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56 relazioni: Al-Husayn ibn Ali, Al-Nu'man ibn Muqarrin, Ali ibn al-Husayn (Zayn al-'Abidin), Arg-e Rayen, Assedio di Ctesifonte (637), Assedio di Herat (652), Azarmidokht, Bahman Jadhuyeh, Bahram VII, Balkh, Battaglia del fiume Oxus, Battaglia dello Yarmuk, Battaglia di al-Qadisiyya, Battaglia di al-Walaja, Battaglia di Jalula, Battaglia di Nihavand, Battaglia di Ullays, Boran, Conquista islamica della Persia, Cosroe II, Cosroe IV, Dabuyidi, Era (tempo), Era hyboriana, Farisei, Galinus, Gil Gavbara, Guerra romano-persiana del 602-628, Impero partico, Impero sasanide, Islam in Iran, Lingua franca, Mírzá Muḥammad, Merv, Morti nel 651, Naqqāli, Narsieh, Nati nel 624, Ormisda VI, Peroz III, Persecuzione degli zoroastriani, Persia, Religioni in Afghanistan, Rostam Farrokhzād, Ruyan (regione storica), Shāh-Nāmeh, Sisodia, Sovrani della Persia, Sovrani sasanidi, Storia dell'Azerbaigian, ... Espandi índice (6 più) »
Al-Husayn ibn Ali
Al-Husayn ibn ʿAlī nacque, come il fratello al-Ḥasan b. ʿAlī b. Abī Ṭālib, a Medina, ai primi di shaʿbān dell'anno 4 dell'Egira, equivalente al gennaio del 626.
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Al-Nu'man ibn Muqarrin
Comandante musulmano nelle grandi conquiste islamiche (futūḥāt) del VII secolo, all'epoca del califfato di ʿUmar b. al-Khaṭṭāb, apparteneva alla tribù araba dei B. Muzayna.
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Ali ibn al-Husayn (Zayn al-'Abidin)
ʿAlī ibn al-Ḥusayn b. ʿAlī Abī Ṭālib, detto Zayn al-ʿAbidīn, nato il 15 Jumādā al-Ulā del 38 dell'Egira (19 ottobre 658), trascorse i suoi primi due anni di vita in presenza di suo nonno ʿAlī ibn Abī Ţālib, cugino e genero del profeta Maometto.
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Arg-e Rayen
Il castello di Rayen (in persiano ارگ راين, Arg-e Rāyen) è un castello di adobe situato a Rayen nella provincia di Kerman, in Iran. Questa città medievale in mattoni di fango è simile alla vicina Arg-e Bam, che fu distrutta dal terremoto di Bam nel dicembre 2003.
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Assedio di Ctesifonte (637)
L'assedio di Ctesifonte (città chiamata, e) costituì il vittorioso epilogo delle forze militari del califfato dei Rashidun contro l'Impero sasanide, dopo due mesi di duro impegno (gennaio-marzo 637).
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Assedio di Herat (652)
L'assedio di Herat fu parte della Conquista islamica della Persia. Il Califfo ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb lanciò un'offensiva contro l'Impero Sasanide nel 642 e nel giro di un anno i territori in mano sasanide caddero, ad eccezione di Armenia e Khorasan.
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Azarmidokht
Figlia del re (scià) Cosroe II (al potere dal 590 al 628), fu la seconda regina sasanide a rivestire la massima carica; sua sorella Boran regnò prima e dopo di lei.
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Bahman Jadhuyeh
Di pessima reputazione presso gli Arabi, che egli combatté fino alla morte, guidò i Sasanidi a un'importante vittoria sugli Arabi nella battaglia del Ponte.
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Bahram VII
Dopo la morte del padre a Merv nel 651, Bahram fuggì in Cina insieme a molti altri nobili sasanidi, dove lui e suo fratello Peroz III chiesero all'imperatore cinese Gao Zong di sostenerli nella lotta contro gli arabi.
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Balkh
Balkh (in dari e pashtu;; in persiano antico: 𐎲𐎾𐎧, Bāxtri;; in battriano Βάχλο, Bakhlo; in italiano Bactra o Battra) è una città dell'Afghanistan, nell'omonima provincia di Balkh, circa a nord-ovest del capoluogo Mazar-i Sharif, a sud del fiume Amu Darya, ad un'altitudine di 365 metri s.l.m.
