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Cappella Colloredo

Indice Cappella Colloredo

La cappella Colloredo è la terza cappella a destra della navata della basilica della Santissima Annunziata a Firenze. Fu ristrutturata nel 1643 su commissione di Fabrizio Colloredo e disegno di Matteo Nigetti, con un importante ciclo di affreschi del Volterrano.

Indice

  1. 13 relazioni: Basilica della Santissima Annunziata, Colloredo, Fabrizio Colloredo, Firenze, Francesco Mochi, Jacopo Vignali, Matteo Nigetti, Mina Gregori, Nardo di Cione, Niccolò Nannetti, Santa Lucia, Sette santi fondatori, Volterrano.

Basilica della Santissima Annunziata

La basilica della Santissima Annunziata è il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine servita. La chiesa è collocata nell'omonima piazza nella parte nord-est del centro cittadino, vicino allo Spedale degli Innocenti ed è stata per secoli al centro della vita religiosa - e non solo - della città (per esempio il 25 marzo, in occasione del Capodanno toscano).

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Colloredo

La famiglia Colloredo è una casata nobile friulana che ebbe un ruolo importante nella storia dello Stato Patriarcale di Aquileia, esercitando il potere feudale su un ampio territorio e prendendo parte al Parlamento del Friuli.

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Fabrizio Colloredo

La famiglia Colloredo era discendente dei Waldsee di Svevia, e si era trasferita in Friuli nel XIV secolo. Fabrizio era entrato a servizio dei Medici combattendo col grado di capitano nella fortunata spedizione contro gli Ottomani di Bona nel 1607.

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Firenze

Firenze (IPA:;; in epoca medievale e nel linguaggio poetico anche Fiorenza) è un comune italiano di abitanti, capoluogo della Toscana e dell'omonima città metropolitana; è il primo comune della regione per popolazione e centro dell'area metropolitana di Firenze-Prato-Pistoia.

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Francesco Mochi

Le fonti antiche, prive di riscontri, parlano di una sua prima formazione artistica a Firenze presso la bottega del pittore manierista Santi di Tito, e poi presso la bottega romana di Camillo Mariani, prendendo parte alla decorazione di San Bernardo alle Terme.

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Jacopo Vignali

Era figlio di Cosimo di Iacopo Vignali e di Giulia d'Antonio del Medico. Avendo mostrato fin da bambino una certa familiarità con il disegno i genitori lo mandarono a scuola da un maestro di Pratovecchio finché, nel 1605, fu abbastanza maturo da trasferirsi a Firenze presso uno zio prete di nome Arcangiolo.

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Matteo Nigetti

Allievo e assistente di Bernardo Buontalenti, lavorò con il maestro al lavoro incompiuto di Palazzo Nonfinito a Firenze (1593).

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Mina Gregori

Allieva di Roberto Longhi, si laureò all'Università di Bologna per poi proseguire la carriera universitaria a Firenze dove frattanto si era trasferito il suo maestro, al quale succedette nella cattedra.

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Nardo di Cione

''Pala d'altare di Bojnice'', castello di Bojnice, Bojnice, Slovacchia. Il suo nome completo era Leonardo, e non come già ipotizzato Bernardo, come risulta dal suo testamento, datato 1365.

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Niccolò Nannetti

Di Niccolò Nannetti non si hanno notizie precise, anche Luigi Lanzi nella sua Storia pittorica dell'Italia non fornisce nessuna indicazione precisa sulla vita e le opere di questo pittore, ma lo inserisce in una lista di pittori minori del Settecento.

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Santa Lucia

È venerata come santa dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, che la commemorano il 13 dicembre. È una delle sette vergini menzionate nel Canone romano ed è tradizionalmente invocata come protettrice della vista, a motivo dell'etimologia latina del suo nome (Lux, luce).

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Sette santi fondatori

I sette santi fondatori sono i primi padri fondatori dell'Ordine dei servi di Maria (OSM).

Vedere Cappella Colloredo e Sette santi fondatori

Volterrano

La principale fonte per la ricostruzione della biografia del Volterrano è la vita scritta da Filippo Baldinucci, suo amico diretto.

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