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V dinastia egizia

La V dinastia si inquadra nel periodo della storia dell'Antico Egitto detto Antico Regno e copre un arco di tempo dal 2500 a.C. al 2350 a.C..

18 relazioni: Abido (Egitto), Alan Gardiner, Antico Regno (Egitto), Djedkara Isesi, Manetone, Menkauhor, Neferefra, Neferirkara Kakai, Niuserra, Papiro dei Re, Sahura, Saqqara, Shepseskara, Storia dell'antico Egitto, Titolatura reale dell'antico Egitto, Unis, Userkaf, XXV secolo a.C..

Abido (Egitto)

Abido (o Abydos, secondo la versione greco-latina in uso presso altre lingue) è una delle più antiche città dell'Alto Egitto ed era il capoluogo dell'VIII distretto.

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Alan Gardiner

Allievo di Gaston Maspero, ha dato importanti contributi nello studio e nella decifrazione dei testi egizi e della scrittura geroglifica.

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Antico Regno (Egitto)

L'Antico regno è il periodo dell'Antico Egitto che va dalla III alla VI dinastia (secondo la divisione del Canone Reale) e che, indicativamente è compreso tra il 2700 a.C. ed il 2192 a.C. A questo periodo risalgono le costruzioni più famose ed imponenti della civiltà egizia: le piramidi.

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Djedkara Isesi

Sulla durata del regno di Djedkara Isesi le fonti non sono del tutto concordi pur attribuendogli comunque un lungo periodo.

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Manetone

Manetone (in greco: Μανέθων, Manethōn, o Μανέθως, Manethōs; in latino: Manĕthō) si ritiene sia stato uno storico e sacerdote greco antico originario di Sebennito (in egizio: Djebnetjer) vissuto in epoca tolemaica, all'inizio del III secolo a.C..

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Menkauhor

Le fonti di cui disponiamo sono abbastanza concordi nell'attribuire a Menkhau un regno di otto o nove anni.

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Neferefra

Sovrano quasi del tutto sconosciuto fino a quando, tra il 1980 e il 1986, scavi effettuati dall'Università di Praga ad Abusir hanno riportato alla luce un magazzino contenente una ricca documentazione conosciuta con il nome di Papiri di Abusir.

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Neferirkara Kakai

Fratello di Sahura, secondo il papiro Westcar, sulla durata del suo regno vi sono dati discordanti: la Pietra di Palermo (che tra l'altro appartiene proprio alla V dinastia) cita l'anno seguente il quinto computo del bestiame, il che vorrebbe dire il decimo anno di regno; la lista di Manetone gli attribuisce un regno di 20 anni ma il fatto che suoi templi funerari siano rimasti incompleti sembrerebbe indicare invece un regno abbastanza breve.

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Niuserra

Gli è variamente attribuito un regno che va dai 24 ai 35 anni, nella seconda metà del XXV secolo a.C. Il suo nome di nascita, Niuserra, significa Posseduto dal Potere di Ra (oppure Colui Che appartiene al Potere di RaLeprohon, Ronald J. (2013). The great name: ancient Egyptian royal titulary. Writings from the ancient world, no. 33. Atlanta: Society of Biblical Literature. ISBN 978-1-58983-736-2. p.40.). Il suo nome regale Ini è, invece, un soprannome di significato incerto.

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Papiro dei Re

Il Papiro dei Re, conosciuto anche come "Canone regio" o "Lista Reale", oppure "Papiro di Torino", è un documento risalente alla XIX dinastia egizia, probabilmente durante il regno di Ramses II (1290 a.C. – 1224 a.C.), redatto in ieratico, che riporta, oltre a una introduzione sui re divini e semidivini del Periodo predinastico dell'Egitto, l'elenco dei sovrani dall'unificazione dell'Alto e Basso Egitto fino al momento della compilazione, insieme con il numero dei loro anni e, talvolta dei mesi e dei giorni, di regno.

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Sahura

Figlio di Userkaf e della regina Khentaus il Papiro di Torino gli attribuisce un regno di 12 anni mentre secondo Manetone avrebbe regnato per 28 anni.

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Saqqara

Saqqara è una vasta necropoli situata in Egitto a 30 km a sud della città moderna del Cairo.

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Shepseskara

A Shekemkhau viene attribuito, dall'associazione con il Sisires manetoniano, un regno di sette anni ma la scarsezza di tracce archeologiche (si conosce solamente uno scarabeo proveniente dagli scavi di Abusir) fa ipotizzare una durata anche più breve, forse inferiore a un annoVerner, Miroslav (2001).

