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11 relazioni: Bartolomeo da San Concordio, Caetani, Cisti fornaio, Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi, Decameron, Dino Compagni, Empietà, Fara (Longobardi), Giovanni Boccaccio, Guelfi bianchi e neri, Papa Bonifacio VIII.
Bartolomeo da San Concordio
Conosciuto anche come Bartolomeo Pisano è stato un predicatore domenicano e scrittore. Entrò all'età di quindici anni nel convento domenicano di S.Caterina a Pisa.
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Caetani
La famiglia Caetani, o Gaetani, o Cajetani, o di Gaetano è una famiglia nobile italiana, originaria della città di Gaeta (l'antica Caieta), da alcuni collegata alla stirpe dei signori del Ducato di Gaeta, nonché ai Gaetani patrizi della Repubblica di Pisa.
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Cisti fornaio
Cisti fornaio è un personaggio del Decameron di Giovanni Boccaccio, protagonista della seconda novella della sesta giornata. Il tema di quella giornata, che ha come regina Elissa, è la capacità di usare bene l'arte della parola.
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Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi
La Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi è un trattato di carattere storiografico del fiorentino Dino Compagni.
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Decameron
Il Decameron, o Decamerone (parola composta parentesi, genitivo plurale di, hēméra, "giorno", letteralmente "di dieci giorni", nel senso di " di dieci giorni"), è una raccolta di cento novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo, probabilmente tra il 1349 (anno successivo all'epidemia di peste nera in Europa) e il 1351 (secondo la tesi di Vittore Branca) o il 1353 (secondo la tesi di Giuseppe Billanovich).
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Dino Compagni
Dino Compagni nacque intorno al 1246/1247 da una famiglia guelfa che faceva parte del cosiddetto "popolo grasso" fiorentino (la ricca borghesia) e che aveva una posizione di primo piano nell'Arte di Por Santa Maria, trasformatasi poi in Arte della Seta.
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Empietà
L'empietà (greco ασέβεια, asebeia) è, nella concezione generale, la trascuratezza del culto della religione dominante nel luogo ed in un dato momento storico, ovverosia della totalità della pratica religiosa esteriore; indipendentemente dalle sue sacre scritture, dalla sua teologia o mitologia, o dalla fede personale dei suoi credenti.
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Fara (Longobardi)
La fara (plurale: fare in italiano, farae in latino) era l'unità fondamentale dell'organizzazione sociale e militare dei Longobardi. Essa era costituita dall'aggregazione di un gruppo omogeneo e compatto di famiglie (originate dallo stesso clan agnatizio) ed era in grado di organizzarsi in contingente con funzioni militari di esplorazione, di attacco e di occupazione di territori durante la grande migrazione che condusse il popolo longobardo dall'area del Baltico, alla Pannonia, fino in Italia.
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Giovanni Boccaccio
Conosciuto anche come "il Certaldese", fu una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del XIV secolo. Alcuni studiosi (tra i quali Vittore Branca) lo definiscono come il maggior prosatore europeo del suo tempo, uno scrittore versatile che amalgamò tendenze e generi letterari diversi facendoli confluire in opere originali, grazie a un'attività creativa esercitata all'insegna dello sperimentalismo.
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Guelfi bianchi e neri
I guelfi bianchi e i guelfi neri furono le due fazioni in cui si opposero, intorno alla fine del XIII secolo i guelfi di Pistoia prima e successivamente quelli di Firenze, divenuti il partito egemonico in città dopo la cacciata dei ghibellini.
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Papa Bonifacio VIII
Fu discendente di un ramo dell'importante famiglia Caetani (o Gaetani), che poté acquisire ulteriori ricchezze e grandi latifondi sfruttando la sua carica pontificia.
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Conosciuto come Geri Spina, Ruggiero Spini.

