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79 relazioni: Agenzia Spaziale Italiana, AIM (satellite), Air Density B, Air Density C, Ariel 1, Atmosphere Explorer C, Atmosphere Explorer D, Atmosphere Explorer E, Beacon Explorer B, Beacon Explorer C, Charge Composition Explorer, CHIPS, Complesso di lancio 17, Crisi dello Sputnik, Dynamics Explorer, Explorer 1, Explorer 10, Explorer 11, Explorer 12, Explorer 13, Explorer 14, Explorer 15, Explorer 16, Explorer 17, Explorer 18, Explorer 19, Explorer 2, Explorer 20, Explorer 21, Explorer 3, Explorer 32, Explorer 4, Explorer 5, Explorer 6, Explorer 7, Explorer 76, Explorer 8, Explorer 9, Far Ultraviolet Spectroscopic Explorer, Fast Auroral Snapshot Explorer, Fast Infrared Exoplanet Spectroscopy Survey Explorer, HEAO 1, High Energy Transient Explorer, IBEX (satellite), Imager for Magnetopause-to-Aurora Global Exploration, Interface Region Imaging Spectrograph, Interplanetary Monitoring Platform D, Ionospheric Explorer D, Jet Propulsion Laboratory, Juno II, ... Espandi índice (29 più) »
Agenzia Spaziale Italiana
LAgenzia Spaziale Italiana (ASI) è un ente governativo italiano, istituito nel 1988, che ha il compito di predisporre e attuare la politica aerospaziale italiana.
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AIM (satellite)
AIM (acronimo inglese per Aeronomy of Ice in the Mesosphere ovvero Aeronomia del ghiaccio nella mesosfera), a volte citato anche come Explorer 90, è un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer, con lo scopo di determinare quali fattori - ad esempio temperatura, vapore acqueo, polveri - contribuiscono alla formazione di questo fenomeno naturale osservato per la prima volta nel 1885 e sempre più frequentemente da allora.
Vedere Programma Explorer e AIM (satellite)
Air Density B
L'Air Density B (AD-B), a volte citato anche come Explorer 24 o S-56C, è stato un satellite NASA, lanciato il 21 novembre 1964 dalla base aerea Vandenberg e non più operativo dall'ottobre del 1968, data del suo rientro in atmosfera.
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Air Density C
L'Air Density C (AD-C), a volte citato anche come Explorer 39, è stato un satellite NASA, lanciato l'8 agosto 1968 dalla base aerea Vandenberg e non più operativo dal giugno del 1971.
Vedere Programma Explorer e Air Density C
Ariel 1
Ariel 1 (anche noto come UK-1 e SS-55) è stato il primo satellite artificiale britannico. Costruito dal Goddard Space Flight Center negli Stati Uniti, è stato messo in orbita nell'aprile 1962, sempre grazie alla collaborazione statunitense.
Vedere Programma Explorer e Ariel 1
Atmosphere Explorer C
L'Atmosphere Explorer C (AE-C), a volte citato anche come Explorer 51, è stato un satellite NASA, lanciato il 16 dicembre 1973 dalla base aerea Vandenberg.
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Atmosphere Explorer D
L'Atmosphere Explorer D (AE-D), a volte citato anche come Explorer 54, è stato un satellite NASA, lanciato il 6 ottobre 1975 dalla base aerea Vandenberg.
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Atmosphere Explorer E
L'Atmosphere Explorer E (AE-E), a volte citato anche come Explorer 55, è stato un satellite NASA, lanciato il 20 novembre 1975 dalla base aerea di Cape Canaveral.
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Beacon Explorer B
Il Beacon Explorer B (BE B), a volte citato anche come Explorer 22 o BE-2, è un satellite NASA, lanciato il 10 ottobre 1964 dalla base aerea Vandenberg e non più operativo dal gennaio 1970.
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Beacon Explorer C
Il Beacon Explorer C (BE C), a volte citato anche come Explorer 27 o BE-3, è un satellite della NASA, lanciato il 10 ottobre 1964 dalla base aerea Wallops e non più operativo dal gennaio 1970.
