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5 relazioni: Carcinogeno, Fegato, N-nitrosammine, Nitroammina, Ranitidina.
Carcinogeno
Un agente carcinogeno o cancerogeno, (rispettivamente dal greco Καρκίνος o dal latino Cancer, granchio, col suffissoide -geno, dal greco Γένεσις, genesi, che genera cancro) è un fattore chimico, fisico o biologico (molecola o miscela chimica, radiazione, agente virale, batterico, fungino, animale, condizione di esposizione) in grado di causare tumori o favorirne l'insorgenza e la propagazione.
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Fegato
Il fegato (dal latino ficātum, termine originariamente culinario) è una ghiandola extramurale anficrina (a secrezione endocrina ed esocrina) della cavità addominale, posizionata al di sotto del diaframma e localizzata nell'ipocondrio destro e, in parte, nell'epigastrio, tra il colon trasverso e lo stomaco.
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N-nitrosammine
Le N-nitrosammine, comunemente chiamate semplicemente nitrosammine, sono composti organici di formula generale R^1R^2N-N.
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Nitroammina
Le nitrammine, forma più comune di nitroammine, sono derivati della specie capostipite nitrammide H2N–NO2 per sostituzione di uno o entrambi gli idrogeni con alchili o arili; sono quindi ammidi sostituite dell'acido nitrico (il gruppo amminico rimpiazza l'ossidrile in HO−NO2) e pertanto la loro formula generale è R1R2N–NO2.
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Ranitidina
La ranitidina, nella fase sperimentale conosciuta con la sigla AH19065, è una molecola con attività antagonista dei recettori H2 dell'istamina il cui effetto è l'inibizione della produzione di acido da parte dello stomaco.
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Conosciuto come C2H6N2O.

