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Manlio Vulsone

Indice Manlio Vulsone

* Aulo Manlio Vulsone – politico romano, console nel 474 a.C.

Indice

  1. 11 relazioni: Aulo Manlio Vulsone (console 178 a.C.), Aulo Manlio Vulsone (console 474 a.C.), Aulo Manlio Vulsone (decemviro 451 a.C.), Aulo Manlio Vulsone Capitolino, Gneo Manlio Vulsone, Lucio Manlio Vulsone (pretore 218 a.C.), Lucio Manlio Vulsone Longo, Marco Manlio Vulsone, Publio Manlio Vulsone, Publio Manlio Vulsone (pretore 210 a.C.), Quinto Manlio Vulsone Capitolino.

Aulo Manlio Vulsone (console 178 a.C.)

Era probabilmente fratello di Gneo Manlio Vulsone, console nel 189 a.C.. Aulo, a sua volta, fu eletto console nel 178 a.C. con Marco Giunio Bruto; ricevette la Gallia come sua provincia e decise, senza l'autorizzazione del Senato, di marciare contro gli Istri, ma senza ottenere successi significativi.

Vedere Manlio Vulsone e Aulo Manlio Vulsone (console 178 a.C.)

Aulo Manlio Vulsone (console 474 a.C.)

Aulo Manlio apparteneva alla nobile gens Manlia, una delle più antiche e conosciute gens patrizie dell'antica Roma, i cui cognomen più diffusi durante la Repubblica erano Capitolino, Torquato e Vulsone; il nomen Manlio viene frequentemente confuso con Manio o con Manilio.

Vedere Manlio Vulsone e Aulo Manlio Vulsone (console 474 a.C.)

Aulo Manlio Vulsone (decemviro 451 a.C.)

Fu inviato come ambasciatore nel 454 a.C. ad Atene, con il compito di raccogliere informazioni sulle leggi di Solone e delle altre città greche.

Vedere Manlio Vulsone e Aulo Manlio Vulsone (decemviro 451 a.C.)

Aulo Manlio Vulsone Capitolino

Nel 405 a.C. fu eletto tribuno consolare con Tito Quinzio Capitolino Barbato, Quinto Quinzio Cincinnato, Lucio Furio Medullino, Gaio Giulio Iullo e Manio Emilio Mamercino.

Vedere Manlio Vulsone e Aulo Manlio Vulsone Capitolino

Gneo Manlio Vulsone

Vulsone fu un patrizio appartenente all'antica gens Manlia, ma la sua connessione con il ramo dei Torquati non è conosciuta. Potrebbe essere stato un discendente di Aulo Manlio Vulsone, console nel 474 a.C.; o anche di Lucio Manlio Vulsone Longo, console nel 256 a.C. (con Marco Attilio Regolo) e nel 250 a.C.

Vedere Manlio Vulsone e Gneo Manlio Vulsone

Lucio Manlio Vulsone (pretore 218 a.C.)

Probabilmente appartiene ai dispersi dopo la battaglia di Canne del 216 a.C.

Vedere Manlio Vulsone e Lucio Manlio Vulsone (pretore 218 a.C.)

Lucio Manlio Vulsone Longo

Durante il suo consolato nel 256 a.C., assieme al collega Marco Atilio Regolo guidò alla vittoria la flotta romana nella battaglia di Capo Ecnomo (l'odierna Licata), dopo la quale le legioni di Roma riuscirono a invadere il territorio cartaginese in Africa.

Vedere Manlio Vulsone e Lucio Manlio Vulsone Longo

Marco Manlio Vulsone

Nel 420 a.C. fu eletto tribuno consolare insieme a Lucio Quinzio Cincinnato (tribuno consolare 438 a.C.), Lucio Furio Medullino e Aulo Sempronio Atratino.

Vedere Manlio Vulsone e Marco Manlio Vulsone

Publio Manlio Vulsone

Nel 400 a.C. fu eletto tribuno consolare con Publio Licinio Calvo Esquilino, Lucio Titinio Pansa Sacco, Publio Melio Capitolino, Spurio Furio Medullino e Lucio Publilio Filone Volsco.

Vedere Manlio Vulsone e Publio Manlio Vulsone

Publio Manlio Vulsone (pretore 210 a.C.)

Publio Manlio Vulsone apparteneva all'antica famiglia patrizia dei Manlii. Nel 210 a.C. ottenne di governare come pretore. la provincia romana di Sardegna, a sostituire il precedente pretore Lucio Cornelio Lentulo, ed ottenendo il comando di due legioni.

Vedere Manlio Vulsone e Publio Manlio Vulsone (pretore 210 a.C.)

Quinto Manlio Vulsone Capitolino

Nel 396 a.C. fu eletto tribuno consolare con Publio Licinio Calvo Esquilino, Publio Melio Capitolino, Gneo Genucio Augurino, Lucio Atilio Prisco e Lucio Titinio Pansa Sacco.

Vedere Manlio Vulsone e Quinto Manlio Vulsone Capitolino

Conosciuto come Lucio Manlio Vulsone.