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Akhet

Indice Akhet

La parola in egiziano antico Akhet corrisponde sia a un geroglifico sia a una stagione dell'Antico Egitto. I due utilizzi della parola akhet sono di seguito illustrati.

Indice

  1. 19 relazioni: Akhti, Amduat, Calendario egizio, Due Signore, Festa di Opet, Giulio Magli, Ipepi, Kherti, KV43, Maahes, Mesori, Nefti, Pilone (architettura egizia), Re Neferkara e il generale Sisene, TT212, TT250, TT353, TT7, Uroboro.

Akhti

Akhti (anche Netjer-Akhti) è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto; le sue attestazioni sono assai rare.

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Amduat

LAmduat ("ciò che è nell'aldilà") è un libro che fa parte di quei testi religiosi dell'antico Egitto destinati ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell'oltretomba per consentirgli di "vivere" ancora nel mondo ultraterreno.

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Calendario egizio

Il Calendario egizio è un calendario composto da tre stagioni quali Akhet, Peret e Shemu di quattro mesi di 30 giorni ciascuno, per un totale, quindi, di 360 giorni.

Vedere Akhet e Calendario egizio

Due Signore

Nei testi dell'antico Egitto, le "Due Signore" (in lingua egizia nbty, a volte traslitterato Nebty) era un epiteto religioso per le dee Uadjet e Nekhbet, due divinità che erano protettrici degli antichi egizi e venerate da tutti dopo l'unificazione delle sue due parti, Basso Egitto e Alto Egitto.

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Festa di Opet

La festa di Opet era una ricorrenza sacra dedicata ad Amon, dio ariete di Tebe. La festa iniziò ad essere celebrata durante il Nuovo Regno (1558 a.C.).

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Giulio Magli

Dopo aver conseguito la laurea e il dottorato in fisica matematica presso l'Università degli Studi di Milano, iniziò la carriera accademica presso il Politecnico di Milano, dove ottenne la cattedra ordinaria di Fisica matematica nel 2005.

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Ipepi

Quinto re della dinastia, regnò in Egitto durante la dominazione degli Hyksos, il cui primo faraone, Salitis, aveva eletto a capitale Avaris.

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Kherti

Kherti è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto. Benché sia archeologicamente attestato sin dall'inizio della II dinastia egizia, il suo ruolo mitologico durante tale epoca non è chiaro: la sua prima descrizione mitologica risale infatti ai "Testi delle piramidi" della VI dinastia.

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KV43

KV43 (Kings' Valley 43)Le tombe vennero classificate nel 1827, dalla numero 1 alla 22, da John Gardner Wilkinson in ordine geografico. Dalla numero 23 la numerazione segue l’ordine di scoperta.

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Maahes

Maahes (talvolta anche Mihos, Miysis, Mios, Maihes o Mahes, in greco: Μαχές, Μιχός, Μίυσις, Μίος o Μάιχες) è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto.

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Mesori

Mesori (in copto: Ⲙⲉⲥⲱⲣⲓ, Mesōri), conosciuto anche come Mesore (in greco: Μεσορή, Mesorḗ) e Misra o Mesra (in arabo: مسرا), è il dodicesimo mese dei calendari egizio e copto.

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Nefti

Nefti (Nephthys, dall'originale egizio Nebthet) è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto. Fa parte dell'Enneade di Eliopoli della mitologia egizia, era considerata la figlia più giovane di Geb e NutPinch, Geraldine (2004).

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Pilone (architettura egizia)

Con il termine pilone, dal greco pylòn che significa portale e dal nome egizio di bekhent, viene indicato nell'architettura egizia il torrione rettangolare dal cui varco monumentale si accedeva al sacro suolo del tempio e che rappresentava quindi il confine tra il mondo degli uomini e quello degli dei.

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Re Neferkara e il generale Sisene

L'antico racconto egizio Re Neferkara e il generale Sisene (a volte intitolato Il querelante di Menfi) sopravvive solo in frammenti. Con la sua atmosfera di intrighi e misteri d'ambientazione notturna, si tratta di un antico esempio di letteratura di cappa e spada.

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TT212

TT212 (Theban Tomb 212) è la sigla che identifica una delle Tombe dei NobiliLa prima numerazione delle tombe, dalla numero 1 alla 253, risale al 1913 con l'edizione del "Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di Alan Gardiner e Arthur Weigall.

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TT250

TT250 (Theban Tomb 250) è la sigla che identifica una delle Tombe dei NobiliLa prima numerazione delle tombe, dalla numero 1 alla 253, risale al 1913 con l'edizione del "Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di Alan Gardiner e Arthur Weigall.

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TT353

TT353 (Theban Tomb 353) è la sigla che identifica una delle Tombe dei NobiliLa prima numerazione delle tombe, dalla numero 1 alla 252, risale al 1913 con l'edizione del "Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di Alan Gardiner e Arthur Weigall.

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TT7

TT7 (Theban Tomb 7) è la sigla che identifica una delle Tombe dei NobiliLa prima numerazione delle tombe, dalla numero 1 alla 253, risale al 1913 con l’edizione del "Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di Alan Gardiner e Arthur Weigall.

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Uroboro

Lurobòro (chiamato anche uroburo o, palindromamente, oroboro) è un simbolo rappresentante un serpente o un drago che si morde la coda, formando un cerchio senza inizio né fine.

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