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47 relazioni: Aerarium, Asia (provincia romana), Asse (moneta), Brutus (Cicerone), Capua (città antica), Censore, Cornelia, De officiis, Decima, Deduzione (storia romana), Gaio Sempronio Gracco, Gens Sempronia, Giudizio direttissimo, Gracchi, Intercessio, Iugero, Latifondo, Latini, Lex comitialis, Lex frumentaria, Lex Sempronia agraria, Magistratura (storia romana), Marco Ottavio, Moggio (unità di misura), Ostia (città antica), Ottimati, Pater familias, Perduellio, Plebei, Plebiscito, Plutarco, Populares, Pro Sestio, Provincia (storia romana), Provocatio ad populum, Pubblicano, Publio Popilio Lenate, Scholia Bobiensia, Scolacium, Senato romano, Senatoconsulto, Sicilia (provincia romana), Tarentum (Roma), Tiberio Sempronio Gracco (tribuno della plebe 133 a.C.), Tribuno della plebe, Triumvirato, Vite parallele.
Aerarium
L'Aerarium (dal latino ærarium, a sua volta da aes "bronzo") o Aerarium populi Romani (per distinguerlo dalla cassa del princeps) o Aerarium Saturni (con la specifica localizzazione presso il tempio di Saturno nel Foro romano) il cui significato era "riserva di monete", indicava genericamente l'amministrazione patrimoniale della ''Res publica'' romana.
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Asia (provincia romana)
LAsia (anche Asia Proconsolare o Asiana) fu una provincia romana istituita nel 132 a.C. mediante un senatoconsulto, con il quale venivano annessi i territori del regno di Pergamo.
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Asse (moneta)
L'asse romano (in latino as, gen. assis) era una moneta di bronzo (in seguito di rame) in uso durante la Repubblica e l'Impero Romano. L'asse fu introdotto durante il IV secolo a.C. in forma di una grande moneta fusa di bronzo.
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Brutus (Cicerone)
Il Brutus (in italiano Bruto, dal nome del dedicatario) è un dialogo platonico di Cicerone sull'oratoria romana, scritto nel 46 a.C. Il libro vede come protagonisti lo stesso Cicerone, l'amico Attico e appunto Bruto.
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Capua (città antica)
Capua (in osco, in etrusco Capeva, latino Capŭa), oggi indicata con Capua antica o Capua arcaica per evitare ambiguità, è stata una città sorta nel IX secolo a.C. sul luogo dell'attuale comune campano di Santa Maria Capua Vetere.
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Censore
Il censore era, nell'antica Roma, chi esercitava la censura, la magistratura istituita nel 443 a.C. e operante fino al 350 d.C. Divenne inutilizzata nel tardo periodo repubblicano, venne ripristinata da Augusto.
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Cornelia
Figlia di Publio Cornelio Scipione Africano e di Emilia (figlia di Lucio Emilio Paolo, il console caduto a Canne), sposò intorno al 175 a.C. Tiberio Sempronio Gracco e fu madre di dodici figli, di cui la maggior parte morì in tenera età: gli unici che arrivarono alla maggiore età furono i due famosi Tiberio e Gaio Gracco, e la loro sorella maggiore, Sempronia, che sposò Publio Cornelio Scipione Emiliano.
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De officiis
Il De officiis (lat., Sui doveri) è un trattato filosofico di Cicerone diviso in tre libri, nel quale egli espone la sua concezione sul miglior modo di vivere, comportarsi e osservare quei doveri morali ai quali ogni uomo deve attenersi in quanto membro dello stato.
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Decima
La decima è un tributo di un "decimo", che è esistito fin dall'antichità. Nell'antica Roma, era la decima parte del reddito che l'agricoltore doveva all'erario come imposta.
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Deduzione (storia romana)
Nell'ambito della storia romana, con il termine deduzione (in latino: deductio) si indica la fondazione di una colonia romana e l'invio di coloni romani da insediare nell'area conquistata (secondo l'espressione deducere coloniam).
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Gaio Sempronio Gracco
Fratello del tribuno della plebe Tiberio, nel 123 a.C., dieci anni dopo la morte del fratello maggiore, volle riprendere la sua opera di riforma sociale.
