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11 relazioni: Antoon van Dyck, Benjamin West, Daniel Mytens, Godfrey Kneller, Hans Holbein il Giovane, Jean-Baptiste van Loo, Peter Lely, Raffaello Sanzio, Rembrandt, Samuel Shelley, Sarah Siddons.
Antoon van Dyck
Fu allievo e amico del pittore Peter Paul Rubens, del quale assimilò la tecnica e in parte lo stile. Dopo aver trascorso la giovinezza ad Anversa, si spostò in Italia, dove compì il rituale viaggio di formazione, caratteristico di tutti i grandi pittori fiamminghi.
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Benjamin West
Originario della Pennsylvania, si formò in patria come ritrattista: si trasferì poi in Italia, dove si specializzò nella realizzazione di dipinti a soggetto storico.
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Daniel Mytens
Mytens nacque a Delft in una famiglia di artisti (era nipote del pittore fiammingo Aert Mytens) e studiò a L'Aia, probabilmente nella scuola di Van Mierevelt.
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Godfrey Kneller
Gottfried Kneller nacque a Lubecca, in Germania, nel 1646. Giovane, studiò presso la città di Leida; divenne però presto allievo prediletto di Ferdinand Bol e Rembrandt, trasferendosi ad Amsterdam.
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Hans Holbein il Giovane
Fu pittore di soggetti religiosi, satirici e noto ritrattista nonché campione dell'arte della riforma protestante, anche se il suo rapporto con la religione fu molto ambiguo.
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Jean-Baptiste van Loo
''Trionfo di Galatea'' (1720).
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Peter Lely
Dal 1640, anno del suo arrivo a Londra, alla morte, fu il pittore più ricercato e noto di tutto il regno d'Inghilterra, successore nel ruolo di ritrattista di Antoon van Dyck.
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Raffaello Sanzio
Considerato uno dei più grandi artisti di ogni tempo e fra i massimi interpreti del concetto estetico del Bello, Raffaello ha vissuto una parabola lavorativa relativamente breve, ma estremamente prolifica e profondamente innovativa per le numerose opere iconiche e per il modo in cui queste sono state prodotte, avvalendosi di una bottega altamente strutturata e composta da numerosi professionisti di altissimo livello e varie discipline che il maestro dirigeva e a cui affidava buona parte del suo lavoro.
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Rembrandt
Viene generalmente considerato uno dei più grandi pittori della storia dell'arte europea e il più importante di quella olandese. Il suo periodo di attività coincide con quello che gli storici definiscono letà dell'oro olandese. Dopo aver ottenuto un grande successo fin da giovane come pittore ritrattista, i suoi ultimi anni furono segnati da tragedie personali e difficoltà economiche.
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Samuel Shelley
Nato nei pressi di Londra, artista versatile, Shelley era un autodidatta e si espresse con l'acquarello, ma anche nel disegno e nell'incisione.
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Sarah Siddons
Membro della famosa famiglia teatrale Kemble era considerata l'interprete femminile più importante della sua epoca.
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