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3 relazioni: Corano, Sūra, Sure apotropaiche.
Corano
Il Corano (letteralmente: «la lettura» o «la recitazione salmodiata») è il testo sacro dell'Islam. Per i musulmani il Corano, così come viene conosciuto e letto oggi, rappresenta il messaggio rivelato intorno al 610 d.C. da Dio a Maometto per un tramite angelico, l'arcangelo Gabriele – a partire dal 22 dicembre 609 – e destinato a ogni essere umano sulla Terra.
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Sūra
Nel Corano, la sūra ('sura', impropriamente 'capitolo'; pl. سور, suwar, 'sure') è ognuna delle 114 ripartizioni del Libro; ogni sūra, a sua volta, si divide in āyāt ('segni', 'miracoli') o versetti.
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Sure apotropaiche
Sure apotropaiche ("le due che preservano"), è il nome che si suole dare alle due ultime sure del Corano: la sura CXIII ("Sura dell'Alba") e la sura CXIV ("Sura degli Uomini"). Il loro nome deriva dalla radice araba, che significa "cercare la protezione di qualcuno, cercare rifugio".
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Conosciuto come Sura CXIII.