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Gens Sempronia
Sempronia era il nomen di una gens dell'antica Roma, con un ramo patrizio e uno plebeo.
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Giudizio direttissimo
Il giudizio direttissimo nell'ordinamento giuridico italiano è un procedimento penale speciale, previsto dagli artt. 449 e ss del, caratterizzato dalla mancanza dell'udienza preliminare e della fase predibattimentale nel giudizio ordinario penale.
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Gracchi
I fratelli Gracchi, talvolta anche indicati brevemente come i Gracchi, furono importanti figure politiche, dalla parte dei populares della Repubblica romana.
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Intercessio
L'intercessio o ius intercessionis è un concetto giuridico della Roma antica che implica l'intervento di un soggetto in occasione di un atto compiuto da un altro soggetto, in genere un magistrato.
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Iugero
Lo iugero (dal latino iugerum) era un'unità di superficie agraria utilizzata dai Romani.
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Latifondo
Il latifondo (in latino, latifundium, da latus, "ampio", e fundus, "podere", "fondo") è una proprietà terriera di grandi dimensioni, lasciata incolta o coltivata con un'agricoltura estensiva.
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Latini
I Latini furono un antico popolo italico di lingua indoeuropea, storicamente stanziato, a partire dalla seconda metà del II millennio a.C., lungo la costa tirrenica della penisola italica, nella regione del Latium.
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Lex comitialis
Lex comitialis (al plurale leges comitiales) è la legge romana in senso stretto, ossia quelle leggi che venivano promulgate attraverso una votazione delle assemblee, i "''comitia''", come suggerito dall'aggettivo comitialis.
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Lex frumentaria
Per lex frumentaria si intende un provvedimento legislativo che regolava la distribuzione di frumento a prezzi agevolati o gratuitamente alla popolazione di Roma (Frumentationes).
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Lex Sempronia agraria
La Lex Sempronia agraria fu un plebiscito proposto dal tribuno della plebe Tiberio Gracco nel 133 a.C. a fini di redistribuzione terriera.
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Magistratura (storia romana)
La magistratura (dal latino magister.
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Marco Ottavio
Si oppose alla Lex Sempronia Agraria emanata da Tiberio Gracco. Quest'ultimo convocò un'assemblea popolare e chiese al popolo di dichiarare decaduto Marco Ottavio con la motivazione che un tribuno della plebe non poteva opporsi agli interessi della plebe stessa.
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Moggio (unità di misura)
Il moggio o modio è un'antica unità di misura.
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Ostia (città antica)
Ostia fu una città del Latium vetus, porto della città di Roma, posta nelle vicinanze della foce del fiume Tevere. Prima colonia romana fondata nel VII secolo a.C. dal re di Roma Anco Marzio,Eutropio, Breviarium ab Urbe condita, I, 5.
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Ottimati
Gli Ottimati (cioè i migliori) erano i componenti della fazione aristocratica conservatrice della tarda Repubblica romana.
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Pater familias
La locuzione latina pater familias, tradotta letteralmente, significa ‘padre di famiglia’. Era il custode delle memorie degli antenati, nonché del fuoco domestico, accanto al quale si venerano gli dei della famiglia o lares (dal latino: focolare); l'unico che poteva disporre del patrimonio della famiglia (bestiame, casa, schiavitù, campi).
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Perduellio
La perduellio (termine latino) costituisce, nel diritto romano, il delitto contro lo Stato, con contenuto vasto ed eterogeneo, diversamente delineato nel corso dell'evoluzione del diritto penale romano.
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Plebei
I plebei (singolare "plebeo") nell'antica Roma erano i cittadini romani appartenenti alla classe della plebe, distinti dai patrizi.
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Plebiscito
Il plebiscito è una forma di consultazione popolare su questioni politiche fondamentali, poste di solito sotto la forma di un'alternativa fra due possibilità.
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Plutarco
Studiò ad Atene e fu fortemente influenzato dalla filosofia di Platone. La sua opera più famosa è costituita dalle Vite parallele, biografie dei più famosi personaggi della classicità greco-romana, oltre ai Moralia, opera di carattere etico e scientifico, influenzata anche dal fatto che nell'ultima parte della sua vita fu sacerdote al Santuario di Delfi.
