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11 relazioni: Bartolo da Sassoferrato, Corpus iuris civilis, Diritto, Diritto dell'età moderna, Diritto medievale, Età moderna, Mos gallicus, Scuola culta, Scuola dei commentatori, Umanesimo, Università nel Medioevo.
Bartolo da Sassoferrato
Discepolo di Raniero Arsendi da Forlì e di Cino da Pistoia, fu uno dei più insigni giuristi dell'Europa continentale del XIV secolo e il maggiore esponente di quella scuola giuridica che fu definita dei commentatori (o postglossatori).
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Corpus iuris civilis
Il Corpus iuris civilis o Corpus iuris Iustinianeum (529-534), in italiano Corpus (o Corpo) Giustinianeo, è la raccolta di materiale normativo e giurisprudenziale di diritto romano, voluta dall'imperatore romano d'oriente Giustiniano I (imperatore dal 527 al 565) per riordinare il sistema giuridico dell'Impero.
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Diritto
Il diritto, inteso in un senso oggettivo, è il sistema delle norme giuridiche presenti in un ordinamento giuridico ovvero può indicare le norme regolanti un suo settore particolare, quindi inteso come una determinata disciplina, ma lo stesso termine, in un senso soggettivo, è un sinonimo di potere o facoltà; estesivamente, tale termine indica, perciò, anche la giurisprudenza.
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Diritto dell'età moderna
Il diritto dell'età moderna è il diritto vigente in Europa dalla fine del Basso Medioevo, solitamente collocata intorno alla metà del XV secolo, fino alla Rivoluzione francese.
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Diritto medievale
Il diritto medievale fu il diritto vigente in Europa a partire dalle ultime fasi del diritto romano, coincidenti con la disgregazione dell'impero romano d'Occidente del V secolo, all'inizio dell'età moderna, intorno al XV-XVI secolo, periodo che la storiografia tradizionale indica come Medioevo.
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Età moderna
LEtà moderna è una delle età storiche della periodizzazione tradizionale della storia dell'umanità (preistorica, antica, medievale, moderna e contemporanea) e che, sebbene i limiti cronologici siano aperti al dibattito, riguarda un arco temporale di circa tre secoli compreso tra la seconda metà del XV secolo o la prima fase del XVI secolo alla fine del XVIII e inizi del XIX secolo.
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Mos gallicus
Il mos gallicus fu un sistema di insegnamento del corpus iuris civilis usato in particolare nelle scuole francesi nel corso del XVI secolo. Contrariamente al mos italicus, il mos gallicus si basava su un innovativo approccio di classificazione e categorizzazione del corpus giustinianeo mediante un rigoroso ricorso all'analisi storica e filogica dei testi tipica dell'umanesimo utilizzati dai giuristi della cosiddetta scuola culta.
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Scuola culta
In diritto, la cosiddetta Scuola Culta è un movimento dottrinale di giuristi che operarono verso la fine del Medioevo per il rinnovamento del diritto allora vigente al fine di comporre una "culta giurisprudenza" filologicamente coerente con le sue radici storiche giustinianeeFrancesco Forti, Istituzioni di diritto civile, accomodate all'uso del foro, Eugenio & F.
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Scuola dei commentatori
La scuola dei commentatori indica un gruppo di giuristi attiva nella penisola italiana tra il XIII ed il XIV secolo, che raccolse l'eredità della scuola bolognese dei glossatori.
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Umanesimo
LUmanesimo fu un movimento culturale irradiatosi dall'Italia nel corso del XV e XVI secolo. Ispirato da autori trecenteschi quali Francesco Petrarca e in parte Giovanni Boccaccio, esso era volto alla riscoperta dei classici latini e greci nella loro storicità e non più nella loro interpretazione allegorica, inserendo quindi anche conoscenze e usanze dell’antichità nella quotidianità tramite le quali poter avviare una "rinascita" della cultura europea dopo i cosiddetti "secoli bui" del Medioevo.
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Università nel Medioevo
Le università nel Medioevo iniziarono a costituirsi dai primi decenni del XII secolo per tutto il XIII secolo. Le loro radici storiche vanno ricercate soprattutto nelle pre-esistenti scuole delle chiese cattedrali e dei monasteri.

