Indice
9 relazioni: Antonino Brusca, Bernardo Brusca, Capomandamento, Collaboratore di giustizia, Enzo Salvatore Brusca, Giovanni Brusca, Mafia, San Giuseppe Jato, Vittorio Emanuele Brusca.
Antonino Brusca
Medico cardiologo all'Ospedale Molinette di Torino e docente universitario presso l'Università di Torino. Viene candidato dal Partito Comunista Italiano alla Camera dei deputati nel 1976, risultando eletto.
Vedere Brusca e Antonino Brusca
Bernardo Brusca
È uno dei responsabili della Strage di Capaci, in cui il figlio Giovanni fu l'esecutore. Fu anche uno degli imputati al maxiprocesso di Palermo e nel 1987 venne condannato in via definitiva a 23 anni di reclusione insieme a Giuseppe Calò e Salvatore Scaglione.
Vedere Brusca e Bernardo Brusca
Capomandamento
Il capomandamento è una personalità rappresentativa di alto livello di Cosa nostra. Eletto per votazione, egli diviene il punto di riferimento di un gruppo di tre famiglie confinanti tra loro, riunite per l'appunto in un mandamento.
Vedere Brusca e Capomandamento
Collaboratore di giustizia
In diritto, un collaboratore di giustizia (nel gergo giornalistico italiano, pentito) è un soggetto che trovandosi in particolari situazioni di conoscenza di un fenomeno criminale, decide di collaborare con l'autorità giudiziaria.
Vedere Brusca e Collaboratore di giustizia
Enzo Salvatore Brusca
Figlio di Bernardo, fratello minore del boss Giovanni Brusca e affiliato alla Famiglia di San Giuseppe Jato, partecipò alle fasi di preparazione della Strage di Capaci e fu uno dei carcerieri del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Vedere Brusca e Enzo Salvatore Brusca
Giovanni Brusca
Capo del mandamento di San Giuseppe Jato ed esponente di spicco dei Corleonesi, è stato condannato per oltre un centinaio di omicidi, tra cui quello tristemente celebre di Giuseppe Di Matteo (figlio del pentito Santino Di Matteo), strangolato e sciolto nell'acido quando aveva 15 anni, e per la strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, nella quale Brusca ricoprì un ruolo fondamentale, in quanto fu l'uomo che materialmente spinse il tasto del radiocomando a distanza che fece esplodere il tritolo piazzato in un canale di scolo sotto l'autostrada.
Vedere Brusca e Giovanni Brusca
Mafia
Mafia è un termine che indica un tipo di organizzazione criminale retta da violenza, omertà, riti d'iniziazione e miti fondativi. Secondo il significato estensivo del termine, indica una qualsiasi organizzazione di persone dedite ad attività illecite, segreta e duratura, che impone la propria volontà con mezzi illegali violenti e armi, spesso facendo pagare una tassa per una falsa protezione, chiamata "''pizzo''", per conseguire interessi a fini privati e di arricchimento illegale anche a danno degli interessi pubblici.
Vedere Brusca e Mafia
San Giuseppe Jato
San Giuseppe Jato (Sanciseppi in siciliano) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Vedere Brusca e San Giuseppe Jato
Vittorio Emanuele Brusca
Laureato in legge ed in filosofia, svolse attività forense e fu prolifico autore di monografie inerenti al diritto civile e al penale, e di diverse pubblicazioni giuridiche.