Vedere Programma Explorer e Beacon Explorer C
Charge Composition Explorer
Il Charge Composition Explorer (CCE), a volte citato anche come Explorer 65 o AMPTE-1, è un satellite NASA non più attivo lanciato nel 1984 per lo studio delle particelle cariche presenti nella magnetosfera.
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CHIPS
CHIPS (acronimo inglese per Cosmic Hot Interstellar Plasma Spectrometer, ovvero Spettrometro per il plasma cosmico interstellare caldo) è un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer, nella cui serie è censito come Explorer 82.
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Complesso di lancio 17
Il Cape Canaveral Air Force Station Space Launch Complex 17 (SLC-17), precedentemente noto come Launch Complex 17 (LC-17), era un sito di lancio della Cape Canaveral Air Force Station, Florida usato per i veicoli di lancio Thor e Delta tra il 1958 e il 2011.
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Crisi dello Sputnik
La crisi dello Sputnik è un evento chiave della guerra fredda, che iniziò il 4 ottobre del 1957 con il lancio, da parte dell'Unione Sovietica, del satellite Sputnik 1, minando la presunzione di supremazia tecnologica e missilistica americana.
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Dynamics Explorer
La Dynamics Explorer è stata una missione NASA facente parte del Programma Explorer, lanciata il 3 agosto 1981 e terminata quasi dieci anni dopo, il 28 febbraio 1991.
Vedere Programma Explorer e Dynamics Explorer
Explorer 1
Explorer 1 (ufficialmente chiamato Satellite 1958 Alpha) fu il primo satellite artificiale lanciato dagli Stati Uniti, il terzo lanciato dall'uomo (i primi due furono lo Sputnik 1 e 2 progettati da Sergej Pavlovič Korolëv e lanciati a partire dal 4 ottobre 1957).
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Explorer 10
L'Explorer 10 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare i campi magnetici attorno alla Terra.
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Explorer 11
L'Explorer 11 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu lo studio dei raggi gamma ad alta energia.
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Explorer 12
L'Explorer 12 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare i raggi cosmici, il vento solare, la magnetosfera e i campi magnetici interplanetari.
Vedere Programma Explorer e Explorer 12
Explorer 13
L'Explorer 13 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare l'effetto dei micrometeoriti sui sistemi a bordo delle navicelle spaziali e testare le prestazioni e il sistema di guida della sonda.
Vedere Programma Explorer e Explorer 13
Explorer 14
L'Explorer 14 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare i raggi cosmici, il vento solare, la magnetosfera e i campi magnetici interplanetari.
Vedere Programma Explorer e Explorer 14
Explorer 15
L'Explorer 15 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare l'emissione di radiazioni provocata dall'esplosione dell'ordigno nucleare d'alta quota Starfish Prime.
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Explorer 16
L'Explorer 16 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer e il secondo destinato a studiare i micrometeoriti nelle vicinanze della Terra, la loro distribuzione e le probabilità di impatto con una sonda, il suo predecessore fu l'Explorer 13.
Vedere Programma Explorer e Explorer 16
Explorer 17
L'Explorer 17 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare l'alta atmosfera terrestre. Fu il primo di una serie di cinque satelliti destinati a tale scopo.
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Explorer 18
L'Explorer 18 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu studiare la magnetosfera terrestre. Fu la prima piattaforma di monitoraggio interplanetaria destinata allo studio della radiazione ambientale da una distanza superiore ai 273.000 chilometri dalla Terra.
Vedere Programma Explorer e Explorer 18
Explorer 19
L'Explorer 19 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, secondo del suo genere ebbe il compito di studiare la densità atmosferica.
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Explorer 2
L'Explorer 2 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, avrebbe dovuto bissare il successo dell'Explorer 1.
Vedere Programma Explorer e Explorer 2
Explorer 20
L'Explorer 20 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, ebbe il compito di studiare la ionosfera terrestre.
