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16 relazioni: Arcesilao, Cheronea, Colote, De latenter vivendo, Democrito, Empedocle, Epicuro, Moralia, Non è possibile vivere felici seguendo Epicuro, Parmenide, Platone, Plutarco, Scuola cirenaica, Socrate, Stilpone di Megara, Tolomeo II.
Arcesilao
Arcesilao venne probabilmente ad Atene all'inizio del III secolo a.C.. Fu allievo di Autolico di Pitane, di Teofrasto e infine di Crantore.
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Cheronea
Cheronea (Chairṑneia) è un ex comune della Grecia nella periferia della Grecia Centrale (unità periferica della Beozia) con abitanti secondo i dati del censimento 2001.
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Colote
Nato a Lampsaco come Metrodoro, Temista e Idomeneo, secondo Plutarco Colote era intelligente, ma vanitoso, dogmatico ed intollerante, come appariva dai suoi scritti.
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De latenter vivendo
De latenter vivendo (Εἰ καλῶς εἴρηται τὸ λάθε βιώσας - An recte dictum sit latenter esse vivendum) è il titolo abbreviato con cui viene conosciuto un componimento morale di Plutarco, nei suoi Moralia.
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Democrito
Allievo di Leucippo, fu tra i fondatori dell'atomismo. È praticamente impossibile distinguere le idee attribuibili a Democrito da quelle del suo maestro.
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Empedocle
Appartenente all'età presocratica, la filosofia di Empedocle è conosciuta per la teoria cosmogonica dei quattro elementi, da lui chiamati "radici" (rizòmata), accanto ai quali egli pose due ulteriori principi: Amore, in grado di mescolarli, e Odio, responsabile della loro separazione.
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Epicuro
Fu discepolo dello scettico democriteo Nausifane e fondatore di una delle maggiori scuole filosofiche dell'età ellenistica e romana, l'epicureismo, che si diffuse dal IV secolo a.C. fino al II secolo d.C., quando, avversato dai Padri della Chiesa subì un rapido declino, per essere poi rivalutato secoli dopo dalle correnti naturalistiche dell'Umanesimo, del Rinascimento e dal razionalismo laico illuminista.
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Moralia
I Moralia (Ēthiká) sono una serie di 78 trattati, alcuni pseudoepigrafi, di Plutarco.
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Non è possibile vivere felici seguendo Epicuro
Il dialogo Non è possibile vivere felici seguendo Epicuro (Ὅτι οὐδὲ ἡδέως ζῆν ἔστιν κατ' Ἐπίκουρον - in latino Non posse suaviter vivi secundum Epicurum) di Plutarco è un critica a Epicuro basata su Platone.
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Parmenide
Viene considerato il fondatore dell'ontologia, con cui ha influenzato l'intera storia della filosofia occidentale. Fu il filosofo dell'essere statico e immutabile, in contrasto col divenire di Eraclito, secondo il quale viceversa «tutto scorre».
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Platone
Considerato uno dei personaggi più influenti della storia, insieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele, ha posto le basi del pensiero filosofico occidentale.
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Plutarco
Studiò ad Atene e fu fortemente influenzato dalla filosofia di Platone. La sua opera più famosa è costituita dalle Vite parallele, biografie dei più famosi personaggi della classicità greco-romana, oltre ai Moralia, opera di carattere etico e scientifico, influenzata anche dal fatto che nell'ultima parte della sua vita fu sacerdote al Santuario di Delfi.
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Scuola cirenaica
La scuola cirenaica si sviluppa a Cirene, città greca del Nord Africa, nella prima metà del IV secolo a.C. La scuola si forma alcuni decenni dopo la morte del suo iniziatore Aristippo, un cirenaico emigrato ad Atene, allievo di Socrate e Protagora, poi rientrato in patria a diffondere il proprio pensiero.
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Socrate
Il contributo più importante che egli ha dato alla storia del pensiero filosofico consiste nel suo metodo d'indagine: il dialogo che utilizzava lo strumento critico dellelenchos (ἔλεγχος, élenchos.
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Stilpone di Megara
Discepolo di Euclide di Megara e di Diogene il Cinico. Dopo Ichthyas fu a capo della scuola megarica, dove ebbe come discepoli, tra gli altri, Zenone di Cizio e Timone di Fliunte.
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Tolomeo II
Dopo essere succeduto al padre sul trono d'Egitto e aver sposato la sorella Arsinoe II, Tolomeo fu parte attiva in molte guerre, cercando di espandere il suo dominio in Anatolia, Siria, Cirenaica e Grecia: combatté la prima guerra siriaca (274-271 a.C.), la guerra cremonidea (268-261 a.C.) e la seconda guerra siriaca (260-253 a.C.), oltre che altri scontri minori, riuscendo a conquistare territori in Anatolia e a ottenere varie alleanze con le città-stato e le leghe greche, opponendosi all'impero seleucide e al regno di Macedonia.
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