Stiamo lavorando per ripristinare l'app di Unionpedia nel Google Play Store
UscenteArrivo
🌟Abbiamo semplificato il nostro design per una migliore navigazione!
Instagram Facebook X LinkedIn
La tua Unionpedia con il tuo logo e dominio, a partire da 9,99 USD/mese
Crea il mio Unionpedia

Upāli

Indice Upāli

Originariamente Upāli era un barbiere di una famiglia della casta Vaidya al servizio dei principi Sakyan. Quando i principi lasciarono la casa per diventare monaci, anche Upali richiese l'ordinazione.

Indice

  1. 12 relazioni: Arhat, Śāriputra, Barbiere, Casta, Dieci discepoli principali del Buddha, Gautama Buddha, Lingua pāli, Lingua sanscrita, Monachesimo, Ordine sacro, Sangha, Vinaya.

Arhat

Nel buddhismo, gli arhat (sanscrito: अरिहन्त "degno di venerazione") o arahant (pāli) sono coloro i quali hanno raggiunto il nirvana. Gli arhat praticano solo per loro stessi, per raggiungere il Nirvana il prima possibile, al contrario invece dei Bodhisattva.

Vedere Upāli e Arhat

Śāriputra

Śāriputra divenne arhat e fu dichiarato il discepolo "più saggio" (pāli: "etadaggam mahāpaññānam"), rinomato per i suoi insegnamenti.

Vedere Upāli e Śāriputra

Barbiere

Il barbiere è l'artigiano addetto al taglio dei capelli e alla rasatura della barba. Il suo lavoro si svolge di solito in bottega (comunemente detta barberia o anche negozio o salone), ma in caso di necessità e su richiesta del cliente, può intervenire anche a domicilio.

Vedere Upāli e Barbiere

Casta

Il termine casta individua gruppi sociali che costituiscono una gerarchia rigida in alcune società. In società di questo tipo, per un individuo appartenente a una casta è impossibile entrare a far parte di una casta diversa, in particolare se di rango più alto.

Vedere Upāli e Casta

Dieci discepoli principali del Buddha

I Dieci discepoli principali (o Dieci grandi discepoli: in lingua cinese 十大弟子 shí dà dìzǐ; in lingua tibetana nyan-thos nye-'khor bcu) sono l'elenco dei dieci principali discepoli del Buddha Śākyamuni così come presentato in numerosi sūtra del Buddhismo Mahāyāna raccolti all'interno dei Canoni buddhisti cinese e tibetano.

Vedere Upāli e Dieci discepoli principali del Buddha

Gautama Buddha

L'esistenza di Gautama è collocata tradizionalmente tra il 566 a.C. e il 486 a.C., ma, data la contraddittorietà delle fonti, studi recenti la pongono due secoli più tardi.

Vedere Upāli e Gautama Buddha

Lingua pāli

La lingua pāli (nome nativo: पालि, pāli) è una lingua indiana, appartenente alla famiglia indoeuropea. Ancora oggi è usata come lingua liturgica del buddismo theravāda.

Vedere Upāli e Lingua pāli

Lingua sanscrita

La lingua sanscrita (anche sanscrito, da saṃskṛtam, संस्कृतम् in devanagari) è una lingua ufficiale dell'India ed è una delle lingue più antiche che appartengono alla famiglia delle lingue indoeuropee.

Vedere Upāli e Lingua sanscrita

Monachesimo

Il monachesimo (parentesi) è un fenomeno caratterizzato da alcune rinunce agli interessi mondani per dedicarsi nel modo più completo alla propria spiritualità.

Vedere Upāli e Monachesimo

Ordine sacro

Lordine sacro è, nella religione cristiana, l'insieme degli uffizi ecclesiastici di diacono, presbitero e vescovo. Nella Chiesa cattolica, in quella ortodossa, e nella Chiesa anglicana, esso è considerato uno dei sette Sacramenti.

Vedere Upāli e Ordine sacro

Sangha

Saṃgha anche saṅgha (sanscrito e pāli; in scrittura devanāgarī: संघ; cinese: 僧伽 pinyin: sēngqié, coreano: 승가, seungga, giapponese: 僧伽 sōgya, tibetano: dge-'dun) è il termine sanscrito e pāli che indica, nel suo più ampio significato, la comunità delle quattro assemblee (sanscrito: pariṣad; pāli: parisā) dei monaci (sanscrito bhikṣu; pāli bhikkhu) e delle monache (sanscrito bhikṣuṇī, pāli bhikkhunī), dei laici (upāsaka) e delle laiche (upāsikā) buddiste; nella sua accezione più stretta tale termine indica la sola comunità monastica ed è considerata la più antica istituzione monastica esistente, senza interruzione, dal quinto secolo a.C.

Vedere Upāli e Sangha

Vinaya

Il termine vinaya, sia in pāli sia in sanscrito, significa disciplina e nel Buddismo indica la raccolta scritturale delle norme di condotta seguite dai monaci (bhiksu, sanscr., bhikkhu, pāli) e dalle monache (bhiksuni, sanscr., bhikkhuni, pāli).

Vedere Upāli e Vinaya

Conosciuto come Upali.