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34 relazioni: Bolesław Bierut, Bolesław Filipiak, Bolesław Kominek, Bolesław Kwiatkowski, Bolesław Leśmian, Bolesław Matuszewski, Bolesław Prus, Bolesław Tejkowski, Bolesław Twardowski, Bolesław Wieniawa-Długoszowski, Bolesława Lament, Boleslao I di Boemia, Boleslao I di Polonia, Boleslao I di Teschen, Boleslao II di Polonia, Boleslao II di Teschen, Boleslao III di Polonia, Boleslao III il Prodigo, Boleslao IV di Polonia, Boleslao V di Polonia, Campo di concentramento di Auschwitz, Ipocoristico, Lingua ceca, Lingua polacca, Lingua russa, Lingua slovacca, Lingua slovena, Lingua ungherese, Lingue slave, Onomastico, Sovrani di Polonia, Suore missionarie della Sacra Famiglia, 2 maggio, 29 gennaio.
Bolesław Bierut
Fu il primo Presidente della Repubblica Popolare Polacca dal 1947 al 1952. Operaio tipografo e sindacalista, aderì prima al Partito Socialista Polacco (1912) e poi al Partito Comunista di Polonia fin dalla sua fondazione (1919). Dal 1925 al 1933 si recò a Mosca e collaborò col Komintern, compiendo svariate missioni in tutta Europa.
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Bolesław Filipiak
Nacque a Ośniszczewko il 1º settembre 1901, primo dei sette figli di Hilarego Filipak e Weronika Biegałów. Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 24 maggio 1976.
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Bolesław Kominek
Fu nominato cardinale della Chiesa cattolica da papa Paolo VI.
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Bolesław Kwiatkowski
Era il marito di Małgorzata Smoleńska.
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Bolesław Leśmian
Esordì con un breve libro di versi, Frutteto di crocevia (1912), che passò inosservato. Scarso successo toccò anche alle ricercate trasposizioni polacche di alcune favole delle Mille e una notte (1913).
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Bolesław Matuszewski
Nel 1897, dopo essere divenuto fotografo ufficiale per lo zar Nicola II, utilizzò il cinematografo Lumière per filmare la visita ufficiale del presidente francese Félix Faure a San Pietroburgo.
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Bolesław Prus
Scelse lo pseudonimo Prus, poiché era legato da vincoli familiari ai Prus, famiglia prestigiosa appartenente alla Szlachta (la nobiltà polacca).
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Bolesław Tejkowski
Nato in una famiglia di tradizioni politiche legate al movimento conservatore "Democrazia Nazionale", Tejkowski deve molto del suo pensiero politico alle idee di Jan Stachniuk e di Wladyslaw Kolodziej, il fondatore del Circolo degli Adoratori di Swiatowid.
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Bolesław Twardowski
Frequentò le scuole elementari e superiori a Leopoli. Nel 1882 si diplomò ed entrò nel seminario di Leopoli, iniziando nello stesso tempo gli studi teologici presso l'Università di Leopoli.
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Bolesław Wieniawa-Długoszowski
Apparteneva ad una famiglia aristocratica polacca della szlachta, discendente del principe Eustachy Erazm Sanguszko e dai Potocki.
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Bolesława Lament
È stata beatificata da papa Giovanni Paolo II nel 1991.
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Boleslao I di Boemia
Quinto sovrano boemo della famiglia dei Přemyslidi, nacque probabilmente nel 915 da Vratislao I e da Drahomira di Stodor. Suo predecessore fu il fratello maggiore san Venceslao, durante il cui regno fondò Stara Boleslav, oggi un quartiere della zona orientale di Praga.
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Boleslao I di Polonia
Era figlio di Miecislao I e della sua prima moglie, Dubrawka, principessa ceca.
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Boleslao I di Teschen
Egli era figlio di Premislavo I Noszak, Duca di Teschen, e di sua moglie Elisabetta. Alla morte del padre, Boleslao I decise di dividere i suoi possedimenti e l'11 novembre 1416 reificò l'atto, mantenendo per sé il Ducato di Teschen, Bytom e metà di Głogów.
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Boleslao II di Polonia
Nel contesto della lotta per le investiture, Boleslao si alleò con il papa Gregorio VII al fine di indebolire l'imperatore del Sacro Romano Impero e ottenere la corona reale, ottenuta il giorno di Natale del 1076 quando fu incoronato dall'arcivescovo di Gniezno nella cattedrale della città.
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Boleslao II di Teschen
Egli era figlio di Boleslao I, Duca di Teschen, e di sua moglie Eufemia. Alla morte del padre nel 1431, Boleslavo II governò sul ducato assieme ai fratelli ed alla madre.
