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7 relazioni: Annie Vernay, Eugène Lourié, Eugen Schüfftan, Fernand Crommelynck, Jean Sacha, Max Ophüls, Paul Dessau.
Annie Vernay
Dopo aver vinto un concorso di bellezza (Miss Séduction 37), diventa una star del cinema francese prima della sua morte improvvisa per tifo all'età di diciannove anni.
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Eugène Lourié
Lavorò in Europa e negli Stati Uniti e, oltre all'attività di regista che lo rese famoso, svolse anche quella di direttore artistico, scenografo, sceneggiatore, costumista e quella di responsabile degli effetti speciali nel film Esperimento I.S.: il mondo si frantuma (1965).
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Eugen Schüfftan
Vinse l'Oscar alla migliore fotografia nel 1962 per il film Lo spaccone. La sua fama è inoltre legata al cosiddetto effetto Schüfftan, tecnica utilizzata per inserire gli attori all'interno di set in miniatura, utilizzata per la prima volta nel film Metropolis di Fritz Lang.
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Fernand Crommelynck
Nacque in una famiglia di attori, di madre francese e di padre belga. Se nelle prime opere, Le Sculpteur de Masques (1908) e L'Histoire de Minna Claessens (1912), si sentì l'influsso della poetica crepuscolare, in quelle successive l'autore si ispirò sempre più allo spirito fiammingo, caratterizzandolo con espressioni parossistiche e con una riuscita sintesi di tragico e comico, di linguaggio liricamente barocco, popolaresco e aristocratico, violento e delicato nello stesso tempo, ma in qualunque caso immaginifico.
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Jean Sacha
Come montatore, lavorò con Max Ophüls, Léonide Moguy e Jacques de Baroncelli oltre a essere uno dei montatori dellOtello di Orson Welles.
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Max Ophüls
Diresse film in Austria, Germania, Italia, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti, sebbene la sua opera ruoti attorno alla sua città d'elezione, la Vienna decadente post-asburgica.
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Paul Dessau
In seguito all'avvento del nazismo si rifugiò negli USA, ove rimase fino al 1948. Tornato nella RDT, ne ebbe il rinomato Premio Nazionale. Fu autore di lieder, composizioni varie e di un melodramma, La condanna di Lucullo.