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Explorer 21
Explorer-21, a volte citato anche come IMP-B (acronimo inglese di Interplanetary Monitoring Platform-B, ovvero "Piattaforma per il monitoraggio interplanetario-B") o anche come IMP-2, è stato un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer.
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Explorer 3
L'Explorer 3 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, era praticamente simile all'Explorer 1.
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Explorer 32
Explorer 32, noto anche come Atmosphere Explorer-B (AE-B), è stato un satellite lanciato dagli Stati Uniti per studiare la parte alta dell'atmosfera terrestre.
Vedere Programma Explorer e Explorer 32
Explorer 4
L'Explorer 4 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, era molto simile all'Explorer 1.
Vedere Programma Explorer e Explorer 4
Explorer 5
L'Explorer 5 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, avrebbe dovuto continuare la missione iniziata dall'Explorer 1.
Vedere Programma Explorer e Explorer 5
Explorer 6
L'Explorer 6 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, fu il secondo di una nuova generazione di macchine, il primo esemplare non raggiunge mai l'orbita.
Vedere Programma Explorer e Explorer 6
Explorer 7
L'Explorer 7 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, fu sviluppato per lo studio dei raggi X solari, del flusso Lyman-alpha, delle particelle energetiche e dei raggi cosmici.
Vedere Programma Explorer e Explorer 7
Explorer 76
Explorer 76, a volte citato anche come TERRIERS (acronimo inglese per Tomographic Experiment using Radiative Recombinative Ionospheric EUV and Radio Sources ovvero Esperimento tomografico con uso di sorgenti radio ed EUV ionosferico radiativo ricombinativo), è stato un satellite artificiale del Programma Explorer della NASA per studiare la ionosfera la cui missione si risolse in un fallimento a causa della perdita del contatto radio dopo poche ore dalla messa in orbita.
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Explorer 8
L'Explorer 8 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu di studiare la ionosfera.
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Explorer 9
L'Explorer 9 fu un satellite statunitense appartenente al Programma Explorer, il suo compito fu di studiare la densità atmosferica.
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Far Ultraviolet Spectroscopic Explorer
Il Far Ultraviolet Spectroscopic Explorer (FUSE), a volte citato anche come Explorer 77 o MIDEX 0, è un telescopio spaziale della NASA non più attivo, lanciato nel giugno 1999 come parte del programma Origins e del programma Explorer, atto allo studio della porzione nell'ultravioletto lontano (tra i 90,5 e i 119,5 nanometri) dello spettro elettromagnetico della luce, quasi del tutto inosservabile da altri telescopi.
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Fast Auroral Snapshot Explorer
Il Fast Auroral Snapshot Explorer (FAST), a volte citato anche come Explorer 70 o SMEX-2, è un satellite NASA per lo studio della fisica dei plasmi ed è stato il secondo veicolo spaziale del Programma Small Explorer (facente parte del più vasto Programma Explorer) ad essere messo in orbita.
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Fast Infrared Exoplanet Spectroscopy Survey Explorer
Fast Infrared Exoplanet Spectroscopy Survey Explorer (FINESSE) è stata una proposta di missione della NASA per un osservatorio spaziale operante nello spettro del vicino infrarosso per il programma di classe media Explorer che avrebbe misurato gli spettri di luce di esopianeti in transito o eclissanti la loro stella madre al fine di caratterizzarne le atmosfere.
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HEAO 1
Il satellite HEAO-1 fu il primo osservatorio x della serie High Energy Astronomical Observatory. Questa missione fu uno dei più grandi esempi di determinazione e lotte nell'astronomia.
Vedere Programma Explorer e HEAO 1
High Energy Transient Explorer
L'High Energy Transient Explorer (HETE), a volte citato anche come Explorer 79, è un satellite della NASA non più attivo, realizzato con una partecipazione internazionale, principalmente di Francia e Giappone.
