Indice
12 relazioni: Arnold Hugh Martin Jones, Codice teodosiano, Fabio Aconio Catullino Filomazio, Impero romano, John Morris (storico), Lingua latina, Petronio Probino (console 341), Praefectus urbi, Roma, The Prosopography of the Later Roman Empire, Vir clarissimus, 345.
Arnold Hugh Martin Jones
Jones è noto per due importanti opere, The Later Roman Empire, 284-602 ("Il tardo impero romano, 284-602", 1964) e The Prosopography of the Later Roman Empire (1971).
Vedere Quinto Rustico e Arnold Hugh Martin Jones
Codice teodosiano
Il Codice teodosiano è una raccolta ufficiale di costituzioni imperiali voluta dall' imperatore romano d'oriente Teodosio II (408-450). Venne pubblicata, dopo una fase di gestazione lunga 9 anni, il 15 febbraio 438, ed entrò in vigore, sia nell'Impero romano d'Oriente sia in quello d'Occidente, il 1º gennaio 439.
Vedere Quinto Rustico e Codice teodosiano
Fabio Aconio Catullino Filomazio
Figlio dell'omonimo Aconio Catullino, proconsole d'Africa nel 317-318, Filomazio ebbe una figlia, Aconia Fabia Paulina, che sposò Vettio Agorio Pretestato.
Vedere Quinto Rustico e Fabio Aconio Catullino Filomazio
Impero romano
LImpero romano fu lo Stato romano consolidatosi nell'area euro-mediterranea tra il I secolo a.C. e il XV secolo; in questa voce si tratta il periodo che va dalla sua fondazione, generalmente indicata con il 27 a.C. (primo anno del principato di Augusto), al 395, quando, dopo la morte di Teodosio I, l'Impero fu suddiviso dal punto di vista amministrativo ma non politico in una pars occidentalis e in una pars orientalis.
Vedere Quinto Rustico e Impero romano
John Morris (storico)
È conosciuto soprattutto per l'opera The Age of Arthur (L'età di Artù, 1973), in cui cercò di ricostruire la storia della Britannia e quella dell'Irlanda nei "secoli bui" successivi al ritiro dei romani dalla Britannia, basandosi sugli sparuti resti archeologici e sulle cronache storiche dell'epoca.
Vedere Quinto Rustico e John Morris (storico)
Lingua latina
Il latino è una lingua indoeuropea appartenente al gruppo delle lingue latino-falische. Veniva parlata nel Lazio (Lătĭum in latino) già agli inizi del I millennio a.C.; oggi rimane la lingua ufficiale soltanto di uno stato nel mondo: la Città del Vaticano.
Vedere Quinto Rustico e Lingua latina
Petronio Probino (console 341)
Probino apparteneva ad una famiglia, la gens Petronia, che diede molti ufficiali di alto rango all'impero nel IV-V secolo: era figlio di Petronio Probiano, praefectus urbi di Roma dal 329 al 331, mentre suo figlio Sesto Petronio Probo fu prefetto del pretorio; tra i suoi nipoti ci furono i consoli del 395, Anicio Probino e Anicio Ermogeniano Olibrio, il console del 406 Anicio Petronio Probo e l'aristocratica Anicia Faltonia Proba.
Vedere Quinto Rustico e Petronio Probino (console 341)
Praefectus urbi
Nell'antichità romana, il praefectus urbi era il prefetto della città di Roma. Secondo la tradizione, la carica sarebbe stata istituita già in età regia, dallo stesso Romolo, come custos urbis, venendo poi indicata per la prima volta come praefectus urbi all'epoca dei decemviri, nel 451 a.C..
Vedere Quinto Rustico e Praefectus urbi
Roma
Roma (AFI) è la capitale dell’Italia. È il capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Lazio. Il comune di Roma è dotato di un ordinamento amministrativo speciale, denominato Roma Capitale e disciplinato dalla legge dello Stato.
Vedere Quinto Rustico e Roma
The Prosopography of the Later Roman Empire
The Prosopography of the Later Roman Empire («Prosopografia del tardo impero romano»), spesso abbreviato in PLRE, è un'opera in tre volumi, che descrive ogni persona attestata dalle fonti storiche coeve che sia vissuta nel mondo dell'impero romano tra il 260 e il 641.
Vedere Quinto Rustico e The Prosopography of the Later Roman Empire
Vir clarissimus
«Vir clarissimus» era il gradino più basso della carriera senatoriale nell'Impero romano tardo antico, ricevuto alla nascita dai figli dei senatori.
Vedere Quinto Rustico e Vir clarissimus
345
045.
Vedere Quinto Rustico e 345

