Indice
5 relazioni: Codice etico aziendale, Common law, Disinformazione, Intelligenza competitiva, Security management.
Codice etico aziendale
Il codice etico aziendale è un tipo di documento stilato ed adottato su base volontaria in un ambiente aziendale. Esso definisce un complesso di norme etiche e sociali al quale gli esponenti aziendali si devono attenere.
Vedere Sharp Practice e Codice etico aziendale
Common law
Il common law è un modello di ordinamento giuridico, di origine britannica, basato sui precedenti giurisprudenziali più che sulla codificazione e in generale su leggi e altri atti normativi di organi politici, come invece accade nei sistemi di civil law, derivanti dal diritto romano.
Vedere Sharp Practice e Common law
Disinformazione
La disinformazione, nelle scienze della comunicazione, è il fenomeno che si verifica quando le informazioni percepite da un soggetto possono non corrispondere alla stessa intenzione per cui esse sono state diffuse, confondendo e/o modificando le opinioni di qualcuno o dell'intera opinione pubblica verso una persona, un argomento, una situazione.
Vedere Sharp Practice e Disinformazione
Intelligenza competitiva
In economia aziendale con il termine intelligence competitiva, (sottocategoria dell'intelligence economica) ci si riferisce solitamente all'insieme di attività sistematiche di back office finalizzate a fornire al management aziendale informazioni utili o strategiche (azioni di ricerca, trattamento, diffusione e protezione dell'informazione) sull'ambiente esterno all'impresa (mercato, clienti, concorrenti, tendenze, innovazioni, norme, leggi) a supporto dei processi decisionali della dirigenza, favorendo la competitività dell'impresa, il tutto integrato completamente con altri strumenti come il Knowledge Management o la Business Intelligence.
Vedere Sharp Practice e Intelligenza competitiva
Security management
Con Security management si indicano tutte quelle attività gestionali di individuazione, valorizzazione e analisi di un rischio che può provocare danni patrimoniali e non (furti, frodi, divulgazione di informazioni,...) in un'azienda, ente o raggruppamento di beni e persone.

