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26 relazioni: Acquedotto Claudio, Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Biblioteca di papa Agapito I, Case romane del Celio, Celio, Cementizio, Censore, Centro storico di Roma, Chiesa di San Gregorio al Celio, Circo Massimo, Colosseo, Criptoportico, Laterizio, Marco Emilio Scauro (console 115 a.C.), Non è la Rai, Opera quadrata, Oratorio di Sant'Andrea al Celio, Oratorio di Santa Silvia al Celio, Palatino, Porta Caelimontana e Porta Querquetulana, Roma, Roma (città antica), Settizonio, Tempio del Divo Claudio, Tufo, Villa Celimontana.
- Strade antiche di Roma
Acquedotto Claudio
Lacquedotto Claudio (in latino Aqua Claudia), l'ottavo acquedotto romano in ordine cronologico, è stato uno dei più importanti acquedotti della Roma antica, sia per le tecnologie d'avanguardia utilizzate nella costruzione, sia per il notevole impegno di mano d'opera, sia per l'entità delle spese sostenute per realizzarlo.
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Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
La basilica dei Santi Giovanni e Paolo è un luogo di culto cattolico di Roma situato sul colle Celio. Ha la dignità di basilica minore.
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Biblioteca di papa Agapito I
La Biblioteca di papa Agapito I, citata in una lettera di Cassiodoro, è stata indicata in un edificio sul Clivus Scauri ("Clivo di Scauro") a Roma, adiacente e pertinente al complesso di San Gregorio al Celio.
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Case romane del Celio
Con la definizione Case romane del Celio si intendono i resti di un complesso residenziale romano sottostante la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, a Roma, nel rione Celio.
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Celio
Il colle Celio è uno dei sette colli su cui venne fondata Roma.
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Cementizio
Il cementizio, o opus caementicium era un materiale da costruzione ampiamente utilizzato nella Roma antica, costituito da una mescolanza di malta e di caementa, ossia pietre grezze o frammenti di pietra spezzati.
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Censore
Il censore era, nell'antica Roma, chi esercitava la censura, la magistratura istituita nel 443 a.C. e operante fino al 350 d.C. Divenne inutilizzata nel tardo periodo repubblicano, venne ripristinata da Augusto.
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Centro storico di Roma
Il centro storico di Roma è stato riconosciuto, sin dal 1980, patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Esso comprende 14,308 km² di superficie del territorio comunale, quasi la somma della superficie dei 22 rioni che lo compongono racchiusi all'interno delle Mura aureliane (a sinistra del Tevere) e gianicolensi (a destra del fiume), con la sola esclusione di una parte dei rioni Borgo e Prati.
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Chiesa di San Gregorio al Celio
La chiesa dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio, o anche San Gregorio Magno al Celio, è un luogo di culto cattolico del centro storico di Roma.
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Circo Massimo
Il Circo Massimo è un antico circo romano che si trova a Roma. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle Murcia secondo la leggenda dei Consualia narrata da Tito Livio sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei ludi indetti da Romolo in onore del dio Consus, con corse di asini, cavalli o muli, a cui assistevano anche gli equini non concorrenti, agghindati con ornamenti floreali e per quel giorno esentati da ogni lavoro.
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Colosseo
Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio o semplicemente Amphitheatrum (in italiano: Anfiteatro), è il più grande anfiteatro romano del mondo (in grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50 000 e 87 000), situato nel centro della città di Roma.
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Criptoportico
Un criptoportico (dal greco criptos (nascosto) e dal latino porticus), nell'architettura dell'antica Roma, era un corridoio o una via di passaggio coperta.
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Laterizio
Laterizio (dal latino latericius, aggettivo derivato da later -ĕris.
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Marco Emilio Scauro (console 115 a.C.)
Uno dei più illustri rappresentanti dell'aristocrazia senatoria, fu il più influente difensore delle istanze del Senato durante i tentativi di rivoluzione di Lucio Apuleio Saturnino nel 100 a.C. e di appropriamento dei tribunali da parte dell'ordine equestre intorno all'anno 90 a.C.; fiero esponente degli optimates, appoggiò il programma politico del tribuno della plebe Marco Livio Druso nel 91 a.C.
