potenza.

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Conosciuto come Kalacakratantra, Kalachakra.