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Battaglia del fiume Oxus
La battaglia del fiume Oxus è stata la battaglia decisiva della conquista musulmana dell'Impero Sasanide. Dopo la sconfitta, l'ultimo imperatore sasanide, Yazdegerd III divenne un fuggitivo e si diresse in Asia centrale e poi in Cina.
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Battaglia dello Yarmuk
La battaglia dello Yarmūk (o del Yarmuk, indicato anche Hieromyax) fu in realtà una campagna militare articolata lungo sei giorni tra il Califfato dei Rashidun e l'Impero romano d'Oriente, nell'agosto del 636, vicino al fiume Yarmūk, lungo quello che oggi è il confine tra Siria e Giordania, a sud-est del Mare di Galilea.
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Battaglia di al-Qadisiyya
La battaglia di al-Qādisiyya fa parte dei conflitti intrapresi dalla giovane Umma arabo-musulmana al di fuori della Penisola Arabica, all'epoca del Califfato di ʿUmar b. al-Khattāb.
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Battaglia di al-Walaja
La battaglia di al-Walaja è stato un fatto d'armi combattuto in Mesopotamia (Iraq) tra il 17 aprile e il 15 maggio 633 tra l'esercito califfale di Abū Bakr, al comando di Khālid b. al-Walīd, e quello persiano sasanide e dei suoi alleati arabi.
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Battaglia di Jalula
La battaglia di Jalula fu combattuta tra l'Impero sasanide e il Califfato dei Rashidun, immediatamente dopo la conquista di Ctesifonte del 637.
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Battaglia di Nihavand
La battaglia di Nihavand fu uno scontro tra arabi e sasanidi avvenuto nel 642 e snodo decisivo nella storia dell'Iran. Lo scontro si risolse in una disastrosa sconfitta per l'esercito sasanide che aprì la strada alla conquista islamica della Persia nei decenni successivi.
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Battaglia di Ullays
La battaglia di Ullays fu combattuta in Iraq tra le forze del califfato musulmano di Medina e l'Impero sasanide persiano a metà maggio del 633.
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Boran
Era la figlia del re (o scià) Cosroe II (regnante dal 590 al 628) e della principessa bizantina Maria. È la seconda delle uniche tre donne ad aver governato nella storia iraniana; le altre due sono Musa di Partia e la sorella di Boran, Azarmidokht.
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Conquista islamica della Persia
La conquista islamica della Persia segnò una svolta decisiva nella storia di questo Paese. Nel volgere di alcuni secoli la maggioranza dei Persiani abbandonò lo Zoroastrismo e divenne musulmana, mentre le caratteristiche della civiltà persiana venivano assorbite dalla nuova classe dirigente islamica.
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Cosroe II
Nipote di Cosroe I, venne soprannominato Parviz ('il vittorioso'), per le numerose campagne militari guidate brillantemente. Regnò dal 590 al 628.
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Cosroe IV
Sono ben poche le informazioni conosciute relative alla sua persona e al suo mandato, ma è verosimile che riuscì a imporsi come autorità locale perché favorito dal periodo particolarmente turbolento che stava vivendo l'impero sasanide, il quale fu travagliato dal 628 al 632 da una guerra civile.
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Dabuyidi
I Dabuyidi o dinastia Gaubarid furono una dinastia persiana zoroastriana nata agli inizi del VII secolo e che regnò sul Tabaristan e parte del Khorasan occidentale.
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Era (tempo)
Nel linguaggio della cronologia si usa il termine era per indicare il conteggio degli anni a partire da una data particolare. Ad esempio la nascita di Gesù Cristo per l'era cristiana, l'Egira per l'era musulmana, la creazione del mondo per le ere ebraiche e bizantina.
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Era hyboriana
Mappa dell'era hyboriana. Lera hyboriana è un'epoca immaginaria ideata da Robert E. Howard, in cui sono ambientati i racconti sword and sorcery di Conan il barbaro.
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Farisei
La corrente dei farisei costituisce il gruppo politico-religioso giudaico più significativo nella Giudea del periodo che intercorre all'incirca tra la rivolta dei Maccabei contro il regno seleucide (II secolo a.C.) e la prima guerra giudaica (70 d.C.). Essi, in vari momenti, si identificavano come un partito politico, un movimento sociale ed una scuola di pensiero; insieme ad esseni, sadducei e zeloti, i farisei erano il partito o filosofia di maggior importanza durante il periodo del Secondo Tempio.
