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33 relazioni: Abdül Hamid I, Acqua di rose, Alabarda, Anatolici, Assedio di Costantinopoli (1453), Baltacı Mehmed Pascià, Compagnia (unità militare), Corano, Devscirme, Edirne, Esercito ottomano, Eski Saray, Galata, Giannizzeri, Harem imperiale ottomano, Impero ottomano, Incenso, Kapi Agha, Kethüda, Kizlar Agha, Mahmud II, Moschea Blu, Mustafa III, Nevşehirli Damat İbrahim Pascià, Palazzo di Ibrahim Pasha, Palazzo di Topkapı, Pioniere (militare), Sharbat, Silahdar Agha, Spahi, Sultano, Valide Sultan, Zappatore (militare).
Abdül Hamid I
Figlio di Ahmed III (1703–1730), succedette a suo fratello Mustafa III (1757–1774) il 21 gennaio 1774.
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Acqua di rose
Lacqua di rose, o giulebbe, è una bevanda fatta con acqua, succo di erbe o frutti, zucchero o miele, che deve il nome al suo tipico colore rosato derivato appunto dalla presenza dell'estratto di rosa.
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Alabarda
L'alabarda è un'arma inastata a punta, tagliente da entrambi i lati. Si compone di una lama di scure sormontata da una cuspide o da una lama di picca e sviluppante, posteriormente, in un uncino o in una seconda cuspide.
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Anatolici
Con il nome di popoli anatolici o semplicemente Anatolici si indica un insieme di popoli indoeuropei che, tra il II e il I millennio a.C., erano stanziati in Anatolia.
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Assedio di Costantinopoli (1453)
L'ultimo assedio di Costantinopoli (in greco Ἅλωσις τῆς Κωνσταντινουπόλεως), detto anche caduta di Costantinopoli o conquista di Costantinopoli, fu la battaglia che valse la conquista turco-ottomana di Costantinopoli, capitale dell'Impero bizantino, al culmine di un assedio durato 53 giorni, dal 6 aprile al 29 maggio 1453.
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Baltacı Mehmed Pascià
Fu Gran Visir dell'Impero Ottomano, prima dal 1704 al 1706 e di nuovo dal 1710 al 1711, e Capitan pascià (grande ammiraglio della Marina ottomana) nel 1704.
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Compagnia (unità militare)
La compagnia è un'unità militare terrestre monoarma, cioè composta da personale con specializzazione ed equipaggiamento omogenei, che raggruppa più plotoni, ed è costituita da un numero variabile di persone (tipicamente da 100 a 200) in funzione della composizione dei plotoni.
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Corano
Il Corano (letteralmente: «la lettura» o «la recitazione salmodiata») è il testo sacro dell'Islam. Per i musulmani il Corano, così come viene conosciuto e letto oggi, rappresenta il messaggio rivelato intorno al 610 d.C. da Dio a Maometto per un tramite angelico, l'arcangelo Gabriele – a partire dal 22 dicembre 609 – e destinato a ogni essere umano sulla Terra.
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Devscirme
La pratica del devscirme (talvolta indicato anche come devsirme; turco: devşirme, lett. "raccolta"; da devşirmek, "raccogliere"; greco: παιδομάζωμα, pedomàzoma, "raccolta di bambini"; albanese: korrje rumeno: tribut de sânge; serbo: данак у крви o danak u krvi; bulgaro: кръвен данък, krăven danăk; "tassa di sangue") era un sistema di arruolamento forzoso in vigore dal XIV al XVII secolo nei territori cristiani conquistati dall'Impero ottomano e ordinato dai sultani come una forma di normale tassazione per formare un esercito di schiavi leali (in precedenza costituito soprattutto da prigionieri) e reclutare la classe di amministratori (militari) dei "Giannizzeri", o di altro personale da dedicare per esempio al servizio di custodia nei bagni pubblici (Hammam).
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Edirne
Edirne (anticamente Adrianopoli, Adrianoúpoli) è una città della Tracia, la zona più occidentale della Turchia, vicino al confine con la Grecia e la Bulgaria.
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Esercito ottomano
LEsercito dell'Impero ottomano (in ottomano: اردوي همايون, Ordu-yi humâyûn) era suddiviso in tre strutture organizzative.
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Eski Saray
L'Eski Saray (in turco "Palazzo Vecchio"), noto anche come Sarây-ı Atîk-i Âmire, era un palazzo di Costantinopoli durante il periodo della dominazione ottomana, il primo costruito in città dopo la conquista del 1453.
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Galata
* Galata – membro della popolazione dei Galati.
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Giannizzeri
I Giannizzeri (turco ottomano: يڭيچرى, Yeniçeri, "nuova milizia", detti anche Beuluk) costituivano la fanteria dell'esercito privato del sultano ottomano, il cosiddetto Kapıkulu.
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Harem imperiale ottomano
Per Harem imperiale ottomano (lingua turca ottomana حرم همايون, Harem-i Hümâyûn) s'intende l'harem del sultano ottomano, ubicato all'interno della residenza imperiale turca di Istanbul, il Palazzo di Topkapı, composto dalle sue concubine/mogli, dai suoi eunuchi e da tutti i suoi parenti di sesso femminile.
