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11 relazioni: Antonio Cesti, Basso continuo, Claudio Monteverdi, Francesco Cavalli, Giudice, Giulio Strozzi, Libretto, Musica barocca, Opera, Poeta, Seconda pratica.
- Strozzi
Antonio Cesti
È generalmente riconosciuto come il maggiore e più celebrato compositore italiano della sua epoca.
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Basso continuo
Il basso continuo (detto anche basso numerato, cifrato o figurato) è la parte musicale di una partitura in cui è notato il registro più grave di una composizione.
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Claudio Monteverdi
La sua attività artistica segnò il passaggio dalla musica rinascimentale alla musica barocca. Fu uno dei principali innovatori che accompagnarono l'evoluzione del linguaggio musicale (su questo processo stilistico vedi anche Retorica musicale), insieme al "principe dei musici", Carlo Gesualdo.
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Francesco Cavalli
Nacque a Crema, nella Repubblica di Venezia, nel 1602. Il suo cognome era Caletti; suo padre, Giovan Battista detto "il Bruno" era già maestro di cappella del Duomo di Crema.
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Giudice
Il termine giudice (dal latino iudex, derivato da ius, 'diritto', e dicere, 'dire, pronunziare'. Invariante al femminile, arcaico: giudicessa, giudichessa), in diritto, ha una doppia accezione, indicando sia l'organo che esercita la giurisdizione sia la persona fisica titolare di quest'organo (ossia il funzionario).
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Giulio Strozzi
Figlio naturale (poi legittimato) di Roberto Strozzi e parente del condottiero fiorentino Piero Strozzi, iniziò gli studi a Venezia e poi studiò legge all'Università di Pisa.
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Libretto
Il libretto è il testo verbale, quasi sempre steso in versi, utilizzato per la composizione di un lavoro musicale. Il libretto nasce per il melodramma, e come tale può altresì identificare anche il genere letterario, e in virtù della sua efficacia e mole, menziona anche quei testi verbali che vengono adoperati per le grandi forme vocali musicali successive, l'oratorio, la cantata, l'operetta, così come anche il balletto, dove il libretto (libretto di balletto) costituisce e si identifica a pieno con l'accezione del genere letterario, poiché il suo contenuto viene musicato solo strumentalmente e non vocalmente, e in cui la prosa prevale dunque sui versi.
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Musica barocca
Il termine Barocco fu introdotto nella storiografia per classificare le tendenze stilistiche che segnano l'architettura, la pittura e la scultura, e per estensione la poesia e la letteratura, tra il XVII secolo e la prima metà del XVIII.
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Opera
Lopera è il termine italiano di utilizzo internazionale per un genere teatrale e musicale in cui l'azione scenica è abbinata alla musica e al canto.
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Poeta
Un poeta è uno scrittore di poesie, ossia di testi che seguano la versificazione e si contrappongano, perlomeno idealmente, ai testi in prosa.
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Seconda pratica
Seconda pratica, in contrapposizione a prima pratica, fu un neologismo coniato dal compositore Claudio Monteverdi per distinguere il suo modo di scrivere musica da quello praticato da Giovanni Pierluigi da Palestrina e Gioseffo Zarlino, descritto come prima pratica nell'ambito della musica barocca.
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