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Abu Lahab
Figlio di ʿAbd al-Muṭṭalib b. Hāshim e di Lubnā bint Hājir dei Banu Khuza'a, era zio paterno di Muhammed(SAW). Avversò strenuamente il nipote, ritenendolo un esaltato ostile alle tradizioni della comune tribù meccana dei Quraysh e un pericoloso eversore degli equilibri economici e sociali della città, tanto da essere uno dei pochi personaggi storici contemporanei del Profeta ad essere citato nel Corano che, alla sura CXI, ne ricorda la moglie e le sue azioni parimenti ostili verso il nipote.
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Al-Fajr
Al-Fajr (L'Alba) è l'ottantanovesima Sura del Corano, una sura mecccana composta da 30 versetti. Questa sura tratta principalmente delle civiltà passate e delle loro conseguenze, sottolineando l'importanza della fede, della giustizia e della gratitudine.
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Al-Masad
Al-Masad (Le Fibre) è la centounesima Sura del Corano, una sura meccana composta da 5 versetti. Questa sura condanna Abu Lahab, zio del Profeta Maometto, e sua moglie Umm Jamil per il loro rifiuto dell'Islam e la loro ostilità nei confronti del Profeta.
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Corano
Il Corano (letteralmente: «la lettura» o «la recitazione salmodiata») è il testo sacro dell'Islam. Per i musulmani il Corano, così come viene conosciuto e letto oggi, rappresenta il messaggio rivelato intorno al 610 d.C. da Dio a Maometto per un tramite angelico, l'arcangelo Gabriele – a partire dal 22 dicembre 609 – e destinato a ogni essere umano sulla Terra.
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Sūra
Nel Corano, la sūra ('sura', impropriamente 'capitolo'; pl. سور, suwar, 'sure') è ognuna delle 114 ripartizioni del Libro; ogni sūra, a sua volta, si divide in āyāt ('segni', 'miracoli') o versetti.
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Conosciuto come Sura XCIII.