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Galinus
Galinus viene ricordato in varie battaglie e per essere stato uno dei comandanti sasanidi nel corso della battaglia di al-Qādisiyya, in cui aveva il comando della retroguardia.
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Gil Gavbara
Secondo Ibn Isfandiyar, i Dabuyidi discendevano dal fratello dello scià sassanide Kavadh I, che si chiamava Jāmāsp. Gil Gavbara era figlio di Piruz, che viene descritto coraggioso come l'eroe mitologico iraniano Rostam.
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Guerra romano-persiana del 602-628
La guerra romano-persiana del 602-628 fu combattuta tra l'impero romano d'Oriente (comunemente chiamato impero bizantino, da Bisanzio, l'antico nome della sua capitale) e i persiani Sasanidi.
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Impero partico
LImpero partico o arsacide fu una delle potenze politiche e culturali iraniche nell'antica Persia. Era retto dalla dinastia arsacide, fondata da Arsace I, capo della tribù nomade scitico-iranica dei Parni, che fondò l'Impero a metà del III secolo a.C. conquistando la Partia, nel nord-est dell'Iran, una satrapia allora in rivolta contro l'Impero seleucide.
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Impero sasanide
LImpero sasanide o sassanide fu un'entità politica istituita da Ardashir I in seguito alla caduta dell'Impero partico e alla sconfitta dell'ultimo re della dinastia arsacide, Vologase VI.
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Islam in Iran
L'Islam in Iran giunse dopo la conquista islamica della Persia (633–654) che portò alla fine dell'Impero sasanide e innescò il declino dello zoroastrismo tra i popoli iraniani a causa della persecuzione su larga scala da parte dei musulmani arabi sotto il Califfato dei Rashidun appena installato.
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Lingua franca
Per lingua franca o lingua ponte si intende una lingua usata come strumento di comunicazione tra persone di differente lingua madre. Prende il nome dalla lingua franca mediterranea o sabir, lingua pidgin parlata nei porti del Mediterraneo tra l'epoca delle Crociate e il XIX secolo.
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Mírzá Muḥammad
Contribuì a diffondere la Fede bahá'í in Egitto, Turkmenistan e negli Stati Uniti. Fu uno dei pochi apostoli di Bahá'u'lláh che non incontrò mai Bahá'u'lláh, il fondatore della Fede bahai. Il suo nome originario era Muḥammad, ma adottò la kunya di Abū l-Faḍl (Quello della virtù).
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Merv
Merv (in arabo Marw; in cinese 木鹿, Mulu) fu una capitale (capitale orientale dal 1118 al 1153) della satrapia achemenide di Margiana all'interno dell'Impero achemenide, in seguito Alessandria e Antiochia in Margiana (greco Ἀντιόχεια ἡ ἐν τῇ Μαργιανῇ), situata nell'attuale Turkmenistan.
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Morti nel 651
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Naqqāli
Il naqqāli è una forma tradizionale di cantastorie incentrata su temi epici e religiosi tipica dell'Iran. Quest'arte drammatica può essere accompagnta da strumenti musicali o da grandi tele (parda) sulle quali sono dipinti i protagonisti degli epos (para-dāri).
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Narsieh
Nel 678 o 679, Narsieh fu scortato di nuovo in Persia con un esercito cinese guidato da Pei Xingjian, il vice ministro del personale della corte Tang e nobile della famiglia degli Hedong, al fine di ripristinare l'autorità sasanide nella regione, ma l'armata raggiunse soltanto il Tokaristan.
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Nati nel 624
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Ormisda VI
Il rovesciamento e l'esecuzione di suo nonno Cosroe II (regnante dal 590 al 628) nel 628 portò a una guerra civile che vide susseguirsi molti pretendenti al trono sasanide.
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Peroz III
Dopo la morte del padre, che la leggenda vuole ucciso da un mugnaio su istigazione del governatore del Merv, si ritirò nel territorio sotto il controllo della dinastia Tang, in Cina.
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Persecuzione degli zoroastriani
La persecuzione degli zoroastriani fu la persecuzione religiosa inflitta ai seguaci dello Zoroastrismo e avvenne lungo tutto il corso della loro storia, con maggiore o minore intensità.