Vedere Programma Explorer e High Energy Transient Explorer
IBEX (satellite)
IBEX (acronimo inglese per Interstellar Boundary Explorer, ovvero Explorer del confine interstellare), a volte citato anche come Explorer-91, è un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer.
Vedere Programma Explorer e IBEX (satellite)
Imager for Magnetopause-to-Aurora Global Exploration
L'Imager for Magnetopause-to-Aurora Global Exploration (IMAGE), a volte citato anche come Explorer 78 o MIDEX 1, è un satellite NASA non più attivo, lanciato nel marzo 2000 per studiare la risposta della magnetosfera terrestre ai cambiamenti del vento solare.
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Interface Region Imaging Spectrograph
IRIS (Interface Region Imaging Spectrograph) è una sonda lanciata dalla NASA il 28 giugno 2013 nell'ambito del Programma Explorer, nella cui serie è censito come Explorer 94.
Vedere Programma Explorer e Interface Region Imaging Spectrograph
Interplanetary Monitoring Platform D
LInterplanetary Monitoring Platform D, a volte citato anche come Explorer 33 o con l'acronimo IMP D o 'AIMP-1 (Anchored IMP-1), è stato un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer.
Vedere Programma Explorer e Interplanetary Monitoring Platform D
Ionospheric Explorer D
Lo Ionospheric Explorer D (IE D), a volte citato anche come Explorer 52, Neutral Point Explorer, Hawkeye 1 o Injun F, è stato un satellite NASA, lanciato il 3 giugno 1974 dalla base aerea Vandenberg.
Vedere Programma Explorer e Ionospheric Explorer D
Jet Propulsion Laboratory
Il Jet Propulsion Laboratory (JPL, letteralmente laboratorio di propulsione a getto) è un centro di ricerca e sviluppo a finanziamento federale e centro della NASA, situato nel comune californiano di La Cañada Flintridge, ma con indirizzo postale a Pasadena.
Vedere Programma Explorer e Jet Propulsion Laboratory
Juno II
Il Juno II era un razzo vettore statunitense usato tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta. A differenza del Juno I, che usava come primo stadio un razzo Redstone, il Juno II usava come primo stadio un razzo Jupiter.
Vedere Programma Explorer e Juno II
Magnetic Field Satellite
Il Magnetic Field Satellite, comunemente noto come MagSat e a volte citato anche come Explorer 61, è stato un satellite NASA lanciato il 30 ottobre 1979 dalla base aerea Vandenberg e rientrato in atmosfera l'11 giugno 1980.
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Meteoroid Technology Satellite
Il Meteoroid Technology Satellite (MTS), a volte citato anche come Explorer 46, è stato un satellite della NASA, lanciato il 13 agosto 1972 dalla base di lancio Wallops e rientrato nell'atmosfera terrestre il 2 novembre 1979.
Vedere Programma Explorer e Meteoroid Technology Satellite
NASA
La NASA, acronimo di National Aeronautics and Space Administration (in italiano: "Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche"), è l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti d'America.
Vedere Programma Explorer e NASA
Neutron Star Interior Composition Explorer
La Neutron Star Interior Composition Explorer (NICER) è una missione di opportunità della NASA facente parte del Programma Explorer e dedicata allo studio delle particolari condizioni fisiche gravitazionali, elettromagnetiche e nucleari presenti sulle stelle di neutroni, ambienti in cui la materia si presenta in stati esotici a causa dei valori di densità e pressione lì riscontrati, più elevati di quelli presenti nei nuclei atomici.
Vedere Programma Explorer e Neutron Star Interior Composition Explorer
Normalized Difference Vegetation Index
Il Normalized Difference Vegetation Index (NDVI) è un semplice indicatore grafico che può essere utilizzato per analizzare le misurazioni ottenute dal telerilevamento, tipicamente ma non necessariamente da un apposito satellite, e valutare se la zona osservata contiene della vegetazione viva.
Vedere Programma Explorer e Normalized Difference Vegetation Index
Osservatorio Zimmerwald
L'osservatorio Zimmerwald è un osservatorio astronomico con integrata una stazione satellitare situato a Zimmerwald, nel Canton Berna, in Svizzera.
