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Leptine

Indice Leptine

Leptine era fratello di Dioniso il Vecchio, tiranno di Siracusa. Viene citato la prima volta come comandante della flotta del fratello durante l'assedio di Mozia (397 a.C.), e per qualche tempo comandò l'intero assedio, mentre il fratello era occupato a combattere le altre città ancora in mano ai cartaginesi.

Indice

  1. 21 relazioni: Assedio di Mozia, Battaglia di Catania, Battaglia di Gela (405 a.C.), Bibliotheca historica, Cartagine, Diodoro Siculo, Dionisio I di Siracusa, Esercito siracusano, Filisto di Siracusa, Guerre greco-puniche, Imilcone II, Lucani, Magna Grecia, Messina, Mozia, Palermo, Plutarco, Siracusa, Sparta, Stratego, Thurii.

Assedio di Mozia

L’assedio e caduta di Mozia avvennero durante il principio del IV secolo a.C., ad opera dell'esercito siracusano e dei suoi alleati. L'isola rappresentava per Cartagine uno dei punti commerciali più fiorenti in Sicilia, oltre che solida fortezza; fu per questo motivo che la sua contesa, disputata tra punici e sicelioti, ebbe grande rilevanza nelle cronache del tempo.

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Battaglia di Catania

La battaglia di Catania fu combattuta nel 397 a.C. tra la flotta greca sotto il comando di Leptine, fratello di Dionisio, contro quella cartaginese sotto il comando di Magone II, nei pressi della città di Catania, in Sicilia; la vittoria permise ai cartaginesi di assediare Siracusa.

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Battaglia di Gela (405 a.C.)

La battaglia di Gela ebbe luogo in Sicilia nell'estate del 405 a.C. L'esercito cartaginese, sotto il comando di Imilcone (membro della famiglia dei Magone e consanguineo di Annibale Magone), che nel corso dell'inverno e della primavera era acquartierato ad Agrigento, catturata da poco, marciò verso Gela.

Vedere Leptine e Battaglia di Gela (405 a.C.)

Bibliotheca historica

La Bibliotheca historica (Βιβλιοθήκη Ἱστορική, Biblioteca storica) è un'opera di storia universale scritta da Diodoro Siculo. Consisteva di quaranta libri, suddivisi in tre sezioni.

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Cartagine

Cartagine (o Karthago; Karchēdṓn) era un'antica città fenicia, tra le più importanti colonie puniche del Mediterraneo; all'epoca del suo massimo splendore fu capitale di un piccolo impero che includeva i territori sud-orientali della penisola iberica, la Corsica e la Sardegna sud-occidentale, la Sicilia occidentale e le coste della Libia.

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Diodoro Siculo

Nacque in Sicilia, ad Agira: il suo traduttore inglese, Charles Henry Oldfather, sottolinea infatti la "singolare coincidenza" che una delle due sole iscrizioni greche di Agyrium (IG XIV, 588) sia la pietra tombale di un "Diodoro figlio di Apollonio".

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Dionisio I di Siracusa

Egli riuscì, salendo al potere, ad abbattere la democrazia che si era instaurata in Siracusa nel 465 a.C., anno della morte di Trasibulo, l'ultimo tiranno della dinastia dei Dinomenidi.

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Esercito siracusano

L'esercito siracusano fu una forza militare appartenente alla polis siceliota di Siracusa. Il suo esordio lo si ebbe sotto la tirannia di Gelone I, il quale dopo aver conquistato la polis aretusea, le diede anche un notevole assetto militare.

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Filisto di Siracusa

Filisto nacque nel 430 a.C. a Siracusa e ricoprì importanti incarichi militari sotto Dionisio I e Dionisio II. Infatti, Dionisio I, del quale lo storiografo fu un notevole sostenitore, gli affidò, per molti anni, il comando della guarnigione di stanza ad Ortigia; tuttavia, nel 386 a.C. venne probabilmente esiliato ad Adria (città sotto il potere dei Siracusani): anzi, si suppone che la fossa Filistina, nei pressi di Adria (sede del suo esilio), abbia preso il nome proprio da Filisto.

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Guerre greco-puniche

Vengono definite guerre greco-puniche, o anche guerre siciliane,Con minore attinenza "guerre siciliane"; solo con il nome "guerre greco-puniche" rientra in questa voce, ad esempio, anche lo scontro navale di Alalia.

