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Lex comitialis

Indice Lex comitialis

Lex comitialis (al plurale leges comitiales) è la legge romana in senso stretto, ossia quelle leggi che venivano promulgate attraverso una votazione delle assemblee, i "''comitia''", come suggerito dall'aggettivo comitialis.

Indice

  1. 33 relazioni: Asia (provincia romana), Assemblee romane, Calendario romano, Console (storia romana), Diritto privato, Diritto pubblico, Diritto romano, Editto, Et cetera, Gaio, Gaio Giulio Cesare, Giureconsulto, Gneo Pompeo Magno, Guerra civile romana (49-45 a.C.), Imperium, Intercessio, Istituzioni (Gaio), Leggi romane, Lex Caecilia Didia, Lex Hortensia, Lex Iunia Licinia, Lucio Sergio Catilina, Magistratura (storia romana), Marco Porcio Catone Uticense, Plebiscito, Pretore (storia romana), Promulgazione, Quinto Cecilio Metello Nepote minore, Repubblica romana, Roma (città antica), Senato romano, Senatus consultum ultimum, Tribuno della plebe.

Asia (provincia romana)

LAsia (anche Asia Proconsolare o Asiana) fu una provincia romana istituita nel 132 a.C. mediante un senatoconsulto, con il quale venivano annessi i territori del regno di Pergamo.

Vedere Lex comitialis e Asia (provincia romana)

Assemblee romane

Le Assemblee romane erano istituzioni collegiali dell'antica Roma. Queste operarono sui principi della democrazia diretta, come nel caso dei Comitia Curiata, per cui il diritto di voto per le relative deliberazioni era attribuito a tutti i partecipanti dell'Assemblea, o sui principi della democrazia indiretta, come nel caso dei Comizi tributi, dove il voto era attribuito alle Tribù.

Vedere Lex comitialis e Assemblee romane

Calendario romano

Il calendario romano o calendario pre-giuliano denota l'insieme dei calendari che furono in uso nella Roma Antica dalla sua fondazione fino all'avvento nel 46 a.C. del calendario giuliano.

Vedere Lex comitialis e Calendario romano

Console (storia romana)

Nell'antica Roma i Consoli erano i due magistrati che, eletti ogni annoTito Livio, Ab Urbe condita libri, II, 1., esercitavano collegialmente il massimo potere civile e militare ed erano quindi dotati di potestas e imperium.

Vedere Lex comitialis e Console (storia romana)

Diritto privato

Il diritto privato è quella branca del diritto che regola i rapporti intersoggettivi tra i singoli consociati (persone fisiche e persone giuridiche), in relazione alla sfera patrimoniale ma anche personale e familiare.

Vedere Lex comitialis e Diritto privato

Diritto pubblico

Il diritto pubblico è la branca del diritto dedicata allo studio delle norme disciplinanti e regolanti l'organizzazione ed il funzionamento dello Stato, delle Istituzioni e degli enti pubblici, occupandosi anche dei rapporti fra il cittadino e gli enti caratterizzati dallo status del regime del "diritto pubblico".

Vedere Lex comitialis e Diritto pubblico

Diritto romano

Il diritto romano è l'insieme delle norme che hanno costituito l'ordinamento giuridico romano per circa tredici secoli, dalla fondazione di Roma (convenzionalmente il 753 a.C.) fino alla fine dell'Impero di Giustiniano (565 d.C.). Infatti, tre anni dopo la morte di Giustiniano l'Italia fu invasa dai Longobardi: l'impero d'Occidente si dissolse definitivamente e Bisanzio, formalmente imperiale e romana, si allontanò sempre più dall'eredità dell'antica Roma e della sua civiltà (anche giuridica).

Vedere Lex comitialis e Diritto romano

Editto

Un editto è un pronunziamento avente valore di legge emanato da un soggetto che possegga tale autorità, detta ius edicendi. Il termine deriva dal latino edictum, a sua volta composto dei termini e-dicere, "dire fuori", nel senso di "pronunziare" in discorso.

