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9 relazioni: Castello di Kumamoto, Freccia di fuoco, Invasioni mongole del Giappone, Moschetto, Periodo del commercio Nanban, Samurai, Tanegashima-teppō, Wokou, Yumi.
Castello di Kumamoto
Il è un castello giapponese posto sulla sommità di una collina, situato nel quartiere di Chūō-ku della città di Kumamoto, capoluogo dell'omonima prefettura.
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Freccia di fuoco
Le frecce di fuoco sono una forma primitiva di razzi a combustibile solido con polvere da sparo, che venivano attaccati all'asta di una freccia per fornire la forza propulsiva.
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Invasioni mongole del Giappone
Le invasioni mongole del Giappone furono due campagne intraprese da Kublai Khan per assoggettare il Giappone retto dagli shōgun. Ambedue i tentativi si conclusero con un insuccesso, in entrambi i casi a causa di un tifone che danneggiò pesantemente la flotta dell'invasore.
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Moschetto
Il moschetto è un'arma da fuoco ad avancarica derivata dall'archibugio. Il nome trae origine dalla mosca, ed inizialmente designava un tipo di sparviero, poi il dardo scoccato dalla balestra, da ultimo il proiettile (e per metonimia l'arma da fuoco) propulso da un'arma da fuoco lunga.
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Periodo del commercio Nanban
Il è nella storia giapponese un periodo che si estende dall'arrivo dei primi europei in Giappone nel 1543, fino alla loro totale esclusione dall'arcipelago nel 1641, a seguito della promulgazione del "Sakoku".
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Samurai
Con s'indicano i membri della casta militare del Giappone feudale; simili sotto certi aspetti ai cavalieri dell'Europa medievale, questi guerrieri giocarono per diversi secoli un ruolo fondamentale nella storia giapponese.
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Tanegashima-teppō
, anche, è la variante giapponese dell'archibugio, sviluppata dagli armaioli nipponici a partire dal 1543 su modelli introdotti nel paese dai mercanti portoghesi (v. Periodo del commercio Nanban).
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Wokou
Wokou (in cinese: 倭寇, in giapponese: 倭寇, wakou in coreano: 왜구, waegu), letteralmente pirati giapponesi o pirati nani, furono dei pirati di varia provenienza etnica (erano Giapponesi, Coreani e Cinesi), mutevole anche a seconda del periodo,.
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Yumi
Lo, anche, è l'arco in uso presso le antiche popolazioni del Giappone. Caratteristiche tipiche dello yumi sono le dimensioni ragguardevoli (nella variante "lunga", l'arma supera abbondantemente i 2 metri di lunghezza), la forma asimmetrica (la parte superiore rispetto all'impugnatura è più lunga della parte inferiore) e la composizione in lamine di legno.
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Conosciuto come Bo hiya, Bo-hiya.

