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9 relazioni: Alberto Pasquali, Augusto Bandini, Baldassarre Negroni, Bartolomeo Pagano, Elena Lunda, Felice Minotti, Franz Sala, Sandro Ruffini, Ubaldo Arata.
Alberto Pasquali
Figlio di un'attrice dialettale veneta, si avvicinò giovanissimo al teatro, dove ricoprì ruoli di primo piano presso le più importanti compagnie teatrali, fra le quali quelle di Ferruccio Garavaglia, Emma Gramatica e la Di Lorenzo-Falconi.
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Augusto Bandini
Attivo in prevalenza nel periodo muto del cinema italiano, è apparso in oltre quaranta film (dei quali una decina sonori) tra il 1917 e il 1939.
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Baldassarre Negroni
Proveniente da una famiglia aristocratica romana di conti di origine ligure, si laureò in giurisprudenza, ed esercitò per alcuni anni la professione di avvocato.
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Bartolomeo Pagano
Attivo soprattutto nel periodo del cinema muto, è passato alla storia per aver interpretato il personaggio di Maciste.
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Elena Lunda
Nata a Palermo e figlia di Vittorio Lunda (+1911), esordì giovanissima presso la casa cinematografica Do.Re.Mi. di Lucio D'Ambra nel 1919.
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Felice Minotti
Esordì sulle scene all'età di tredici anni presso una compagnia filodrammatica, e divenne in seguito un affermato attore di varietà.
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Franz Sala
Frequentò per undici anni un seminario, e nel 1906 emigrò in Sudamerica, dove svolse diverse attività come il giornalista, l'insegnante, il commerciante e l'attore teatrale.
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Sandro Ruffini
Recitò agli inizi con Ettore Paladini, Virgilio Talli e Forzano, prima di fondare una propria compagnia con Ricci, Beltramo e la Tricerri.
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Ubaldo Arata
Dal periodo del cinema muto fino all'inizio del neorealismo ha collaborato alla realizzazione di più di cento film. È ricordato soprattutto per aver curato le riprese e la fotografia di Roma città aperta, il celebre film di Roberto Rossellini.