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8 relazioni: Copenaghen, Dagherrotipia, Hans Christian Andersen, Parigi, Peter Christian Skovgaard, Storia della fotografia, Storia delle donne fotografe, Wilhelm Marstrand.
Copenaghen
Copenaghen (AFI:;, AFI:,; in latino Hafnia; in italiano anche Copenàga fra Otto e Novecento) è la capitale e la città più popolosa della Danimarca con abitanti nel comune (nell'area urbana al 2023).
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Dagherrotipia
La dagherrotipia fu il primo procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini (tuttavia non riproducibili). Messo a punto dal francese Louis Jacques Mandé Daguerre (da cui trae il nome) da un'idea di Joseph Nicéphore Niépce e del figlio di questi, Isidore, venne presentato al pubblico nel 1839 dallo scienziato François Arago, presso l'Académie des Sciences e l'Académie des Beaux Arts.
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Hans Christian Andersen
Tra le sue opere più note vi sono La principessa sul pisello (1835), Mignolina (1835), La sirenetta (1837), I vestiti nuovi dell'imperatore (1837), Il soldatino di stagno (1838), Il brutto anatroccolo (1843), La regina delle nevi (1844) e La piccola fiammiferaia (1848).
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Parigi
Parigi (AFI:; in francese Paris, pronuncia; con riferimento alla città antica, Lutezia, in francese Lutèce, dal latino Lutetia Parisiorum) è la capitale e la città più popolata della Francia, capoluogo della regione dell'Île-de-France e l'unico comune a essere nello stesso tempo dipartimento, secondo la riforma del 1977 e i dettami della legge PML che espansero i vecchi confini comunali.
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Peter Christian Skovgaard
È nato nei pressi di Ringsted dall'agricoltore Tham Masmann Skovgaard e sua moglie Cathrine Elisabeth. Ha appreso le nozioni basilari del disegno dalla madre e dal 1831 al 1835 ha frequentato l'accademia d'arte di Copenaghen.
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Storia della fotografia
La fotografia è nata nel 1826 con la "Veduta della finestra a Le Gras" ad opera di Joseph Nicéphore Niépce. La storia della fotografia descrive le vicende che portarono alla realizzazione di uno strumento capace di registrare il mondo e di catturare un momento preciso grazie all'effetto della luce e della messa in luce di problemi relativi al concetto di osservazione istantanea, utilizzando l'idea di realizzare il divenire di una forma in immagine iniziata già nell'antica Grecia per lo più in ambito accademico aristotelico e platonico,: è con la fotografia con i suoi primordi, camere ottiche, concetti geometrici, che si concretizzò agli inizi dell'800 e si sviluppò arrivando alla riproduzione del colore e all'utilizzo di supporti digitali, imponendosi inoltre come mezzo artistico capace di supportare e affiancare le altre arti visuali che nel frattempo seppero dotarsi di generi e scuole.
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Storia delle donne fotografe
Le donne hanno svolto un ruolo attivo nella storia della fotografia fin dai tempi della sua nascita, convenzionalmente collocata nel 1839, con la presentazione al pubblico dell'invenzione del dagherrotipo attribuita al francese Louis Daguerre.
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Wilhelm Marstrand
Allievo di Christoffer Wilhelm Eckersberg, visse a lungo (1836-1848) a Roma e poi divenne direttore dell'Accademia delle belle arti di Copenaghen (1853).

