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Standard Average European

Indice Standard Average European

Standard Average European (SAE) è un concetto introdotto dal linguista statunitense Benjamin Lee Whorf negli anni quaranta del XX secolo, nel suo volume The Relation of Habitual Thought and Behavior to Language, per indicare un gruppo di moderne lingue europee appartenenti alla famiglia dell'Indoeuropeo.

Indice

  1. 33 relazioni: Allineamento morfosintattico, Benjamin Lee Whorf, Comitativo, Consonante uvulare, Consonante velare, Edward Sapir, Europa, Indicativo, Latino medievale, Lega linguistica, Lingua albanese, Lingua greca, Lingua hopi, Lingua latina, Lingue balto-slave, Lingue celtiche, Lingue germaniche occidentali, Lingue germaniche settentrionali, Lingue indoeuropee, Lingue parlate in Europa, Lingue romanze, Nominativo, Passato prossimo, Produttività (linguistica), Pronome relativo, Raddoppiamento (linguistica), Soggetto Oggetto Verbo, Strumentale, Suppletivismo, Tema e rema, Tempo (linguistica), Tipologia linguistica, Universale linguistico.

  2. Lingue dell'Europa
  3. Tipologia linguistica

Allineamento morfosintattico

In linguistica, lallineamento morfosintattico è un sistema usato per distinguere gli argomenti di un verbo transitivo e di un verbo intransitivo.

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Benjamin Lee Whorf

Questo principio, ipotizzato insieme ad Edward Sapir, del quale Whorf fu allievo, è chiamato "ipotesi di Sapir-Whorf" ed è conosciuto anche come "ipotesi della relatività linguistica", poiché per lo stesso Whorf il principio aveva implicazioni simili alla teoria della relatività di Einstein.

Vedere Standard Average European e Benjamin Lee Whorf

Comitativo

Il comitativo è un caso di alcune lingue ugro-finniche.

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Consonante uvulare

In fonetica articolatoria, una consonante uvulare è una consonante, classificata secondo il proprio luogo di articolazione. Essa viene articolata accostando il dorso della lingua all'ugola (organello che pende dal margine inferiore del velo del palato), in modo che l'aria, costretta dall'ostacolo, produca un rumore nella sua fuoriuscita.

Vedere Standard Average European e Consonante uvulare

Consonante velare

In fonetica articolatoria, una consonante velare è una consonante, classificata secondo il proprio luogo di articolazione. Essa viene articolata accostando il dorso della lingua al velo del palato, in modo che l'aria, costretta dall'ostacolo, produca un suono nella sua fuoriuscita.

Vedere Standard Average European e Consonante velare

Edward Sapir

Fu grande luminare della linguistica strutturale americana e teorizzatore dell'Ipotesi di Sapir-Whorf. Fu discepolo di Franz Boas e maestro di Benjamin Lee Whorf.

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Europa

LEuropa (AFI) è una regione geografica del mondo, comunemente considerata un continente in base a fattori storico-culturali e geopolitici.

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Indicativo

L'indicativo è il modo principale di molte lingue. La sua funzione è quella di indicare un evento o situazione non condizionata da incertezze, ed è in genere il modo basilare, non marcato, che si oppone agli altri, che sono in qualche modo marcati.

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Latino medievale

Il latino medievale era la forma di latino usato nel medioevo come lingua di cultura e come lingua liturgica dalla Chiesa cattolica, ma anche come lingua letteraria, lingua dell'amministrazione e del diritto.

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Lega linguistica

Con il termine lega linguisticaQuesta espressione fu introdotta dal linguista Vittore Pisani., detta anche area linguistica, area di convergenza, area di diffusione o con il termine tedesco Sprachbund (pronunciata plurale Sprachbünde), si designa un gruppo di lingue che sono diventate simili tra di loro per via della prossimità geografica.

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Lingua albanese

La lingua albanese (nome nativo gjuha shqipe, storicamente gjuha arbëreshe, arbërishtja o arbërore) è la lingua ufficiale dell'Albania e appartiene al gruppo delle lingue indoeuropee.

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Lingua greca

La lingua greca (nome nativo moderno: ελληνική γλώσσα, ellinikí glóssa) è un ramo indipendente della famiglia delle lingue indoeuropee, nativa della Grecia e altre parti del Mediterraneo dell'est e del Mar Nero.

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Lingua hopi

La lingua hopi è una lingua della famiglia delle lingue uto-azteche. È parlata da circa 5.000 persone della popolazione pueblo del gruppo Hopi nell'Arizona nord-orientale.

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Lingua latina

Il latino è una lingua indoeuropea appartenente al gruppo delle lingue latino-falische. Veniva parlata nel Lazio (Lătĭum in latino) già agli inizi del I millennio a.C.; oggi rimane la lingua ufficiale soltanto di uno stato nel mondo: la Città del Vaticano.

