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18 relazioni: Claudio Rutilio Namaziano, Consularis, Florentino, Gallia, Gallia Belgica, Gallo-romani, Mediolanum, Minervio (consularis), Nicomaco Flaviano (prefetto del pretorio), Patrizio (storia romana), Praefectus urbi, Quaestor sacri palatii, Quinto Aurelio Simmaco, Senato romano, Treviri, Valentiniano II, Vettio Agorio Pretestato, Volusio Venusto.
Claudio Rutilio Namaziano
Fu praefectus Urbis di Roma nel 414. Poco dopo, forse l'anno seguente, fu costretto a lasciare Roma per far ritorno nei suoi possedimenti in Gallia devastata dall'invasione dei Vandali.
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Consularis
Nell'Antica Roma Consularis era un titolo attribuito a quei senatori di rango consolare, cioè coloro che erano stati in precedenza consoli anche onorari.
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Florentino
Nacque probabilmente a Treviri; aveva due fratelli, Minervio e Protadio, assieme ai quali ricevette diverse lettere di Simmaco; aveva anche un figlio, chiamato Minervio.
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Gallia
La Gallia (o Gallia transalpinaAtlante Storico De Agostini, Novara 1979, p.26.) era, secondo la nomenclatura geografica dell'età antica, la terra dei Galli, termine che identificava, nel lessico latino, un ampio insieme di popolazioni celtiche continentali.
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Gallia Belgica
La Gallia Belgica fu una provincia romana ubicata negli odierni Paesi Bassi meridionali, Belgio, Lussemburgo, Francia nord-orientale e Germania occidentale.
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Gallo-romani
Il termine gallo-romano descrive la cultura romanizzata della Gallia sotto il dominio dell'Impero romano. Il fenomeno fu caratterizzato dall'adozione da parte dei Galli della morale e dello stile di vita romani, in un contesto unicamente gallico.
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Mediolanum
Mediolanum era una città romana della Regio XI Transpadana. Il suo centro abitato corrisponde alla moderna Milano, la quale ne rappresenta l'evoluzione storica.
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Minervio (consularis)
Minervio (latino: Minervius) fu un politico romano del IV secolo. Ricopriva l'incarico di consularis. Precedentemente al maggio 371, fece parte di una ambasciata formata insieme a Vettio Agorio Pretestato e Volusio Venusto e inviata dal Senato romano presso l'imperatore Valentiniano I, a cui chiesero con successo di non sottoporre a tortura i senatori coinvolti nei processi di Massimino.
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Nicomaco Flaviano (prefetto del pretorio)
Come tradizione della sua famiglia, si dedicò anche allo studio della letteratura latina, curando un'importante edizione di Tito Livio. Fu detto "il Giovane", per distinguerlo dal padre, Virio Nicomaco Flaviano.
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Patrizio (storia romana)
I patrizi (singolare patrizio, in latino patricius) erano in origine la classe d'élite dell'antica società romana. Il nome patricius rimanda alla parola di origine indoeuropea patres, i 'padri fondatori' o i capi delle tribù (gentes) che danno origine alla civiltà romana.
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Praefectus urbi
Nell'antichità romana, il praefectus urbi era il prefetto della città di Roma. Secondo la tradizione, la carica sarebbe stata istituita già in età regia, dallo stesso Romolo, come custos urbis, venendo poi indicata per la prima volta come praefectus urbi all'epoca dei decemviri, nel 451 a.C..
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Quaestor sacri palatii
Nell'impero romano, il quaestor sacri palatii ("questore del sacro palazzo") era un'alta carica (officium) introdotta da Costantino I. Il quaestor sacri palatii era un alto funzionario imperiale molto vicino all'imperatore e le sue mansioni si esplicavano nel coadiuvare il monarca nell'elaborazione delle leggi e più in generale nelle questioni giuridiche che lo riguardavano.
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Quinto Aurelio Simmaco
È considerato il più importante oratore in lingua latina della sua epoca, paragonato dai contemporanei a Cicerone; la sua famosa relazione sulla controversia riguardante l'altare della Vittoria fu però fallimentare, e il suo coinvolgimento con un usurpatore insieme alla sua opposizione all'imperatore cristiano Teodosio I lo obbligarono ad allontanarsi dalla vita politica.
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Senato romano
Il Senato romano (in latino Senatus) fu la più autorevole assemblea istituzionale nell'antica Roma, organo rimasto invariato nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'Urbe, il cui significato era assemblea degli anziani, e i cui membri erano chiamati Patres (nel significato di patrizio).
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Treviri
Treviri (AFI:; in tedesco Trier; in francese Trèves; in lussemburghese Tréier) è una città extracircondariale di abitanti nella parte occidentale del Land tedesco della Renania-Palatinato; è sede di una prestigiosa università.
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Valentiniano II
Valentiniano nacque nel 371, figlio dell'imperatore Valentiniano I e di sua moglie Giustina; era il secondo figlio maschio di Valentiniano, che aveva avuto Graziano da un precedente matrimonio, e uno dei quattro figli della coppia, insieme alle sorelle Galla, Grata e Giusta.
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Vettio Agorio Pretestato
Fu uno degli ultimi esponenti di rilievo della religione romana, che cercò di proteggere e custodire dall'avanzata del Cristianesimo; fu sacerdote e iniziato di molti culti, oltre che studioso di letteratura e filosofia.
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Volusio Venusto
Secondo una ricostruzione risalente a Otto Seeck e basato su di un brano dei Saturnalia di Macrobio, Venusto sarebbe il padre di Virio Nicomaco Flaviano, cognato di Lucio Aurelio Avianio Simmaco e dunque zio del famoso oratore Quinto Aurelio Simmaco; una interpretazione successiva distingue invece due personaggi, il corrector Apuliae da una parte, e il vicarius Hispaniarum padre di Virio Nicomaco Flaviano.
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