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14 relazioni: Chronicon paschale, Cyril Leo Toumanoff, Giovanni Malalas, Giustino I, Gubazes I, Impero bizantino, Impero sasanide, Kavad I, Lazica, Opsites, Procopio di Cesarea, Tzath I, Zoroastrismo, 522.
Chronicon paschale
Il Chronicon Paschale ("Cronaca pasquale"), noto anche come Chronicum Alexandrinum (o Chronicum Constantinopolitanum, o Fasti Siculi), è il nome corrente di una cronaca universale bizantina del VII secolo.
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Cyril Leo Toumanoff
Specializzato principalmente nella storia e nelle genealogie medievali della Georgia, dell'Armenia, dell'Iran e dell'Impero bizantino. Le sue opere hanno influenzato in modo significativo la storiografia occidentale del Caucaso medievale.
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Giovanni Malalas
Nacque ad Antiochia di Siria, dove trascorse la maggior parte della sua vita. Il nome Malalas (o Malala o Malela), dal siriaco malâlâ, «retore», ne rivela l'origine.
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Giustino I
Giustino fece carriera tra i ranghi dell'esercito dell'Impero romano e divenne infine imperatore, nonostante il fatto che fosse analfabeta e avesse quasi settant'anni all'epoca della sua ascesa al trono.
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Gubazes I
Le informazioni che ci sono pervenute circa questo sovrano sono molto poche, e sono soprattutto relative ai rapporti tenuti dal sovrano con l'Impero Romano d'Oriente, come quelle che ci sono pervenute attraverso le cronache dello storico del V secolo Prisco di Panion, e con l'Impero sasanide.
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Impero bizantino
LImpero bizantino (o Impero romano d'Oriente) è stato un impero di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395.
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Impero sasanide
LImpero sasanide o sassanide fu un'entità politica istituita da Ardashir I in seguito alla caduta dell'Impero partico e alla sconfitta dell'ultimo re della dinastia arsacide, Vologase VI.
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Kavad I
Figlio di Peroz I (regnante dal 459 al 484), fu incoronato dai nobili per sostituire il deposto e impopolare zio Balash (r. 484-488). Consapevole di stare ereditando un impero in declino in cui l'autorità e lo status dei sovrani sasanidi erano in gran parte decaduti, Kavad cercò di riorganizzare i suoi domini introducendo molte riforme, la cui attuazione fu completata da suo figlio e successore Cosroe I.
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Lazica
La Lazica (georgiano: ეგრისი, Egrisi; laz: ლაზიკა, Laziǩa; Λαζική, Lazikí; persiano: لازستان, Lâzestân; armeno: Եգեր, Yeger) è stato un regno caucasico esistito nell'antichità classica, nel tardo antico e nell'alto medioevo.
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Opsites
Le informazioni che ci sono pervenute circa questo sovrano sono molto poche e provengono tutte dal noto storico bizantino del VI secolo Procopio di Cesarea che, nel suo De bellis, menziona Opsites due volte nel suo resoconto degli eventi correlati alla guerra lazica, combattuta dal 541 al 562 tra l'Impero bizantino e quello Sasanide per il controllo della regione della Lazica, corrispondente grossomodo all'odierna Georgia.
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Procopio di Cesarea
Nativo di Cesarea marittima, in gioventù studiò retorica, filosofia e diritto a Gaza, dove conobbe anche le opere degli autori antichi, come Erodoto e Tucidide.
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Tzath I
Figlio di re Damnazes, Tzath salì al trono alla morte di quest'ultimo, tra il 521 e il 522. Una volta morto il padre, Tzath rigettò lo zoroastrismo, rifiutandosi di riconoscere la tradizionale sovranità esercitata sulla regione dall'impero sasanide e chiedendo supporto all'impero bizantino, allora sorretto dall'imperatore Giustino I.
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Zoroastrismo
Lo zoroastrismo (definito anche zoroastrianesimo o mazdeismo, in avestico mazdayasna, cioè "adorazione di (Ahura) Mazda" o "''culto di Mazda''") è la religione basata sugli insegnamenti del profeta Zarathustra (o Zoroastro).
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522
022.
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