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5 relazioni: Domenico Cigna, Gina Cigna, Giovanni Francesco Cigna, Segurano Cigna, Vittorio Amedeo Cigna-Santi.
Domenico Cigna
Si laureò in giurisprudenza ed esercitò la professione di avvocato penalista. A fine Ottocento aderì al Partito socialista italiano e ad inizio secolo ne divenne dirigente nella sua città.
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Gina Cigna
Il padre Ernest era un generale che discendeva da una famiglia originaria di Cogne e la madre, Alice Charles, era nativa della Normandia: risiedevano comunque a Parigi.
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Giovanni Francesco Cigna
Esponente dell'Illuminismo torinese, ebbe un importante ruolo culturale, tra l'altro come cofondatore dell'Accademia delle scienze di Torino.
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Segurano Cigna
È uno dei pochi artisti tardo-gotici di cui si conosca il nome. Si ritiene abbia soggiornato ed operato a Prunetto (CN), Madonna del Carmine (1478); a Erli (SV), San Martino (1463); a Cerisola (Garessio, CN), Chiesa di S. Maria Maddalena (1461); a Roburent (CN) e a San Biagio di Pamparato (CN), intorno al 1454.
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Vittorio Amedeo Cigna-Santi
Nacque a Torino il giorno di Natale del 1728. Suo padre Francesco Antonio Cigna era al servizio nella corte di Vittorio Francesco di Savoia, marchese di Susa (1694-1762), figlio legittimato di re Vittorio Amedeo II.

