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17 relazioni: Armi e armature romane, Balteo, Balti (popolo europeo), Centurione, Cingulum, Cintolo militare, Cintura, Essedarius, Hoplomachus, Legionario romano, Lorica hamata, Monumento ai Tetrarchi, Reziario, Subligaculum, Teatro romano di Lecce, Tribuno angusticlavio, Turno.
Armi e armature romane
Per armi ed armature romane si intende l'insieme delle armi "da offesa" e "da difesa" utilizzate sia dal singolo individuo (miles) sia in modo collettivo da un gruppo di armati nella storia di Roma dalle forze di soldati che servirono nelle legioni dall'epoca monarchica e repubblicana a quella imperiale e tardo imperiale.
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Balteo
Il balteo (der. dal latino balteus) è una striscia di tessuto o cuoio portata a tracolla, da una spalla al fianco opposto a cui appendere la spada, l'asta di una bandiera, un tamburo (v. banda musicale) o una piccola sacca (più propriamente detta giberna).
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Balti (popolo europeo)
I Balti o Baltici (in lettone: balti, in lituano: baltai, in latgolico: bolti), definiti come coloro che parlano una delle lingue baltiche, sono un ramo dei popoli di origine indoeuropea, discendenti di un gruppo di tribù indoeuropee che si stabilirono nell'area oggi compresa tra la Polonia, la Russia, l'Estonia e la Finlandia, più precisamente tra il basso corso della Vistola e la Daugava e il Dnepr, sulle coste sud-orientali del mar Baltico.
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Centurione
Il centurione (in latino Centurio; in greco ἑκατόνταρχος, hekatóntarchos; che Polibio definisce anche ordinum ductor) era uno dei gradi della catena di comando nell'Esercito Romano, a capo di una centuria, paragonabile ai moderni ufficiali di grado inferiore (come i capitani a capo di una compagnia o i tenenti a capo di un plotone).
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Cingulum
Con il termine di cingulum viene definito in latino la cintura. Questo termine ha una accezione civile. In antichità il cingulum poteva essere realizzato in cuoio o in fibra tessile a seconda degli usi e delle possibilità.
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Cintolo militare
Il Cintolo Militare, in latino Cingulum Militaris fu in origine una parte dell'armatura degli Apuli. Era una fascia di bronzo, generalmente foderata di cuoio, che cingeva le reni sopra le vesti; ad essa si appendeva la spada.
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Cintura
Una cintura o cinghia o cinta è una striscia flessibile generalmente di pelle, tessuto o fibre intrecciate che si porta attorno alla vita. La cintura ha funzione di supporto per capi di abbigliamento come pantaloni e gonne, di oggetti (spada, borsa) o decorativa.
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Essedarius
L'essedarius (pl. essedarii) era una delle categorie (armaturae) di gladiatori che si esibivano negli anfiteatri in epoca romana. Il nome deriva dal latino essedum che indica carro da guerra a due ruote celtico in uso presso Britanni, Galli e Belgi.
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Hoplomachus
L'hoplomachus (dal Greco antico ὁπλομάχος, ossia "colui che combatte come un oplita"), era una categoria (armaturae) di gladiatori romani pesantemente armati.
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Legionario romano
Il legionario romano era il fante che faceva parte della legione romana. I Romani dovettero affrontare svariate popolazioni che adottavano metodi di combattimento differenti tra loro; questo influì sia sull'organizzazione e sulla struttura della legione, sia sul tipo di armamento utilizzato.
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Lorica hamata
La lorica hamata (nome moderno) chiamata dai romani lorica gallica, è la cotta di maglia di origine celtica usata dai legionari dell'esercito romano.
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Monumento ai Tetrarchi
Il monumento ai Tetrarchi è un doppio gruppo statuario in porfido rosso egiziano, costituito da quattro figure in altorilievo, collocate all'angolo del tesoro di San Marco, nell'omonima piazza a Venezia.
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Reziario
Il reziario (lat. retiarius, pl. retiarii, letteralmente "l'uomo con la rete" o "il combattente con la rete"), era una delle classi gladiatorie dell'antica Roma; combatteva con un equipaggiamento simile a quello utilizzato dai pescatori, una rete munita di pesi per avvolgere l'avversario, un tridente (la fuscina) ed un pugnale (il pugio).
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Subligaculum
Il subligaculum (dal latino subligo, "legare sotto", + -culum, suffisso che indica strumenti) o subligacolo era uno degli indumenti di biancheria intima più comunemente indossati dagli antichi Romani, il cui uso nella società romana si diffuse dai vicini Etruschi.
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Teatro romano di Lecce
Il teatro romano di Lecce è un monumento di epoca romana situato nel centro storico della città. Di incerta datazione, il teatro è assegnato al periodo augusteo.
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Tribuno angusticlavio
Il tribuno angusticlavio è, nell'esercito romano, parte del gruppo di comando dei cinque tribuni della legione. Questo ufficiale trae il suo appellativo, angusticlavio, dalla fascia di porpora cucita sulla toga che ne attesta l'appartenenza al gruppo equestre.
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Turno
Turno è l'antagonista di Enea nellEneide, il poema di Virgilio che narra delle avventure dell'eroe troiano dalla sua fuga da Troia, dopo che gli Achei l'avevano conquistata incendiandola, fino al suo approdo nel Lazio, presso l'antica città di Laurento, dove avrebbe dovuto sposare la figlia di Latino, Lavinia, già promessa al re dei Rutuli, che è appunto Turno.
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