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Simone Serdini

Indice Simone Serdini

Fu cancelliere ed oratore al seguito di signorotti o condottieri italiani come Ludovico Alidosi e Pandolfo III Malatesta. La sua produzione poetica fu fortemente ispirata dall'opera di Dante; in alcuni casi quasi la imitò, ma giungendo anche a risultati più originali.

Indice

  1. 9 relazioni: Angelo Tartaglia, Dante Alighieri, Divina Commedia, Enciclopedia Treccani, Giovanni Mario Crescimbeni, Ladislao I di Napoli, Ludovico Alidosi, Pandolfo III Malatesta, Tuscania.

Angelo Tartaglia

Nato nel 1370Data più accreditata secondo gli storici; l'altra data proposta è il 1350.. come figlio illegittimo di Raimondo Orsini del Balzo, principe di Taranto e gran connestabile del Regno di Napoli, venne inizialmente adottato e cresciuto da Andrea Tartaglia, signore di Lavello, da cui prese il cognome e la dicitura seguente "da Lavello"La genealogia di Angelo Tartaglia, sia da parte Orsini che da parte Tartaglia, nella fonte di Patrizia Chiatti è a p.

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Dante Alighieri

Il nome "Dante", secondo la testimonianza di Jacopo Alighieri, è un ipocoristico di Durante; nei documenti era seguito dal patronimico Alagherii o dal gentilizio de Alagheriis, mentre la variante "Alighieri" si affermò solo con l'avvento di Boccaccio.

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Divina Commedia

La Comedìa, o Commedia, conosciuta soprattutto come Divina Commedia, è un poema allegorico-didascalico di Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di endecasillabi (poi chiamate per antonomasia terzine dantesche) in lingua volgare fiorentina.

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Enciclopedia Treccani

LEnciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti (abbreviata in Enciclopedia Italiana), comunemente nota come La Treccani, è la più famosa enciclopedia in lingua italiana, edita a cura dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, fondato a Roma il 18 febbraio 1925 da Giovanni Treccani e Giovanni Gentile.

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Giovanni Mario Crescimbeni

Dopo la fondazione prese lo pseudonimo di Alfesibeo Cario. Divenne custode generale dopo l'allontanamento di Gian Vincenzo Gravina, l'altro fondatore dell'Accademia.

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Ladislao I di Napoli

Fu l'ultimo erede maschio legittimo degli Angiò-Durazzo, ramo collaterale della dinastia estintasi nel ramo principale nel 1382 con Giovanna I di Napoli, gli Angioini.

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Ludovico Alidosi

Figlio di Bertrando Alidosi, fu armato cavaliere nel 1382 dal futuro re di Napoli Luigi I d'Angiò. Nel 1411 appoggiò Giorgio Ordelaffi, futuro genero, nella conquista di Forlì.

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Pandolfo III Malatesta

Figlio di Galeotto I Malatesta, Pandolfo ebbe da quest'ultimo la signoria di Fano. Servì Gian Galeazzo Visconti quale condottiero e alla morte di costui fu nominato consigliere della reggenza per i due eredi viscontei.

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Tuscania

Tuscania (nota come Toscanella fino al 1911) è un comune italiano di abitanti della provincia di Viterbo nel Lazio.

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