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Boleslao III di Polonia
Dopo aver sconfitto la Pomerania alla battaglia di Nakło nel 1109, Boleslao III assunse il controllo della regione dal 1119 al 1123, lasciando il governo precedente.
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Boleslao III il Prodigo
Era il maggiore dei figli di Enrico V il Grasso, duca di Legnica e Breslavia e di sua moglie Elisabetta, figlia di Boleslao il Pio, duca della Grande Polonia.
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Boleslao IV di Polonia
Figlio primogenito di Boleslao III e della sua prima moglie, nonché fratellastro di Ladislao II l'Esiliato, alla morte del padre, secondo quanto deciso dal testamento, ricevette il Ducato di Masovia, mentre il fratellastro Ladislao divenne Granduca di Polonia ottenendo il Ducato di Cracovia oltre a quello di Slesia.
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Boleslao V di Polonia
Boleslao era il figlio di Leszek I di Polonia. Diversi anni dopo la morte di Enrico II nella battaglia di Legnica (1241), divenne principe a Cracovia, e di conseguenza il principe più importante e influente nella Polonia frammentata.
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Campo di concentramento di Auschwitz
Il campo di concentramento di Auschwitz (abbreviato KL Auschwitz o anche KZ Auschwitz) è stato un vasto complesso di oltre 40 campi di concentramento e di sterminio situato nelle vicinanze della cittadina polacca di Oświęcim, in tedesco chiamata Auschwitz.
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Ipocoristico
In linguistica, un ipocoristico è la modificazione fonetica (solitamente un raccorciamento) di un nome proprio di persona. Tale modificazione può originare un diminutivo, un vezzeggiativo, oppure una commistione delle due forme.
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Lingua ceca
La lingua ceca o boema (nome nativo: čeština) è una lingua slava occidentale parlata nella Repubblica Ceca. Al 2022, è parlata da 13,4 milioni di parlanti totali.
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Lingua polacca
La lingua polacca (nome nativo język polski o polszczyzna) è una lingua slava occidentale parlata in Polonia e in numerosi altri Stati. Al 2022, è parlata da 45 milioni di parlanti totali.
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Lingua russa
La lingua russa è una lingua slava orientale parlata in Russia, in svariati territori storicamente appartenuti all'Impero russo e in diverse ex Repubbliche Socialiste Sovietiche dell'Unione Sovietica.
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Lingua slovacca
La lingua slovacca (nome nativo: slovenčina o slovenský jazyk) è una lingua slava occidentale parlata in Slovacchia, in Repubblica Ceca e in Serbia nella provincia della Voivodina.
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Lingua slovena
Lo sloveno o lingua slovena (rispettivamente slovenščina e slovenski jezik) è una lingua slava meridionale parlata in Slovenia e nelle zone di confine degli stati limitrofi.
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Lingua ungherese
L'ungherese o magiaro (magiàro, màgiaro; nome nativo magyar nyelv) è una lingua del ceppo ugrofinnico parlata in Ungheria. Al 2022, è parlata da 12,6 milioni di parlanti totali; gran parte dei parlanti vive in Ungheria ed è madrelingua.
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Lingue slave
Le lingue slave sono un gruppo di lingue appartenenti alla famiglia delle lingue indoeuropee. Vengono, a volte, inserite nell'ipotetica sottofamiglia delle lingue balto-slave a causa di molteplici similitudini isoglottiche con le lingue baltiche, sebbene non vi siano altri tipi di legami tra i due gruppi.
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Onomastico
L'onomastico è la ricorrenza cattolica in cui si festeggiano tutte le persone il cui nome coincide con quello del santo o del beato del giorno nel Calendario liturgico.
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Sovrani di Polonia
La Polonia fu retta in vari periodi da duchi e principi (dal X al XIV secolo) o da re (dal XI al XVIII). Durante l'ultimo periodo, una tradizione di elezioni libere resero la monarchia polacca una posizione unica in Europa (dal XVI al XVIII secolo).
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Suore missionarie della Sacra Famiglia
Le suore missionarie della Sacra Famiglia (in polacco Siostry Misjonarki Świętej Rodziny) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla M.S.F.Ann.
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2 maggio
Il 2 maggio è il 122º giorno del calendario gregoriano (il 123º negli anni bisestili). Mancano 243 giorni alla fine dell'anno.
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29 gennaio
Il 29 gennaio è il 29º giorno del calendario gregoriano. Mancano 336 giorni alla fine dell'anno (337 negli anni bisestili).
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Conosciuto come Boleslava, Bolesława.

