Indice
12 relazioni: Chakra, Kaula (tantrismo), Kṣemarāja, Pratyabhijñā, Scivaismo kashmiro, Siva (divinità), Spandakārikā, Tantra, Tantra (testi induisti), Tantrāloka, Vasugupta, Vijñānabhairava Tantra.
Chakra
Chakra, adattamento occidentale del termine sanscrito traslitterato come cakra (in scrittura devanāgarī चक्र), indica una "ruota", un "disco" o un "cerchio".
Vedere Spanda e Chakra
Kaula (tantrismo)
Kaula, o anche Kula, indica un insieme di tradizioni tantriche derivanti, secondo Gavin Flood, dalle pratiche Kapālika (letteralmente "adoratori del Kapālin", il Portatore del teschio - uno dei nomi di Śiva -, corrente ascetica shivaita di origini molto antiche, conosciuta per l'abitudine di meditare nei campi crematori).
Vedere Spanda e Kaula (tantrismo)
Kṣemarāja
Kṣemarāja fu il più illustre e noto discepolo del filosofo indiano Abhinavagupta, il grande sistematore delle tradizioni shivaite non dualiste.
Vedere Spanda e Kṣemarāja
Pratyabhijñā
Pratyabhijñā ("riconoscimento") (devanagari: प्रत्यभिज्ञा) è una scuola filosofico-religiosa dello Shivaismo kashmiro fiorita intorno al IX secolo.
Vedere Spanda e Pratyabhijñā
Scivaismo kashmiro
Lo scivaismo kashmiro è un sistema filosofico e teologico costituito da movimenti religiosi e scuole esegetiche sorto nella regione del Kashmir intorno all'VIII-IX secolo e poi protrattosi fino al XIV secolo.
Vedere Spanda e Scivaismo kashmiro
Siva (divinità)
Siva (più raramente Sciva; devanagari: शिव, Śiva; adattato con grafia inglese in Shiva) è una delle divinità principali dell'Induismo. È una divinità maschile post-vedica, marito della dea Kālī e erede diretta della divinità pre-aria, successivamente ripresa anche nei Veda, indicata con i nomi di Paśupati e Rudra.
Vedere Spanda e Siva (divinità)
Spandakārikā
La (o anche 'le') Spandakārikā è un'opera religioso-filosofica dello shivaismo kashmiro, attribuita a Vasugupta (VIII-IX sec. CE), o più probabilmente a un discepolo di costui, Bhaṭṭa Kallaṭa (IX sec. CE), fondamentale nella scuola kashmira dello Spanda.
Vedere Spanda e Spandakārikā
Tantra
Tantra è un termine sanscrito (in scrittura devanāgarī, तन्त्र: "telaio", "ordito"; ma tradotto anche come "principio", "essenza", "sistema", "dottrina", "tecnica") per indicare sia un insieme di testi dalla non univoca classificazione, sia un controverso insieme di insegnamenti spirituali e tradizioni esoteriche originatesi nelle culture religiose indiane con varianti induiste, buddhiste, giainiste e bönpo, con diramazioni diffuse in Tibet, Cina, Corea, Giappone, Indonesia e molte altre aree dell'Estremo Oriente.
Vedere Spanda e Tantra
Tantra (testi induisti)
Nella letteratura filosofico-religiosa dell'Induismo un Tantra è un insieme di opere sacre in lingua sanscrita, cui fanno riferimento varie tradizioni indiane e non, molte delle quali ritenute non ortodosse per il fatto di non fondarsi sulla rivelazione vedica.
Vedere Spanda e Tantra (testi induisti)
Tantrāloka
Il Tantrāloka ("Luce sui Tantra", devanagari: तंत्रालोक) è un'opera in lingua sanscrita composta nel X-XI secolo e considerata l'opera principale del filosofo Abhinavagupta, il più noto esponente dello Shivaismo kashmiro.
Vedere Spanda e Tantrāloka
Vasugupta
Quasi nulla si conosce della vita di Vasugupta, e di lui ci è giunta, con certezza, un'unica opera: gli Śivasūtra, testo fondamentale delle tradizioni shivaite del Kashmir.
Vedere Spanda e Vasugupta
Vijñānabhairava Tantra
Il Vijñānabhairava Tantra (devanagari: विज्ञान भैरव तन्त्र), spesso trascritto come Vigyana Bhairava Tantra, è un testo tantrico non dualista, fondamentale nella scuola Trika presso lo Śaivismo del Kashmir.