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Imilcone II

Dopo aver sostituito Annibale Magone al comando delle truppe cartaginesi nella terza campagna siciliana, nel 406 a.C. conquistò Agrigento e nel 405 a.C. Gela e Camarina, costringendo Dionisio I, tiranno di Siracusa, alla pace dopo aver assediato Siracusa.

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Lucani

I Lucani furono una popolazione appartenente al ceppo italico e di lingua osca, che giunse, nel V secolo a.C., nella terra che da essi prese il nome di Lucania, territorio genericamente compreso tra i fiumi Sele, Bradano, Laos e Crati, fino ad allora chiamato dai Greci Enotria, dal nome del popolo abitante in precedenza la regione, gli Enotri.

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Magna Grecia

La Magna Grecia (Megálē Hellás, pronuncia;, pronuncia classica) è l'area geografica della penisola italiana mediterranea che fu anticamente colonizzata dai Greci a partire dall'VIII secolo a.C. Varie le ipotesi sull’origine del nome: il termine si spiegherebbe con la prosperità e lo splendore culturale ed economico della regione al tempo dei pitagorici (VI-V sec.

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Messina

Messina (AFI:; Missina in siciliano) è un comune italiano di abitanti capoluogo dell'omonima città metropolitana in Sicilia. È il terzo comune siciliano per abitanti dopo Palermo e Catania, nonché il tredicesimo comune italiano per popolazione e la terza città non capoluogo di regione più popolosa d'Italia.

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Mozia

Mozia (o anche Mothia, Motya) fu un'antica città fenicia, sita sull'isola di San Pantaleo, nello Stagnone di Marsala. L'isola si trova di fronte alla costa occidentale della Sicilia, tra l'Isola Grande e la terraferma, ed appartiene alla Fondazione Whitaker.

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Palermo

Palermo (AFI:; Palermu in siciliano; Paliemmu, Palermu o Palìaimmu in dialetto palermitano) è un comune italiano di abitanti, quinto in Italia per popolazione, capoluogo della Regione Siciliana e dell'omonima città metropolitana.

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Plutarco

Studiò ad Atene e fu fortemente influenzato dalla filosofia di Platone. La sua opera più famosa è costituita dalle Vite parallele, biografie dei più famosi personaggi della classicità greco-romana, oltre ai Moralia, opera di carattere etico e scientifico, influenzata anche dal fatto che nell'ultima parte della sua vita fu sacerdote al Santuario di Delfi.

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Siracusa

Siracusa (Sarausa o Saraùsa in siciliano) è un comune italiano di abitanti, capoluogo del libero consorzio comunale omonimo, in Sicilia. Posta sulla costa sud-orientale dell'isola, Siracusa possiede una storia millenaria: annoverata tra le più vaste metropoli dell'età classica, primeggiò per potenza e splendore con Atene, la quale tentò invano di assoggettarla.

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Sparta

Sparta (in dialetto dorico Σπάρτα, Spártā; in ionico-attico Σπάρτη, Spártē, passato al greco moderno Σπάρτη, Spártī; da σπείρω spèirō, cioè "spargere", "seminare"), nel periodo miceneo Lacedemone (Λακεδαίμων, Lakedaímōn), era una delle più influenti poleis della Grecia antica, sorta al centro della Laconia nel Peloponneso intorno al X secolo a.C.

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Stratego

Uno ''strategós'' greco Il termine stratego (o stratega, letteralmente "guida dell'esercito"; da è una parola composta da στρατός, stratós, "esercito" e ἄγω, ágō, "condurre") si riferisce a un'alta carica delle gerarchie militari dell'antica Grecia, dei regni ellenistici e infine dell'Impero bizantino, corrispondente all'odierno capo militare o generale.

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Thurii

Thurii (anche Turii, Turi o Thurio; Thoúrioi), attestata in età romana anche come Copia o Copiae, fu una città della Magna Grecia, situata nelle vicinanze dell'antica Sybaris, odierna Sibari in Calabria, nel territorio dell'odierno comune di Corigliano-Rossano oppure, più probabilmente, pressoché sullo stesso sito, sulla costa occidentale del Golfo di Taranto.

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