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7 relazioni: Alemanni, Battaglia dei Campi Cannini, Comes, Gaio Sollio Sidonio Apollinare, Impero romano d'Occidente, Invasioni barbariche del V secolo, Maggioriano.
Alemanni
Gli Alemanni, anche conosciuti come Allemanni o Alamanni, erano originariamente un'alleanza di tribù germaniche (tra le quali Catti, Naristi, Ermunduri, Iutungi e parte dei Semnoni) stanziate attorno alla parte superiore del fiume Meno, in una regione che oggi è posizionata nel sud-ovest della Germania.
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Battaglia dei Campi Cannini
La battaglia dei Campi Canini fu combattuta tra gli Alemanni e l'Impero romano d'Occidente nel 457. Approfittando della confusione dopo la sconfitta dell'imperatore Avito a Placentia il 16 ottobre 456, un contingente alemanno di 900 uomini attraversò le Alpi Retiche attraverso la Svizzera per entrare in Italia e raggiungere il lago Maggiore.
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Comes
Il comes (dal latino, "compagno") era un grado dell'esercito e dell'amministrazione romana, almeno fin dai tempi dell'imperatore Traiano, Marco Aurelio e Lucio Vero (durante le guerre marcomanniche).
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Gaio Sollio Sidonio Apollinare
Il suo rango e le sue conoscenze fecero sì che fosse al centro della vita pubblica della sua epoca.
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Impero romano d'Occidente
LImpero romano d'Occidente venne a costituirsi come entità pienamente autonoma e distinta dalla parte orientale al momento della morte dell'Imperatore Teodosio I (395), quando l'Impero venne diviso tra i suoi due figli e l'Occidente lasciato nelle mani di Onorio.
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Invasioni barbariche del V secolo
Invasioni barbariche è il termine con il quale è generalmente indicato in Italia il periodo delle irruzioni e migrazioni delle popolazioni cosiddette "barbariche" (germaniche, slave, sarmatiche e di altri popoli.
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Maggioriano
Comandante militare di un certo successo, salì al trono dopo aver deposto l'imperatore Avito. Il suo regno fu caratterizzato da una politica estera volta a restaurare il controllo romano sulle province perdute – in particolare Gallia, Hispania e Africa – e da una politica interna avente lo scopo di risollevare le finanze imperiali, garantendo al contempo equità e giustizia.
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