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Persia
Il nome Persia (ایران; persiano antico:, Pārsa) è stato in tempi moderni usato come sinonimo alla nazione dell'Iran, mentre nell'antichità ha rivestito un territorio molto più vasto in cui si sono succeduti diversi imperi con importanti culture.
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Religioni in Afghanistan
La religione maggioritaria in Afghanistan è l'Islam, praticato da oltre il 99% dei suoi cittadini; la rappresentanza dei sunniti (che segue la corrente hanafi) viene a costituire tra l'80 e l'89% della popolazione totale, mentre per il restante 7-15% si tratta di sciiti; l'1% rimanente pratica altre o nessuna religione.
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Rostam Farrokhzād
Ērān Spāhbod (Spāhbod dell'Iran, Comandante dell'esercito iranico) dell'Impero sasanide sotto il regno di Yazdgird, r. 632 - 651.
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Ruyan (regione storica)
Ruyan, conosciuto poi come Rostamdar (detto anche Rustamdar), era il nome di una regione montana nella parte della costa settentrionale iraniana del Mar Caspio, che comprendeva la zona occidentale del Tabaristan (nome predominante fino all'XI secolo, successivamente chiamato Mazandaran).
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Shāh-Nāmeh
Lo Shāh-Nāmeh, traslitterato anche come Shāh-Nāmé, Shahnama, Shahnameh o Shahname (AFI), è una vasta opera poetica scritta dal poeta persiano Firdusi attorno al 1000 d.C., che costituisce l'epica nazionale dei Paesi di lingua persiana e della Grande Persia.
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Sisodia
I Sisodia sono un clan dei Rajput dell'India. Essi sono Rajput chattari del ramo Suryavanshi e in passato governarono sul regno Mewar in Rajasthan.
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Sovrani della Persia
Quella che segue è una lista degli Scià delle principali dinastie della Persia, che include tutti i regni e gli Imperi che hanno governato sul territorio geografico dell'attuale Iran e i loro sovrani, da Ciro il Grande a Mohammad Reza Pahlavi.
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Sovrani sasanidi
I sovrani dell'impero sasanide furono i governanti dell'Iran subentrati a seguito della vittoria riportata contro l'impero partico, nel 224, nella battaglia di Hormozdgan.
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Storia dell'Azerbaigian
La storia dell'Azerbaigian copre gli argomenti relativi alla storia della Repubblica dell'Azerbaigian, così come degli azeri, e delle regioni storicamente, etnicamente e geograficamente considerate azere.
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Storia dell'impero bizantino
La storia dell'Impero bizantino copre quella dell'Impero romano d'Oriente dalla tarda antichità alla caduta di Costantinopoli nel 1453. Diversi eventi dal IV al VI secolo segnarono il periodo transitorio durante il quale l'impero romano fu diviso in Oriente greco e Occidente latino.
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Storia dell'Iran
La storia dell'Iran (Fārs in lingua persiana, nel mondo occidentale conosciuto anche come Persia) si intreccia con la storia di una regione più ampia, anche nota come Grande Iran.
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Sukhra
Fu attivo durante il regno degli scià Peroz I, Balash e Kavadh I. Viene spesso confuso con suo padre, Zarmihr Hazarwuxt e con suo figlio Zarmihr Karen.
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Unni bianchi
Gli Unni bianchi (in battriano ηβοδαλο, Ebodalo),. in alternativa detti Eftaliti (noti anche come Huna bianchi o in iranico come Spet Xyon e in sanscrito come Sveta-huna), furono un popolo che visse in Asia centrale tra il V e l'VIII secolo d.C. Fautori della creazione di un impero, si distinsero militarmente dal 450 d.C., quando sconfissero i Kidariti, al 560, quando le forze congiunte del khaganato turco e l'impero sasanide li sconfissero.
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Yazdgard
Yazdgard o Yazdegerd (in farsi: یزدگرد یک, Izdigerdes, "fatto da Dio") fu il nome di alcuni sovrani sasanidi.
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Zij
Uno zīj designa nell'astronomia islamica un insieme di tavole che consentono di conoscere e rintracciare la posizione degli astri nel cielo a una data fissata.
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Conosciuto come Yazdegerd III.