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10 relazioni: Arunte (aruspice), Arunte (Eneide), Arunte (nome), Arunte Tarquinio, Aruspicina, Battaglia di Aricia, Eneide, Lars Porsenna, Lingua etrusca, Tarquinio il Superbo.
Arunte (aruspice)
Arunte (o Aronte o Aronta) è un aruspice etrusco, personaggio della Pharsalia di Lucano e citato nella Divina Commedia di Dante Alighieri. Per Lucano (Pharsalia, I libro) egli era un potente indovino specializzato nella divinazione tramite le viscere di animali, il volo degli uccelli ed altri fenomeni naturali.
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Arunte (Eneide)
Arunte (o Arrunte) è nella mitologia romana un giovane cacciatore e guerriero etrusco, citato nel libro XI dell'Eneide come l'uccisore della volsca Camilla.
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Arunte (nome)
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Arunte Tarquinio
Fratello del futuro re di Roma, fu destinato a sposare Tullia Minore, da Servio Tullio, sesto re di Roma. Fu ucciso dalla moglie, che dopo fu libera di sposarsi con il fratello Tarquinio il Superbo.
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Aruspicina
Laruspicina (da ar che significa fegato e spicio che significa guardare) era l'arte divinatoria che consisteva nell'esame delle viscere (soprattutto fegato ed intestino) di animali sacrificati per trarne segni divini e norme di condotta.
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Battaglia di Aricia
La battaglia di Aricia è stato uno scontro campale presso l'antica città latina di Aricia (odierna Ariccia, in provincia di Roma) nel VI secolo a.C. (nel 507-506 a.C.Dionigi, Antichità romane, Libro V, 36., o per una ipotesi moderna nel 525-520 a.C.) tra truppe etrusche e le forze congiunte dei Latini e dei greci di Cuma.
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Eneide
LEneide è un poema epico della cultura latina scritto dal poeta Publio Virgilio Marone tra il 29 a.C. e il 19 a.C. Narra la leggendaria storia dell'eroe troiano Enea (figlio di Anchise e della dea Venere) che riuscì a fuggire dopo la caduta della città di Troia, e che viaggiò per il Mediterraneo fino ad approdare dapprima nella grande città di Arpi e successivamente nel Lazio, diventando il progenitore del popolo romano.
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Lars Porsenna
Non esistono date certe per il suo regno ma la tradizione romana lo pone intorno alla fine del VI secolo a.C.. Alcune fonti (quali Plinio il VecchioPlinio il Vecchio, Naturalis Historia, II, 140., Dionigi di AlicarnassoDionigi di Alicarnasso, V, 26, 28, 36; VI, 74. e FloroFloro, I, 4.) lo definiscono "re d'Etruria", forse in riferimento a un suo possibile ruolo di capo militare della dodecapoli etrusca.
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Lingua etrusca
La lingua etrusca è stata una lingua tirrenica che fu parlata e scritta dagli Etruschi adottando l'alfabeto euboico di Calcide probabilmente a Pithecusa nell'VIII secolo a.C., sull'isola di Ischia, o a Cuma.
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Tarquinio il Superbo
Della dinastia etrusca dei Tarquini, Tarquinio regnò per 26 anni, dal 535 a.C. al 509 a.C., anno in cui fu messo al bando da Roma.
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Conosciuto come Aronte, Arrunte, Arunte (personaggio).