Vedere Lex comitialis e Editto

Et cetera

Et cetera (in latino et cetĕra, pronunciato in latino classico) è una locuzione latina che significa «e i rimanenti» (letteralmente), «ed altre cose», «e così via».

Vedere Lex comitialis e Et cetera

Gaio

La sua eccezionale fama tra gli studiosi del diritto romano e del diritto in generale è dovuta al ritrovamento nel 1816 di un manoscritto contenente le Istituzioni, opera in quattro libri (o commentari) che il giurista aveva predisposto a fini didattici e che fotografa con impareggiabile nitidezza il quadro del diritto romano arcaico e preclassico.

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Gaio Giulio Cesare

Ebbe un ruolo fondamentale nella transizione del sistema di governo dalla forma repubblicana a quella imperiale. Fu dittatore (dictator) di Roma alla fine del 49 a.C., nel 47 a.C., nel 46 a.C. con carica decennale e dal 44 a.C. come dittatore perpetuo, e per questo ritenuto da Svetonio il primo dei dodici Cesari, in seguito sinonimo di imperatore romano.

Vedere Lex comitialis e Gaio Giulio Cesare

Giureconsulto

Il giureconsulto (da ius, iuris: "diritto" e consulere: "consultare") o giurisperito è storicamente un esperto del diritto che fornisce pareri su questioni legali e che non di rado si dedica anche all'insegnamento delle discipline del diritto come scienza.

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Gneo Pompeo Magno

Abile generale e condottiero sagace ed esperto, Pompeo, originario del Piceno e figlio di Gneo Pompeo Strabone, divenne famoso fin dalla giovane età per una serie di brillanti vittorie durante la guerra civile dell'83-82 a.C. divenendo il principale luogotenente di Lucio Cornelio Silla.

Vedere Lex comitialis e Gneo Pompeo Magno

Guerra civile romana (49-45 a.C.)

La guerra civile romana del 49 - 45 a.C., più nota come guerra civile tra Cesare e Pompeo, consistette in una serie di scontri politici e militari fra Gaio Giulio Cesare e i suoi sostenitori contro la fazione tradizionalista e conservatrice del Senato romano (Optimates), capeggiata da Gneo Pompeo Magno, Marco Porcio Catone Uticense e Quinto Cecilio Metello Pio Scipione Nasica.

Vedere Lex comitialis e Guerra civile romana (49-45 a.C.)

Imperium

Fra i vari termini con cui nell'antica Roma si indicavano le autorità dei titolari del pubblico potere, assunse un ruolo di fondamentale importanza, sin dall'età monarchica, l'imperium, da non confondersi con la potestas o lauctoritas.

Vedere Lex comitialis e Imperium

Intercessio

L'intercessio o ius intercessionis è un concetto giuridico della Roma antica che implica l'intervento di un soggetto in occasione di un atto compiuto da un altro soggetto, in genere un magistrato.

Vedere Lex comitialis e Intercessio

Istituzioni (Gaio)

Le Istituzioni sono un'opera didattica in quattro libri composta dal giurista romano Gaio tra il 168 e il 180 d.C.. Il carattere di assoluta eccezionalità dell'opera consiste nel fatto di essere l'unica opera della giurisprudenza romana classica ad essere pervenuta fino ai nostri giorni direttamente, senza il tramite di compilazioni che ne abbiano potuto alterare il significato.

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Leggi romane

Questa pagina propone una parziale ed ancora incompleta lista di leggi romane. Il nome della legge di solito proviene dalla gens del magistrato proponente (qualsiasi magistrato dai questori in poi per la lex comitialis, il tribuno della plebe per gli ''scita plebis''), declinato alla forma femminile, perché in latino legge (lex, legis, nominativo plurale leges) è una parola di genere femminile.

Vedere Lex comitialis e Leggi romane

Lex Caecilia Didia

La lex Caecilia Didia, o lex Caecilia Didia de modo legum promulgandarum, era una legge fatta dai consoli Quinto Cecilio Metello Nepote e Tito Didio nell'anno 98 a.C. Questa legge aveva due disposizioni: la prima implicava la necessità di un periodo minimo (''trinundinum'') tra l'approvazione in Senato di una legge e il voto su essa ai ''comitia''; e la seconda prescriveva il divieto di comprendere disposizioni eterogenee (rogatio per saturam) in un'unica proposta di legge.

