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Capimassa

Indice Capimassa

Il nome di Capimassa, o più esattamente di Capo-massa, descrive capitani di bande armate, spesso composte da fuorilegge, che combatterono una guerra partigiana sia contro la Repubblica Napoletana e, in un secondo momento, contro il Regno di Napoli del re Giuseppe Bonaparte.

Indice

  1. 10 relazioni: Brigantaggio italiano, Fra Diavolo, Giuseppe Bonaparte, Giuseppe Pronio, Guerriglia, Joseph Léopold Sigisbert Hugo, Lazzari, Regno di Napoli (1806-1815), Repubblica Napoletana (1799), Victor Hugo.

Brigantaggio italiano

Il brigantaggio fu un fenomeno di natura criminale, frutto dell'attività di bande di malfattori che infestavano campagne o vie di comunicazione a scopo di rapina e omicidio.

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Fra Diavolo

Michele Arcangelo Pezza nacque a Itri, un piccolo centro posto sulla via Appia tra Fondi e Formia, nella Terra di Lavoro, all'epoca parte del Regno di Napoli, attualmente in provincia di Latina, quintogenito dei nove figli di Francesco Pezza, membro di una delle famiglie più in vista del paese, e di Arcangela Matrullo.

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Giuseppe Bonaparte

Inizialmente destinato alla carriera ecclesiastica, Giuseppe frequentò per qualche tempo dal 1778 il collegio di Autun, rimanendo comunque già subito coinvolto nella causa della liberazione della Corsica, iniziativa che abbandonò presto per quella della Francia dopo numerosi diverbi avuti con Pasquale Paoli, che la sua famiglia aveva in un primo tempo sostenuto nella lotta indipendentista dell'isola e che poi aveva abbandonato definitivamente quando la Repubblica di Genova aveva venduto l'isola ai francesi.

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Giuseppe Pronio

Primogenito di otto figli venuti alla luce da Domenico Berardino e da Caterina Rossetti, Giuseppe Pronio crebbe a Introdacqua, in Valle Peligna, in Abruzzo.

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Guerriglia

La guerriglia (o anche guerrilla, dal termine originale spagnolo) è una forma di conflitto armato in cui una delle due organizzazioni combattenti evita scontri campali preferendo logorare il nemico con piccole unità, spesso irregolari, molto mobili e dotate di appoggio da parte della popolazione locale, dalla quale spesso risultano difficilmente distinguibili.

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Joseph Léopold Sigisbert Hugo

I suoi genitori erano Jospeh Hugo, ufficiale dell'esercito reale francese, e Jeanne-Marguerite Michaud. Padre dei famosi Victor Hugo, Abel Hugo ed Eugène Hugo avuti dalla moglie Sophie Trébuchet.

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Lazzari

Con il termine lazzari (o anche lazzaroni) si indicano i giovani dei ceti popolari della Napoli del XVII-XIX secolo. Particolarmente famoso fu il ruolo da loro svolto nella difesa sanfedista della città contro gli insorti della Repubblica napoletana del 1799 sostenuta dalla Francia rivoluzionaria.

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Regno di Napoli (1806-1815)

Il Regno di Napoli napoleonico (formalmente Regno delle Due Sicilie) fu uno Stato proclamato da Napoleone Bonaparte il 30 marzo 1806, in seguito all'invasione del Regno di Napoli borbonico da parte dell'Impero francese.

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Repubblica Napoletana (1799)

La Repubblica Napoletana, anche detta Repubblica Napolitana e, impropriamente, Repubblica Partenopea, fu un'entità statuale proclamata a Napoli nel 1799, ed esistita per alcuni mesi sull'onda della prima campagna d'Italia (1796-1797) delle truppe francesi della Repubblica sorta dalla Rivoluzione.

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Victor Hugo

Si cimentò in numerosi campi, divenendo noto anche come saggista, aforista, artista visivo, statista e attivista per i diritti umani. Tra i principali teorici ed esponenti del movimento letterario romantico, seppe tenersi lontano dai modelli malinconici e solitari che caratterizzavano i poeti del tempo, riuscendo ad accettare le vicissitudini non sempre felici della sua vita (dei quattro figli che giunsero all'età adulta, tre morirono prima di lui, mentre la figlia Adèle finì ricoverata in manicomio) per farne esperienza esistenziale e cogliere i valori e le sfumature dell'animo umano.

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