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Populares
I Populares furono una delle factiones ("partiti" in senso lato) che nella vita politica della Repubblica romana sosteneva le istanze del popolo, costituendo per così dire la "base" dell'autorità dei tribuni della plebe, la magistratura che rappresentava gli interessi dei ceti popolari di Roma.
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Pro Sestio
La Pro Sestio è un'orazione di Cicerone composta nel 56 a.C., nella quale il famoso oratore difende il tribuno della plebe Publio Sestio. Questo era accusato de vi, per aver organizzato delle bande armate da opporre a quelle di Clodio per favorire il rientro in patria di Cicerone.
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Provincia (storia romana)
La provincia era la più grande unità amministrativa dei possedimenti stranieri dell'antica Roma. Con la riforma amministrativa iniziata da Diocleziano, divenne una suddivisione amministrativa di terzo grado dell'Impero romano, ovvero una suddivisione delle diocesi imperiali (a loro volta suddivisioni delle Prefetture imperiali).
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Provocatio ad populum
La provocatio ad populum (in italiano: appello al popolo) è stato un istituto del diritto penale romano, introdotto dalla Lex Valeria de provocatione del 509 a.C. (rogata dal console Publio Valerio Publicola) e applicato in particolare nel periodo repubblicano.
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Pubblicano
Era detto pubblicano, nell'antica Roma, l'appaltatore di tributi.
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Publio Popilio Lenate
Probabile figlio di Gaio Popilio Lenate, durante il consolato edificò e riparò strade, ma incorse nell'avversione dei populares a causa delle aspre misure perorate quale capo di una quaestio extraordinaria nominata contro i complici di Tiberio Gracco.
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Scholia Bobiensia
Gli Scholia Bobiensia (scientificamente normalmente abbreviato schol. Bob.) sono una raccolta di spiegazioni dotte, i cosiddetti Scholia, su dodici discorsi di Cicerone.
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Scolacium
Minervia Scolacium, nota in greco come Skylletion (per Stefano di Bisanzio e Strabone, o, per Claudio Tolomeo), è un'antica città della Magna Grecia, situata nei pressi dell'odierna Catanzaro, in Calabria.
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Senato romano
Il Senato romano (in latino Senatus) fu la più autorevole assemblea istituzionale nell'antica Roma, organo rimasto invariato nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'Urbe, il cui significato era assemblea degli anziani, e i cui membri erano chiamati Patres (nel significato di patrizio).
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Senatoconsulto
Il senatoconsulto (in latino senatus consultum, parere del senato) era una deliberazione del senato dell'antica Roma concernente un tema politico.
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Sicilia (provincia romana)
La Sicilia (provincia Sicilia in latino) fu una provincia romana e comprese la Sicilia, le isole minori dell'arcipelago siciliano e l'arcipelago maltese, anche se inizialmente rimasero formalmente indipendenti la Syracusae di Gerone II (inizialmente conquistata, il Senato le riconcesse l'autonomia nel 210 a.C.Guidetti, op.
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Tarentum (Roma)
Il Tarentum (più raramente anche citato come Terentum) era una parte del Campo Marzio nella Roma antica, alla sua estremità occidentale, vicino al fiume Tevere e al Trigarium.
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Tiberio Sempronio Gracco (tribuno della plebe 133 a.C.)
Figlio maggiore dell'omonimo Tiberio Sempronio Gracco di origine plebea e di Cornelia, figlia di Publio Cornelio Scipione Africano, di antica famiglia aristocratica, appartenne quindi all'oligarchia patrizio-plebea.
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Tribuno della plebe
Il tribuno della plebe fu la prima magistratura plebea a Roma. Il nome deriva dalle antiche tribù formatesi fin dall'età regia.
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Triumvirato
Il termine triunviro o triumviro (dal latino tres che vuol dire tre e vir che significa uomo → tre uomini) indica ciascuno dei componenti di un gruppo costituito da tre leader di ogni tipo che condividono il potere e il comando su un territorio o un'organizzazione.
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Vite parallele
Le Vite parallele (Βίοι Παράλληλοι) sono una serie di biografie di uomini celebri, scritte da Plutarco tra la fine del I secolo e il primo quarto del II secolo e riunite in coppie per mostrare vizi o virtù morali comuni ad entrambi.
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