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Lex Hortensia

La Lex Hortensia de plebiscitis (286 - 287 a.C.) fu una legge promulgata a Roma ai tempi della Repubblica, dal dittatore Quinto Ortensio a seguito di un ennesimo conflitto tra patrizi e plebei (Conflitto degli ordini).

Vedere Lex comitialis e Lex Hortensia

Lex Iunia Licinia

La lex Iunia Licinia, o lex Iunia Licinia de legum latione, fu una legge della Repubblica romana promulgata nel 62 a.C. dai consoli Decimo Giunio Silano e Lucio Licinio Murena.

Vedere Lex comitialis e Lex Iunia Licinia

Lucio Sergio Catilina

Catilina nacque a Roma nel 108 a.C. dal patrizio Lucio Sergio Silo e da Belliena. La famiglia nativa, i Sergii, pur di nobili origini, da molti anni non aveva ruoli significativi nella vita politica di Roma.

Vedere Lex comitialis e Lucio Sergio Catilina

Magistratura (storia romana)

La magistratura (dal latino magister.

Vedere Lex comitialis e Magistratura (storia romana)

Marco Porcio Catone Uticense

Se si eccettua l'accusa, non verificata, di ebrius (ubriacone) mossagli da Gaio Giulio Cesare, l'Uticense è descritto persino dalle fonti a lui ostili e dai suoi più aspri nemici come una figura di somma rettitudine, incorruttibile ed imparziale, molto scomodo per i suoi avversari.

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Plebiscito

Il plebiscito è una forma di consultazione popolare su questioni politiche fondamentali, poste di solito sotto la forma di un'alternativa fra due possibilità.

Vedere Lex comitialis e Plebiscito

Pretore (storia romana)

Il pretore, in latino praetor, era un magistrato romano dotato di imperium e iurisdictio. Il suo mandato era di un anno e faceva parte di un collegio di 8 funzionari.

Vedere Lex comitialis e Pretore (storia romana)

Promulgazione

La promulgazione è l'atto formale con il quale il capo dello stato dichiara valido ed efficace un atto normativo.

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Quinto Cecilio Metello Nepote minore

Figlio adottivo di Quinto Cecilio Metello Nepote, fu tribuno nel 62 a.C., pretore nel 60 a.C., console nel 57 a.C. e governatore della Spagna Citeriore nel 56 a.C. Fu, come il fratello Quinto Cecilio Metello Celere, legato di Pompeo Magno tra il 67 a.C. e il 63 a.C., durante le campagne in Asia e nella lotta con i pirati.

Vedere Lex comitialis e Quinto Cecilio Metello Nepote minore

Repubblica romana

La Repubblica romana (in latino: Res publica Romana) fu il sistema di governo della città di Roma nel periodo compreso tra il 509 a.C. e il 27 a.C., quando l'Urbe fu governata da un'oligarchia repubblicana.

Vedere Lex comitialis e Repubblica romana

Roma (città antica)

Roma in età antica fu un centro egemone, politicamente e culturalmente, che si sviluppò lungo il fiume Tevere nell'antico Latium vetus, Strabone, Geografia, V, 3,7.

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Senato romano

Il Senato romano (in latino Senatus) fu la più autorevole assemblea istituzionale nell'antica Roma, organo rimasto invariato nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'Urbe, il cui significato era assemblea degli anziani, e i cui membri erano chiamati Patres (nel significato di patrizio).

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Senatus consultum ultimum

Il Senatus consultum ultimum (cioè "Ultima decisione del Senato"), o anche Senatus consultum de re publica defendenda (cioè "Decisione del Senato per la difesa della repubblica") è un termineCesare, De bello civili, I, 5.

Vedere Lex comitialis e Senatus consultum ultimum

Tribuno della plebe

Il tribuno della plebe fu la prima magistratura plebea a Roma. Il nome deriva dalle antiche tribù formatesi fin dall'età regia.

Vedere Lex comitialis e Tribuno della plebe

Conosciuto come Lex rogata.