Vedere Programma Explorer e Osservatorio Zimmerwald
Progetto Vanguard
Il Progetto Vanguard è stato un programma spaziale gestito dal Laboratorio di ricerca navale degli Stati Uniti d'America (NRL), avente lo scopo di mettere in orbita il primo satellite artificiale nella storia dell'uomo utilizzando come vettore un razzo Vanguard lanciato dalla base di lancio di Canaveral, in Florida.
Vedere Programma Explorer e Progetto Vanguard
Programma New Frontiers
Il Programma New Frontiers è un programma della NASA volto all'esplorazione del sistema solare, con missioni spaziali altamente specializzate e a medio costo.
Vedere Programma Explorer e Programma New Frontiers
Programma Small Explorer
Il programma Small Explorer (SMEX) è un programma spaziale della NASA nato per estendere il già esistente Programma Explorer con cui l'agenzia statunitense si è prefissata lo scopo di realizzare missioni di esplorazione spaziale dal costo inferiore a 120 milioni di dollari americani.
Vedere Programma Explorer e Programma Small Explorer
Robert Weber (astronomo)
Laureatosi in Fisica nel 1959 al MIT di Boston, dal 1962 al 1996 lavorò nel laboratorio Lincoln dell'istituto stesso. Ha collaborato alla creazione di razzi-sonda e ai programmi di esplorazione Helios, Voyager e IMP.
Vedere Programma Explorer e Robert Weber (astronomo)
Rossi X-ray Timing Explorer
Il Rossi X-ray Timing Explorer (RXTE), a volte citato anche come Explorer 69, è un satellite NASA del programma Medium Explorer (facente parte del più vasto Programma Explorer) così battezzato in onore del fisico italiano Bruno Rossi.
Vedere Programma Explorer e Rossi X-ray Timing Explorer
S-55C
L'S-55C, a volte citato anche come Explorer 23, è stato un satellite della NASA lanciato come parte del Programma Explorer, terzo e ultimo membro della serie di satelliti S-55 volti allo studio dei micrometeoroidi.
Vedere Programma Explorer e S-55C
Small Astronomy Satellite 2
Lo Small Astronomy Satellite 2 (SAS 2), ovvero piccolo satellite per l'astronomia-2, a volte citato anche come SAS-B o Explorer 48, è stato un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer.
Vedere Programma Explorer e Small Astronomy Satellite 2
Small Astronomy Satellite 3
SAS-3 (acronimo inglese per Small Astronomy Satellite 3, ovvero piccolo satellite per l'astronomia 3), a volte citato anche come SAS-C o Explorer 53, è stato un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer.
Vedere Programma Explorer e Small Astronomy Satellite 3
Solar Anomalous and Magnetospheric Particle Explorer
Il Solar Anomalous and Magnetospheric Particle Explorer (SAMPEX), a volte citato anche come Explorer 68 o SMEX-1, è stato un satellite NASA per lo studio del Sole e della magnetosfera ed è stato il primo veicolo spaziale del programma Small Explorer (facente parte del più vasto Programma Explorer) ad essere messo in orbita.
Vedere Programma Explorer e Solar Anomalous and Magnetospheric Particle Explorer
Solar Mesosphere Explorer
Il Solar Mesosphere Explorer (SME), a volte citato anche come Explorer 64, è stato un satellite artificiale NASA facente parte del Programma Explorer e progettato per investigare sui processi di creazione e distruzione dell'ozono nell'atmosfera terrestre e in particolare nella mesosfera, la regione atmosferica compresa generalmente tra i 50 e i 100 km di altezza.
Vedere Programma Explorer e Solar Mesosphere Explorer
Spacecraft Tracking and Data Acquisition Network
La Spacecraft Tracking and Data (Acquisition) Network (STADAN o STDN) era una rete di comunicazione per il tracciamento di satelliti e l'acquisizione dati da essi provenienti, costruita dalla NASA nei primi anni sessanta.
