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Crasso

Indice Crasso

; Antica Roma.

Indice

  1. 16 relazioni: Appio Claudio Crasso Inregillense Sabino, Crasso (famiglia), Francesco Crasso, Intestino crasso, Lorenzo Crasso, Lucio Licinio Crasso, Lucio Papirio Crasso (console 336 a.C.), Marco Licinio Crasso, Marco Licinio Crasso (console 30 a.C.), Marco Licinio Crasso (questore), Marco Veturio Crasso Cicurino, Publio Licinio Crasso, Publio Licinio Crasso Dive Muciano, Publio Licinio Crasso Divite, Spurio Veturio Crasso Cicurino, Tito Veturio Crasso Cicurino.

Appio Claudio Crasso Inregillense Sabino

Fu eletto console con Tito Genucio Augurino nel 451 a.C., anno in cui fu istituito il primo decemvirato; come compenso della perdita della carica consolare, Appio fu designato come membro del decemvirato.

Vedere Crasso e Appio Claudio Crasso Inregillense Sabino

Crasso (famiglia)

La famiglia Crasso (nelle fonti indicata anche alla latina Crassus) fu una famiglia nobile della Repubblica di Ragusa.

Vedere Crasso e Crasso (famiglia)

Francesco Crasso

Nacque nel 1500 a Milano da Pietro Antonio Crasso, nobile milanese legato alla signoria di Zibido San Giacomo e Lambro. Papa Pio IV lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 12 marzo 1565.

Vedere Crasso e Francesco Crasso

Intestino crasso

Lintestino crasso o grande intestino (lat. intestinum crassum) è la seconda e ultima parte del sistema digestivo dei vertebrati. La sua funzione è quella di assorbire l'acqua rimanente dai resti indigestibili del cibo, resti poi espulsi tramite l'ano.

Vedere Crasso e Intestino crasso

Lorenzo Crasso

Assai pochi i dati biografici pervenutici sul suo conto. Nacque a Napoli il 10 agosto 1623, da una nobile famiglia di origine bolognese.

Vedere Crasso e Lorenzo Crasso

Lucio Licinio Crasso

Iniziò la sua carriera di oratore molto giovane, a ventuno anni (119 a.C.), quando Gneo Papirio Carbone, un uomo nobile ed eloquente, odiato dagli aristocratici, cui apparteneva Crasso, fu citato da lui in tribunale.

Vedere Crasso e Lucio Licinio Crasso

Lucio Papirio Crasso (console 336 a.C.)

Fu nominato dittatore nel 340 a.C. da Tito Manlio Imperioso Torquato, rientrato a Roma malato dopo aver sconfitto i Latini nella battaglia di Trifano, perché conducesse la campagna contro Anzio, che avevano fatto incursioni fino a Ostia, Ardea e Solonio.

Vedere Crasso e Lucio Papirio Crasso (console 336 a.C.)

Marco Licinio Crasso

Principale repressore della rivolta di Spartaco, nel 60 a.C. diede vita a un accordo passato alla storia con il nome di primo triumvirato, un'alleanza di carattere politico ed economico stretta con Gneo Pompeo Magno e Gaio Giulio Cesare.

Vedere Crasso e Marco Licinio Crasso

Marco Licinio Crasso (console 30 a.C.)

Apparteneva alla nobile gens Licinia. Era nipote del famoso triumviro e console del 70 a.C., Marco Licinio Crasso.

Vedere Crasso e Marco Licinio Crasso (console 30 a.C.)

Marco Licinio Crasso (questore)

Figlio maggiore del triumviro Marco Licinio Crasso, servì sotto Gaio Giulio Cesare nel corso delle campagne di conquista della Gallia (anche il fratello minore, Publio Licinio, fu un valente protagonista della guerra gallica).

Vedere Crasso e Marco Licinio Crasso (questore)

Marco Veturio Crasso Cicurino

Nel 399 a.C. fu eletto tribuno consolare con Lucio Atilio Prisco, Marco Pomponio Rufo, Gaio Duilio Longo, Gneo Genucio Augurino e Volero Publilio Filone.

Vedere Crasso e Marco Veturio Crasso Cicurino

Publio Licinio Crasso

Nacque attorno all'86 a.C. dalla nobile famiglia dei Licinii e militò sotto Gaio Giulio Cesare nei primi tre anni delle campagne militari che portarono alla conquista della Gallia.

Vedere Crasso e Publio Licinio Crasso

Publio Licinio Crasso Dive Muciano

Crasso Muciano era figlio di Publio Mucio Scevola, console del 175 a.C., e di sua moglie Licinia, sorella di Publio Licinio Crasso, console del 171 a.C.; suo zio paterno Quinto Mucio Scevola era stato console nel 174 a.C., mentre suo fratello maggiore, Publio Mucio Scevola, lo divenne nel 133 a.C. Il suo nonno paterno, Quinto Mucio Scevola, era stato pretore nel 215 a.C., ma si era ammalato ed era morto prima di concorrere per il consolato.

Vedere Crasso e Publio Licinio Crasso Dive Muciano

Publio Licinio Crasso Divite

Nel 212 a.C. diventò pontifex maximus, superando competitori molto più conosciuti di lui come Quinto Fulvio Flacco e Tito Manlio Torquato, e si rivelò all'altezza della carica, malgrado la sua giovane età.

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Spurio Veturio Crasso Cicurino

Nel 417 a.C. fu eletto tribuno consolare con Agrippa Menenio Lanato, Gaio Servilio Axilla e Publio Lucrezio Tricipitino.

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Tito Veturio Crasso Cicurino

Tito Veturio, indicato da Dionigi col praenomen di Tito e da Livio con quello di Lucio fu scelto nel 451 a.C. come membro del gruppo dei primo decemvirato, che stilarono le leggi delle X tavole, completate dal successivo decemvirato, che emise le Leggi delle XII tavole, destinate a regolare i rapporti tra il patriziato e la plebe.

Vedere Crasso e Tito Veturio Crasso Cicurino