Indice
5 relazioni: Alessandro di Efeso, Cava d'Ispica, Civitas stipendaria, Plinio il Vecchio, Stefano di Bisanzio.
Alessandro di Efeso
Alessandro fu oratore, ma anche storico e poeta didascalico. Visse probabilmente poco prima dell'epoca di Strabone, che lo cita tra gli autori di Efeso più recenti e dichiara, appunto, che prese parte alla vita politica della sua città.
Vedere Tyrake e Alessandro di Efeso
Cava d'Ispica
Cava Ispica è una vallata fluviale che per 13 km incide l'altopiano ibleo, tra le città di Modica e Ispica. La vallata, immersa nella tipica vegetazione della macchia mediterranea, custodisce necropoli preistoriche, catacombe cristiane, oratori rupestri, eremi monastici e nuclei abitativi di tipologia varia che si sono succeduti ininterrottamente dalla Preistoria (Antica età del Bronzo) fino almeno al XIV secolo.
Vedere Tyrake e Cava d'Ispica
Civitas stipendaria
Una civitas stipendaria, il cui significato era "stato o comunità tributaria", era il tipo più comune di città e comunità locali sotto il governo romano.
Vedere Tyrake e Civitas stipendaria
Plinio il Vecchio
Caratterizzato da un'insaziabile curiosità, Plinio scrisse molte opere, tra cui si ricordano: il De iaculatione equestri; il De vita Pomponii Secundi, biografia in due libri del poeta tragico Publio Pomponio Secondo, di cui era devoto amico; i Bellorum Germaniae libri XX; gli Studiosi libri III, manuale sulla formazione dell'oratore; i Dubii sermonis libri VIII, su questioni grammaticali; e gli A fine Aufidii Bassi libri XXXI, sulla storia dell'Impero dal periodo in cui si interrompeva la storia di Aufidio Basso.
Vedere Tyrake e Plinio il Vecchio
Stefano di Bisanzio
Di Stefano si ignorano i dati biografici, comunque con tutta probabilità era un grammatico costantinopolitano vissuto nel VI secolo.
Vedere Tyrake e Stefano di Bisanzio