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Non è la Rai
Non è la Rai è stato un programma televisivo italiano ideato da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, diretto dallo stesso Boncompagni, andato in onda dal 9 settembre 1991 al 30 giugno 1995 per quattro edizioni.
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Opera quadrata
(a) sistema greco isodomo(b) sistema greco ad ortostati e diatoni alternati (c) sistema romano arcaico(d) sistema romano a filari di ortostati e diatoni L'opera quadrata (opus quadratum) è una tecnica di costruzione della Roma antica, che consiste nella sovrapposizione di blocchi squadrati in forma parallelepipeda e di altezza uniforme, che vengono messi in opera in filari omogenei con piani di appoggio continui.
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Oratorio di Sant'Andrea al Celio
L'oratorio di Sant'Andrea è una chiesa di Roma, nel rione Celio, in piazza di San Gregorio: esso costituisce uno dei tre oratori del Celio, nei pressi della chiesa di San Gregorio.
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Oratorio di Santa Silvia al Celio
L'oratorio di Santa Silvia è una chiesa di Roma, nel rione Celio, in piazza di San Gregorio: esso costituisce uno dei tre oratori del Celio, nei pressi della chiesa di San Gregorio.
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Palatino
Il Palatino è uno dei sette colli di Roma, situato tra il Velabro e il Foro Romano, ed è una delle parti più antiche della città. Il sito è ora un grande museo all'aperto e può essere visitato durante il giorno.
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Porta Caelimontana e Porta Querquetulana
Le Porte Caelimontana e Querquetulana sono due porte che si aprivano nel tracciato delle mura serviane di Roma; solo la prima è tuttora esistente.
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Roma
Roma (AFI) è la capitale dell’Italia. È il capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Lazio. Il comune di Roma è dotato di un ordinamento amministrativo speciale, denominato Roma Capitale e disciplinato dalla legge dello Stato.
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Roma (città antica)
Roma in età antica fu un centro egemone, politicamente e culturalmente, che si sviluppò lungo il fiume Tevere nell'antico Latium vetus, Strabone, Geografia, V, 3,7.
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Settizonio
Il Settizonio o Settizodio (latino: Septizodium o Septizonium o Septisolium) era una facciata monumentale di un ninfeo, dall'aspetto di scena teatrale vitruviana, a più piani di colonne, fatta innalzare dall'imperatore Settimio Severo nel 203 ai piedi del colle Palatino, a Roma.
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Tempio del Divo Claudio
Il tempio del Divo Claudio (latino: templum Divi Claudii) era un tempio di Roma, costruito sul Celio in onore dell'imperatore romano Claudio divinizzato.
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Tufo
Il tufo (in latino: Tofus o Tophus) è una roccia sedimentaria, in particolare è la più diffusa delle rocce piroclastiche. Sebbene il nome "tufo" vada propriamente riservato a formazioni di origine vulcanica, esso viene utilizzato per indicare rocce diverse, accomunate dal fatto di essere leggere, di media durezza e facilmente lavorabili.
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Villa Celimontana
Villa Celimontana (già Villa Mattei al Celio) è un parco pubblico di Roma la cui creazione risale al Cinquecento. Fu soggetta a trasformazione in senso paesaggistico nel 1858 da parte dell'architetto francese Pierre Charles L'Enfant (1754-1825) su commissione di Laura Maria Giuseppa di Bauffremont e ancora nel 1870, con interventi in stile neogotico, per iniziativa dell'ultimo proprietario, Richard von Hoffmann.
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Vedi anche
Strade antiche di Roma
- Alta Semita
- Clivus Capitolinus
- Clivus Palatinus
- Clivus Scauri
- Clivus Suburanus
- Umbilicus Urbis Romae
- Via Asinaria
- Via Cornelia
- Via Sacra
- Vico Giugario
- Vicus Longus
- Vicus Patricius
- Vicus Tuscus
Conosciuto come Clivo di Scauro.

