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15 relazioni: Alfonso Brescia, Didone non è morta, Fina Torres, George Sand (miniserie televisiva), Identificazione di una donna, L'ultima donna, Le Amazzoni - Donne d'amore e di guerra, Lina Mangiacapre, Marco Ferreri, Michelangelo Antonioni, Oriana (film), Roberto Chiti (critico), Roberto Poppi, Victor Cavallo, Vittorio Cottafavi.
Alfonso Brescia
Molto attivo nel cinema di genere italiano, ha firmato oltre 60 opere, alcune delle quali da lui stesso prodotte, affrontando praticamente tutti i generi popolari, dal thriller alla sceneggiata, dal peplum al film bellico, al fantascientifico.
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Didone non è morta
Didone non è morta è un film del 1986 diretto da Lina Mangiacapre.
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Fina Torres
Fina Torres ha studiato giornalismo e fotografia in Venezuela, per poi trasferirsi in Francia per studiare cinema all'Institut des Hautes Etudes Cinématographiques (IDHEC) di Parigi.
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George Sand (miniserie televisiva)
George Sand è uno sceneggiato televisivo di produzione italiana che racconta la vita della scrittrice francese George Sand. Composto da 4 puntate, è stato scritto da Giorgio Albertazzi, Angela Bianchini, Massimo Franciosa e diretto da Giorgio Albertazzi.
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Identificazione di una donna
Identificazione di una donna è un film del 1982 diretto da Michelangelo Antonioni. Quarta e ultima collaborazione con Carlo Di Palma. Presentato in concorso al 35º Festival di Cannes, ha valso al regista il Premio del 35º anniversario.
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L'ultima donna
L'ultima donna è un film del 1976 diretto da Marco Ferreri. La pellicola ha come protagonisti Gérard Depardieu e Ornella Muti.
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Le Amazzoni - Donne d'amore e di guerra
Le Amazzoni - Donne d'amore e di guerra è un film del 1973 diretto da Alfonso Brescia.
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Lina Mangiacapre
Ha sperimentato diverse forme d'arte, dalla poesia al cinema, dalla pittura alla performance; ha scritto romanzi, poesie, opere teatrali, saggi e articoli, concependo la scrittura e l'arte come forme di attivismo politico femminista.
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Marco Ferreri
Ferreri nacque a Milano l'11 maggio del 1928. Suo padre, Michelangelo, lavorava come ragioniere presso un'agenzia delle assicurazioni Generali, mentre sua madre, Carolina, era casalinga.
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Michelangelo Antonioni
Autore di riferimento del cinema moderno, fin dall'esordio nel 1950 con Cronaca di un amore, pellicola che «segna la fine del neorealismo e la nascita di una nuova stagione del cinema italiano»Le Garzantine - L'Universale Cinema, 2006, p. 37, Antonioni ha firmato alcune delle pagine più intense e profonde del cinema degli anni sessanta e settanta.
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Oriana (film)
Oriana è un film del 1985 diretto da Fina Torres, vincitore della Caméra d'or per la miglior opera prima al 38º Festival di Cannes.
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Roberto Chiti (critico)
Iniziò la carriera di critico cinematografico sul Corriere Mercantile insieme a Claudio Giorgio Fava, per passare in seguito a un altro quotidiano genovese, Il Lavoro, affiancando Tullio Cicciarelli.
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Roberto Poppi
Nel 1965 ha iniziato a raccogliere titoli di testa e di coda di film. Insieme a Roberto Chiti, Enrico Lancia, Andrea Orbicciani e Mario Pecorari è ideatore e autore del Dizionario del cinema italiano edito dalla Gremese Editore, per il quale si è occupato del periodo 1945-1989.
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Victor Cavallo
Nato con la poesia e il teatro underground romano della fine degli anni sessanta, si specializza in ruoli da proletario e marginale in film come La tragedia di un uomo ridicolo, Pasolini, un delitto italiano e Il grande cocomero.
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Vittorio Cottafavi
Figlio di Agnese Savio, possidente piemontese, e di Francesco, ufficiale del Regio Esercito, discendeva da una ricca e potente famiglia reggiana: il nonno paterno, da cui prese il nome, fu più volte deputato e sottosegretario e infine nominato senatore da Vittorio Emanuele III nel 1924, poco prima di morire.

