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13 relazioni: Ariamne I di Cappadocia, Ariarate I di Cappadocia, Ariarate II di Cappadocia, Ariarate III di Cappadocia, Ariarate IV di Cappadocia, Ariarate IX di Cappadocia, Ariarate V di Cappadocia, Ariarate VI di Cappadocia, Ariarate VII di Cappadocia, Ariarate VIII di Cappadocia, Ariarate X di Cappadocia, Ariobarzane III di Cappadocia, Mitridate VI del Ponto.
Ariamne I di Cappadocia
Figlio di Datame e padre di Ariarate I e Oloferne, Diodoro ci dice che governò per cinquanta anni.
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Ariarate I di Cappadocia
Figlio del satrapo Ariamne I di Cappadocia, governò dal 331 a.C. o 330 a.C. fino alla sua morte nel 322 a.C. Era noto per l'amore che nutriva verso il fratello Oloferne, per questo venne soprannominato Filadelfo (in greco antico Φιλάδελφος, Philádelphos).
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Ariarate II di Cappadocia
Figlio di Oloferne, fuggì in Armenia dopo la morte di suo zio e padre adottivo Ariarate I, governatore di Cappadocia. Dopo la morte di Eumene ritornò in Cappadocia con l'aiuto di Ardoate, il re armeno, e uccise Aminta, satrapo macedone, nel 301 a.C., ma venne costretto ad accettare la sovranità seleucide.
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Ariarate III di Cappadocia
Figlio di Ariamne, governatore di Cappadocia, e nipote di Ariarate II, sposò Stratonice (figlia di Antioco II, re di Siria e di Laodice I).
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Ariarate IV di Cappadocia
Figlio del re di Cappadocia Ariarate III e di Stratonice III (figlia di Antioco II Teo e di Laodice). Ricevette il trono da suo padre quando era poco più che un bambino.
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Ariarate IX di Cappadocia
Fin da quando aveva appena otto anni, fu messo sotto la reggenza del cappadociano Gordio, ma presto venne rovesciato dalla ribellione della nobiltà cappadociana che lo rimpiazzarono con Ariarate VIII, a sua volta espulso da Mitridate che rimise al trono suo figlio Ariarate IX.
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Ariarate V di Cappadocia
Precedentemente chiamato Mitridate, regnò 33 anni, (163–130 a.C. o 126 a.C.), come re di Cappadocia. Si distinse per il suo eccellente carattere, la cultura filosofica e le arti liberali.
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Ariarate VI di Cappadocia
Era il figlio più giovane di Ariarate V e regnò sulla Cappadocia per 14 anni dal 130 a.C. al 116 a.C. (anche se alcuni fanno riferimento al periodo tra il 126 a.C. ed il 111 a.C.). Ancora bambino quando succedette nel regno a suo padre, crebbe con la madre, Nisa di Cappadocia che reggeva il trono in sua vece.
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Ariarate VII di Cappadocia
Figlio di Ariarate VI e della moglie Laodice, nei suoi primi anni regnò sotto la reggenza di sua madre Laodice, sorella del re del Ponto Mitridate VI.
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Ariarate VIII di Cappadocia
Era il secondo figlio di Ariarate VI e sua moglie Laodice. Salì al trono quando i nobili cappadociani si ribellarono contro Mitridate VI, re del Ponto, e suo figlio, il re fantoccio Ariarate IX.
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Ariarate X di Cappadocia
Figlio cadetto di Ariobarzane II Filopatore, diventa re dopo l'esecuzione di suo fratello Ariobarzane III Filoromano. Regna sei anni come vassallo Roma fino a quando Marco Antonio, allo stesso modo, non lo fa giustiziare per rimpiazzarlo con il suo "cliente" Sisines, figlio del sommo sacerdote di Bellona del santuario di Comana, che regnerà sulla Cappadocia con il nome di Archelao.
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Ariobarzane III di Cappadocia
Il senato romano conveniva che egli dovesse essere il successore di suo padre, e Cicerone, proconsole della Cilicia, richiamava l'attenzione sui tanti nemici di cui Ariobarzane era circondato, non esclusa sua madre.
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Mitridate VI del Ponto
È ricordato come uno dei più formidabili avversari della Repubblica romana, che costrinse a ben tre guerre, impegnando tre dei più grandi generali romani: Silla, Lucullo e Pompeo Magno.