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Lingue balto-slave

Il gruppo linguistico balto-slavo è un ipotetico gruppo linguistico ricostruito, di cui fanno parte le lingue baltiche e le lingue slave all'interno della famiglia delle lingue indoeuropee.

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Lingue celtiche

Le lingue celtiche sono idiomi che derivano dal proto-celtico, o celtico comune, una branca della grande famiglia linguistica indoeuropea. Durante il I millennio a.C., queste venivano parlate in tutta l'Europa, dal Golfo di Guascogna al Mar del Nord, lungo il Reno ed il Danubio fino al Mar Nero e al centro della penisola anatolica (Galazia).

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Lingue germaniche occidentali

Le lingue germaniche occidentali costituiscono il più grande dei tre rami in cui viene suddivisa la famiglia delle lingue germaniche (gli altri due sono le lingue germaniche settentrionali e le estinte lingue germaniche orientali).

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Lingue germaniche settentrionali

Le lingue germaniche settentrionali, note anche come lingue scandinàve (o meno correttamente scandìnave) o lingue nordiche, rappresentano uno dei tre rami in cui si suddivide la famiglia delle lingue germaniche; gli altri due sono le lingue germaniche occidentali e orientali.

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Lingue indoeuropee

Le lingue indoeuropee sono la famiglia linguistica che comprende la maggior parte delle lingue d'Europa vive ed estinte che attraverso il Caucaso e il Medio Oriente da un lato e la Siberia occidentale e parte dell'Asia Centrale dall'altro, sono arrivate a coinvolgere l'Asia meridionale e in tempi antichi persino l'attuale Turkestan cinese (odierno Xinjiang).

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Lingue parlate in Europa

La lingua più parlata in Europa (2023) è il russo.

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Lingue romanze

Le lingue romanze, o lingue neolatine, sono le lingue derivate dal latino. Le principali lingue romanze sono il francese, l'italiano, il romeno, il portoghese e lo spagnolo.

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Nominativo

Il nominativo è un caso della declinazione di diverse lingue antiche e moderne. Esso viene normalmente usato per indicare il soggetto che compie l'azione, come nella frase "Luigi legge il libro", oppure per indicare una qualità dell'azione, nel caso del verbo essere usato come copula.

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Passato prossimo

Il passato prossimo (più raramente perfetto composto) è una forma verbale che indica eventi, esperienze e fatti conclusi, considerati secondo l'aspetto perfettivo (es.: Ieri sono andato alla stazione).

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Produttività (linguistica)

La produttività è una caratteristica che la linguistica individua in alcuni codici, in particolare nelle lingue naturali. Rappresenta la possibilità per un procedimento morfologico all'interno di una lingua di essere impiegato per la costituzione di nuove formazioni (nuove parole) della lingua in questione.

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Pronome relativo

Il pronome relativo sostituisce un elemento della frase mettendo in relazione proposizioni diverse. La frase da esso introdotta risulta subordinata a quella che contiene l'elemento sostituito (proposizione reggente).

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Raddoppiamento (linguistica)

In linguistica, il raddoppiamento è il processo morfologico che permette di esprimere, mediante la ripetizione completa o parziale di una parola o di uno dei suoi morfemi, un tratto grammaticale, come il plurale o l'intensificazione, oppure di creare nuove parole per derivazione.

Vedere Standard Average European e Raddoppiamento (linguistica)

Soggetto Oggetto Verbo

In tipologia linguistica, si dice che una lingua è SOV quando le frasi seguono generalmente un ordine '''S'''oggetto '''O'''ggetto '''V'''erbo.

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Strumentale

Lo strumentale è un caso della declinazione di diverse lingue antiche e moderne. Viene normalmente usato per esprimere il mezzo con cui si compie un'azione o il complemento d'agente nelle costruzioni passive.

Vedere Standard Average European e Strumentale

Suppletivismo

In linguistica, si intende per suppletivismo (o polimorfia lessicale) un fenomeno per cui, nell'ambito di uno stesso paradigma, le diverse forme derivano da radici diverse.

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Tema e rema

In linguistica pragmatica, la coppia di termini "tema" e "rema" (rispettivamente nopunti) serve a distinguere, nel contesto di un enunciato, ciò di cui si parla (tema) da quanto su di esso viene detto (rema).

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Tempo (linguistica)

In linguistica, il tempo è una categoria grammaticale. Insieme al modo e all'aspetto struttura il sistema di coniugazione verbale. Tale categoria indica il momento in cui l'azione espressa dal verbo viene collocata dal parlante, sia rispetto all'istante in cui viene prodotto l'enunciato (es.

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Tipologia linguistica

La tipologia linguistica è una branca della linguistica che studia le diverse lingue del mondo alla ricerca di fenomeni strutturali comuni tra le lingue.

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Universale linguistico

In linguistica, con il termine universali linguistici si intendono principi generali ricorrenti in ogni lingua, ossia principi comuni caratteristici di ogni variante del linguaggio verbale umano.

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Vedi anche

Lingue dell'Europa

Tipologia linguistica