Non si sa quasi nulla della sua biografia. Iambulo scrisse un'opera, forse autobiografica, che può essere classificata letteralmente come un romanzo di viaggio e utopistico, dalla quale apprendiamo che era un commerciante e, forse, un arabo della tribù dei Nabatei.
Il viaggio immaginario (talvolta viaggio fantastico) è un genere narrativo incentrato sulla descrizione di un viaggio fittizio verso luoghi immaginari o comunque mai visti, ricorrendo a elementi fantastici o inverosimili.