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Impero ottomano
LImpero ottomano o osmanico, noto anche come Impero turco (in lingua turca ottomana دَوْلَتِ عَلِيّهٔ عُثمَانِیّه, Devlet-i ʿAliyye-i ʿOsmâniyye; in turco moderno Osmanlı Devleti o Osmanlı İmparatorluğu, ufficialmente Sublime Stato ottomanoIl termine devlet, dall'arabo dawla, significava in origine "dinastia".
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Incenso
Il termine incenso deriva dal latino incendere ("bruciare") e nell'uso comune si riferisce a tutte quelle sostanze di origine vegetale (non solo resine ma anche radici, cortecce, bacche, fiori e foglie) che, bruciate, producono una fragranza.
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Kapi Agha
Kapi Agha (lingua turca Kapı ağası, lett. "Agha del Cancello", formalmente chiamato Bâbüssaâde ağası cioè "Agha del Cancello della Felicità") era il titolo dato al capo degli eunuchi del Palazzo di Topkapı, preposto al controllo delle attività che si svolgevano al di là del Cancello della Felicità che immetteva nei quartieri privati del sultano ottomano all'interno del complesso palaziale costantinopolitano: il c.d.
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Kethüda
Il kethüda (in turco ottomano كدخدا), spesso corrotto in kahya o kehya nel linguaggio quotidiano, era un titolo turco ottomano che significa "assistente, vice, luogotenente, sovrintendente".
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Kizlar Agha
Kizlar Agha (lingua turca Kızlar Ağası, lett. "Agha delle Fanciulle", formalmente chiamato Darüssaade ağa cioè "Agha della Casa della Felicità") era il titolo dato al capo degli eunuchi africani che sorvegliavano l'harem del sultano ottomano nel Palazzo di Topkapı d'Istanbul.
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Mahmud II
Durante il suo regno dovette fronteggiare l'incalzante ingerenza dell'Impero russo nelle province balcaniche e caucasiche, le violente spinte indipendentiste delle popolazioni greca, serba e bosniaca, l'espansionismo francese nelle province maghrebine, il riaccendersi della secolare rivalità tra Costantinopoli e la Persia e il crescente potere della dinastia alawita, che alla fine svincolò l'Egitto, la Siria e la Cilicia (una regione amministrativa dell'Anatolia sud-orientale) dal dominio della Sublime porta.
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Moschea Blu
La Sultanahmet camii o Sultan Ahmet camii (pronuncia), meglio conosciuta come Moschea Blu, è una delle più importanti moschee di Istanbul, costruita dall'architetto ottomano di origine albanese Sedefkar Mehmed Agha.
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Mustafa III
Figlio del sultano Ahmed III (1703-1730), Mustafa III fu un sovrano energico e intelligente e cercò di modernizzare l'esercito e l'apparato statale dell'impero, per riportarlo ai livelli delle potenze dell'Europa occidentale.
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Nevşehirli Damat İbrahim Pascià
Era anche il capo di una famiglia dominante che aveva una grande influenza nella corte di Ahmed III. L'epiteto "Nevşehirli" (che significa "da Nevşehir") è usato per distinguerlo da un altro Damat İbrahim Pascià (morto nel 1601).
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Palazzo di Ibrahim Pasha
Il Palazzo Ibrahim Pasha è una residenza di corte imperiale ottomana di Pargali Ibrahim Pascià. Si trova in piazza Sultanahmet, nel distretto di Fatih, a Istanbul, in Turchia.
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Palazzo di Topkapı
Il Palazzo di Topkapı, o Serraglio di Topkapı (turco ottomano طوپقپو سرايى) è il complesso palaziale situato a Istanbul (storicamente Costantinopoli) che fu residenza del sultano ottomano e centro amministrativo dell'Impero ottomano dalla seconda metà del XV secolo al 1856.
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Pioniere (militare)
Il pioniere, che nell'antica terminologia militare si denominava zappatore e artiere, è un soldato appartenente ad una specialità militare destinata ai lavori di fortificazione, specialmente per i movimenti di terra: appianamento strade, livellamenti e attività similari.
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Sharbat
Con sharbat o sherbet (persiano/urdu: شربت sharbat; turco: şerbet; azero: şərbət) si intende una bevanda tipica del Medio oriente e dell'Asia meridionale composto da frutta o petali di fiore.
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Silahdar Agha
Il Silahdar Agha era il titolo di un funzionario dell'amministrazione militare nell'Impero Ottomano. Erano persone di grande influenza: dalle loro file, provenivano molti alti funzionari e persino Gran Visir.
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Spahi
Gli Spahi, anche Sipahi (turco ottomano sipâhi, سپاهی, dal persiano sepâhi, سپاهی, lett. "soldato"), erano la cavalleria pesante dell'Impero ottomano, contrapposti ai cavalleggeri Akinci/Deli.
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Sultano
Sultano (dal vocabolo sulṭa, "forza", "autorità") è il titolo di sovrano impiegato da numerose dinastie arabe (per esempio nel Maghreb e in Arabia, e più esattamente nel Najd) e non arabe che ressero territori più o meno ampi del Vicino e Medio Oriente islamico.
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Valide Sultan
Valide Sultan (letteralmente "sultana madre") era il titolo che portava la madre di un sultano regnante nel impero ottomano a partire dal XVI secolo, fino alla caduta dell'impero, sostituendo il precedente titolo "Valide Hatun" (signora madre).
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Zappatore (militare)
Gli zappatori sono soldati del Genio militare specializzati nello scavare trincee per bloccare l'avvicinamento del nemico, oppure gallerie alla base delle fortificazioni per provocarne il crollo.
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