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7 relazioni: Aeternum vale, Ave atque vale, Euridice (ninfa), Le metamorfosi (Ovidio), Locuzioni latine, Orfeo, Publio Ovidio Nasone.
Aeternum vale
Aeternum vale è una locuzione latina, usata come esclamazione, che significa «Addio!», «Addio per sempre!». È formula di commiato definitivo, analoga a Supremum vale ed equivalente al saluto catulliano Ave atque vale.
Vedere Supremum vale e Aeternum vale
Ave atque vale
Ave atque vale (Salute e addio) è una frase di Catullo contenuta nel Carmen CI che egli scrive in memoria del fratello morto, in seguito alla visita alla sua tomba nella Troade durante il viaggio in Bitinia al seguito di Gaio Memmio.
Vedere Supremum vale e Ave atque vale
Euridice (ninfa)
Nella mitologia greca, Euridice (pronuncia:; oppure, alla latina,; Eurydíkē) è una ninfa Driade.
Vedere Supremum vale e Euridice (ninfa)
Le metamorfosi (Ovidio)
Le metamorfosi è un poema epico-mitologico di Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17 d.C.) incentrato sul fenomeno della metamorfosi. Attraverso quest'opera, ultimata poco prima dell'esilio dell'8 d.C., Ovidio ha perfezionato in versi e trasmesso ai posteri le più celebri storie della mitologia antica.
Vedere Supremum vale e Le metamorfosi (Ovidio)
Locuzioni latine
Elenco delle locuzioni latine, molte delle quali in uso presso gli antichi Romani.
Vedere Supremum vale e Locuzioni latine
Orfeo
Orfeo (in greco antico: Orphéus, pronuncia:; in latino: Orpheus, pronuncia) è un personaggio della mitologia greca, fondatore e figura chiave dell'orfismo.
Vedere Supremum vale e Orfeo
Publio Ovidio Nasone
Fu autore di molte opere, tradizionalmente situabili in tre fasi, la prima delle quali tra il 23 a.C. e il 2 d.C., rappresentata dalle opere elegiache di argomento amoroso e comprende gli Amores, le Heroides (Epistulae heroidum) e il ciclo delle elegie a carattere erotico-didascalico.

