Il Codex Augusteus (in italiano Codice Augusteo) fu una collezione di leggi sassoni promulgata a Lipsia nel 1724 per volontà del principe Federico Augusto I di Sassonia. La denominazione di "codex" voluta da Federico è impropria: la collezione, per l'appunto, presenta caratteristiche molto differenti rispetto al 'codex' giustinianeo ed a quelli di eguale impostazione.
Con il termine tedesco di Kammermohr (o Hofmohr, in italiano "moro da camera") nel XVIII secolo si indicavano dei servi di pelle scura che erano al servizio nelle corti o presso personalità di rilievo dell'aristocrazia o della chiesa in Europa.