Indice
5 relazioni: Annibale Caro, Cratere Pagasus, Eneide, Pegaso (mitologia), Publio Virgilio Marone.
Annibale Caro
''Lettere del commendatore Annibal Caro'' (1807). Si formò sotto la guida dell'umanista Rodolfo Iracinto, prima di trasferirsi a Firenze per completare i suoi studi sugli scritti antichi assieme a Benedetto Varchi.
Vedere Pagaso e Annibale Caro
Cratere Pagasus
Pagasus è un cratere sulla superficie di Dione. Trae nome dal mitologico guerriero Pagaso.
Vedere Pagaso e Cratere Pagasus
Eneide
LEneide è un poema epico della cultura latina scritto dal poeta Publio Virgilio Marone tra il 29 a.C. e il 19 a.C. Narra la leggendaria storia dell'eroe troiano Enea (figlio di Anchise e della dea Venere) che riuscì a fuggire dopo la caduta della città di Troia, e che viaggiò per il Mediterraneo fino ad approdare dapprima nella grande città di Arpi e successivamente nel Lazio, diventando il progenitore del popolo romano.
Vedere Pagaso e Eneide
Pegaso (mitologia)
Pegaso (pronuncia; Pḗgasos) è una figura della mitologia greca. È il più famoso dei cavalli alati. Secondo il mito, nacque dal terreno bagnato dal sangue versato quando Perseo tagliò il collo di Medusa.
Vedere Pagaso e Pegaso (mitologia)
Publio Virgilio Marone
Al poeta viene attribuita anche una serie di componimenti giovanili, la cui autenticità è oggetto di discussioni accademiche, che si è soliti indicare nel complesso come Appendix Vergiliana (Appendice Virgiliana).

