Indice
15 relazioni: Africa, Alani, Ammato, Arianesimo, Asdingi, Gelimero, Genserico, Gento (figlio di Genserico), Lingua greca, Lingua latina, Lingua vandalica, Nordafrica, Regno dei Vandali, Vandali, Zazo.
Africa
LAfrica è un continente del pianeta Terra, il terzo per superficie e secondo per popolazione. L'Africa è attraversata dall'equatore e dai tropici del Cancro e del Capricorno e, quindi, caratterizzata da una grande varietà di climi e ambienti, come deserti, savane e foreste pluviali.
Vedere Geilaris e Africa
Alani
Gli alani erano un popolo nomade di etnia iranica compreso nel gruppo dei sarmati; bellicosi pastori di origine iranica che parlavano una lingua iranica e condividevano una comune cultura.
Vedere Geilaris e Alani
Ammato
.
Vedere Geilaris e Ammato
Arianesimo
L'arianesimo (in greco: Ἀρειανισμός) è una dottrina trinitaria di tipo subordinazionista, elaborata dal presbitero, monaco e teologo Ario (256-336), condannata come eretica al primo concilio di Nicea (325).
Vedere Geilaris e Arianesimo
Asdingi
Sono denominati Asdingi o Hastingi (dal nome della casata principale) i Vandali delle tribù meridionali, situate originariamente in un territorio appartenente all'attuale Polonia meridionale.
Vedere Geilaris e Asdingi
Gelimero
Figlio di Geilaris (figlio di Gento, a sua volta figlio di Genserico), fu l'ultimo re del Regno dei Vandali. Divenne Re nel 530, in quanto capo della fazione ariana, dopo aver deposto suo cugino Ilderico che aveva irritato la nobiltà vandala a causa della sua conversione al cattolicesimo.
Vedere Geilaris e Gelimero
Genserico
Fu una delle figure chiave dell'ultimo e tumultuoso periodo di vita dell'Impero romano d'Occidente (V secolo). Condusse i Vandali, gli Alani e una parte di Visigoti sbandati dalla penisola iberica al Nordafrica, fondando un regno che in pochi anni trasformò un "insignificante" popolo germanico in una delle maggiori potenze mediterranee; nel 455 guidò i Vandali nel Sacco di Roma.
Vedere Geilaris e Genserico
Gento (figlio di Genserico)
Le fonti non parlano molto di lui. Ebbe almeno quattro figli: Gutemondo, Trasamondo, Geilaris e Godagiso. Appartiene alla dinastia dei re Vandali, Asdingi.
Vedere Geilaris e Gento (figlio di Genserico)
Lingua greca
La lingua greca (nome nativo moderno: ελληνική γλώσσα, ellinikí glóssa) è un ramo indipendente della famiglia delle lingue indoeuropee, nativa della Grecia e altre parti del Mediterraneo dell'est e del Mar Nero.
Vedere Geilaris e Lingua greca
Lingua latina
Il latino è una lingua indoeuropea appartenente al gruppo delle lingue latino-falische. Veniva parlata nel Lazio (Lătĭum in latino) già agli inizi del I millennio a.C.; oggi rimane la lingua ufficiale soltanto di uno stato nel mondo: la Città del Vaticano.
Vedere Geilaris e Lingua latina
Lingua vandalica
La lingua vandalica o vandala, detta anche, più semplicemente, vandalico o, ma ambiguamente, vandalo, è una lingua germanica estinta tradizionalmente ascritta al ramo orientale della famiglia, del quale sono riconosciuti come membri anche il gotico e il frammentario e incerto burgundo.
Vedere Geilaris e Lingua vandalica
Nordafrica
Il Nordafrica (cosiddetta Africa bianca) è la regione dell'Africa che si estende a nord del deserto del Sahara (il resto del continente è designato nel suo complesso come Africa subsahariana); tale definizione assume un rilievo di ordine generale, potendosi declinare in termini parzialmente diversi a seconda dello specifico contesto di riferimento (geografico, storico, politico e via dicendo).
Vedere Geilaris e Nordafrica
Regno dei Vandali
Il Regno dei Vandali o Regno dei Vandali e degli Alani venne fondato da Genserico, Re dei Vandali, nel 429 sulle coste del Nord Africa; dominò nel corso della sua esistenza anche sulla Sicilia, sulla Sardegna, sulla Corsica e sulle Isole Baleari fino a quando nel 534 fu conquistato dall'imperatore bizantino Giustiniano.
Vedere Geilaris e Regno dei Vandali
Vandali
I Vandali (Wandili) erano una popolazione germanica orientale come i Burgundi e i Goti. Plinio il Vecchio sosteneva nella sua Naturalis Historia che di questa popolazione facessero parte anche i Burgundi, i Varinni, i Carini e i Gutoni.
Vedere Geilaris e Vandali
Zazo
Su ordine del fratello Gelimero, nell'estate del 533 andò con un esercito, composto da 120 navi e 5000 uomini, in Sardegna per reprimere le spinte separatiste di Goda, un funzionario vandalo che era stato incaricato di governare l'isola in nome del re.
Vedere Geilaris e Zazo