Vedere Programma Explorer e Spacecraft Tracking and Data Acquisition Network
Student Nitric Oxide Explorer
Lo Student Nitric Oxide Explorer (SNOE), a volte citato anche come Explorer 72 e STEDI 1, è stato un piccolo satellite scientifico utilizzato per studiare la concentrazione del monossido di azoto nella termosfera.
Vedere Programma Explorer e Student Nitric Oxide Explorer
SWAS
SWAS (acronimo inglese per Submillimeter Wave Astronomy Satellite, ovvero Satellite per l'astronomia a onde submillimetriche), a volte citato anche come SMEX-5 o Explorer-74, è un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer.
Vedere Programma Explorer e SWAS
Swift Gamma Ray Burst Explorer
Lo Swift Gamma Ray Burst Explorer, citato sovente semplicemente come Swift ed a volte come Explorer-84, è un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nell'ambito del Programma Explorer e formalmente ribattezzato nel 2019 Neil Gehrels Swift Observatory.
Vedere Programma Explorer e Swift Gamma Ray Burst Explorer
THEMIS (satelliti)
THEMIS (acronimo inglese per Time History of Events and Macroscale Interactions during Substorms, ovvero Cronistoria degli eventi e interazioni su macroscala durante le sub-tempeste) è una missione della NASA nell'ambito del Programma Explorer compiuta contemporaneamente da 5 satelliti artificiali che hanno ricevuto la numerazione compresa tra Explorer 85 e Explorer 89.
Vedere Programma Explorer e THEMIS (satelliti)
Transiting Exoplanet Survey Satellite
Il Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) è un telescopio spaziale progettato nell'ambito del programma Explorer della NASA, il cui scopo è la ricerca di pianeti extrasolari usando il metodo fotometrico del transito.
Vedere Programma Explorer e Transiting Exoplanet Survey Satellite
Wide field Infrared Explorer
Il Wide field Infrared Explorer (conosciuto anche come WIRE o Explorer 75) è un telescopio spaziale della NASA lanciato, nell'ambito del programma Explorer, il 5 marzo 1999 mediante un lanciatore Pegasus in un'orbita polare a una altezza dalla superficie terrestre compresa fra 409 e 426 km.
Vedere Programma Explorer e Wide field Infrared Explorer
Wide-field Infrared Survey Explorer
WISE (Wide-Field Infrared Survey Explorer) è un telescopio spaziale lanciato dalla NASA il 14 dicembre 2009 nell'ambito del Programma Explorer, nella cui serie è censito come Explorer 92.
Vedere Programma Explorer e Wide-field Infrared Survey Explorer
Wilkinson Microwave Anisotropy Probe
Il Wilkinson Microwave Anisotropy Probe (WMAP), conosciuto anche come sonda spaziale per lanisotropia delle microonde (Microwave Anisotropy Probe (MAP) in inglese), ed Explorer 80, è un satellite che misura ciò che rimane delle radiazioni dovute al Big Bang, ovvero la radiazione cosmica di fondo.
Vedere Programma Explorer e Wilkinson Microwave Anisotropy Probe
25 maggio
Il 25 maggio è il 145º giorno del calendario gregoriano (il 146º negli anni bisestili). Mancano 220 giorni alla fine dell'anno.
Vedere Programma Explorer e 25 maggio
26 luglio
Il 26 luglio è il 207º giorno del calendario gregoriano (il 208º negli anni bisestili). Mancano 158 giorni alla fine dell'anno.
Vedere Programma Explorer e 26 luglio
5 marzo
Il 5 marzo è il 64º giorno del calendario gregoriano (il 65º negli anni bisestili). Mancano 301 giorni alla fine dell'anno.
Vedere Programma Explorer e 5 marzo
7 agosto
Il 7 agosto è il 219º giorno del calendario gregoriano (il 220º negli anni bisestili). Mancano 146 giorni alla fine dell'anno.
Vedere Programma Explorer e 7 agosto