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Storia dell'antico Egitto

La storia dell'antico Egitto (o Storia egizia), ovvero della civiltà dell'Africa settentrionale sviluppatasi lungo le rive del fiume Nilo a partire dalle cateratte, a sud ed al confine con l'attuale Sudan)Le presunte sorgenti del Nilo vennero scoperte solo nel 1937 dall'esploratore tedesco Burkhart Waldecker (1902-1964) nella parte meridionale dell'altopiano del Burundi., alla foce, a delta, nel Mar Mediterraneo, per un'estensione complessiva di circa 1000 km, copre complessivamente circa 4000 anni. L'individuazione di un periodo storico definito e di date concordi, sia pur di comodo, è dibattuta, a maggior ragione là ove si consideri la localizzazione temporale in epoca preistorica dell’inizio, e le molteplici vicissitudini e dominazioni che hanno accompagnato la storia dell’Egitto nella sua parte conclusiva. Secondo alcuni autori le date sono comprese tra il 3900 a.C. (Periodo Predinastico) e il 342 a.C. (Periodo tardo), con la fine della XXX dinastia manetoniana e prima dell’avvento delle dominazioni straniere. Altri autori fanno coincidere la fine della storia dell’Egitto con la morte di Cleopatra (ultima regina della dinastia tolemaica) e l'inizio della dominazione romana; altri ancora la estendono fino al IV-VI secolo d.C. e, segnatamente, all'ultimo testo geroglifico di cui si abbia contezza, il cosiddetto Graffito di Esmet-Akhom risalente al 394, o alla chiusura dell'ultimo tempio "pagano", dedicato a Iside sull'isola di File, a seguito dell'editto di Giustiniano I, nel 550. Varie culture si susseguirono nella valle nilotica fin dal 3900 a.C. in quello che viene definito Periodo Predinastico. Un'entità embrionale di Stato può riconoscersi, invece, a partire dal 3200-3100 a.C. con la I dinastia e l'unificazione delle due macro-aree che resteranno, tuttavia sempre distinte tanto che per tutta la storia del Paese i regnanti annovereranno tra i loro titoli quello di Signore delle Due Terre. Fin dal 3500 a.C., di pari passo con l'avvento dell'agricoltura, in particolare la coltivazione del grano, dell'orzo e del lino, si ha contezza di insediamenti umani specie lungo le rive del Nilo. Le piene annuali del fiume, infatti, favorivano la coltivazione anche con più raccolti annui grazie ai sedimenti, particolarmente fertili (Limo), che il fiume, nel suo ritirarsi, lasciava sul terreno. Ciò comportò, fin dai tempi più remoti, conseguentemente, la necessità di controllare, incanalare e conservare le acque onde garantire il costante approvvigionamento, sia per il sostentamento umano che per quello del bestiame e delle piantagioni. Non è da escludersi, peraltro, che proprio la complessa necessità di dover far fronte alle esigenze connesse con la gestione dell'agricoltura, e segnatamente, delle acque nilotiche, abbia favorito proprio il formarsi delle prime comunità su territori parziali tuttavia ben differenziati e politicamente e geograficamente individuabili. Tali entità, normalmente individuate con il termine greco di nomoi, ben presto si costituirono in due distinte entità geo-politiche più complesse. Tale l'importanza del fiume Nilo, che attraversava tutto il paese, che anche le denominazioni di tali due macro-aree fanno riferimento al fiume: considerando che le sorgenti del Nilo, benché all'epoca non note, dovevano essere a sud, tale sarà l'Alto Egitto, mentre, di converso, l'area del delta, verso il Mediterraneo, sarà indicato come Basso Egitto. Dal 3200 a.C. si sono susseguite, in Egitto, trenta dinastie regnanti riconosciute archeo-storicamente; a queste debbono esserne aggiunte altre, dette di comodo, giacché riferite, di fatto, non a governi autoctoni, o comunque derivanti dal Paese, bensì frutto di invasioni o di raggiungimento del potere da parte di regnanti stranieri. Avremo perciò una XXXI dinastia, costituita da re persiani, una XXXII dinastia macedone, che annovera un solo sovrano, Alessandro Magno, ed una XXXIII dinastia, meglio nota come Dinastia tolemaica, nata dallo smembramento dell'impero di Alessandro. Anche molti imperatori romani, occupato l'Egitto, non disdegnarono di assumere il titolo di faraone con trascrizione geroglifica del proprio nome.

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Titolatura reale dell'antico Egitto

La titolatura reale era l'insieme dei nomi e degli epiteti con cui nell'antico Egitto ci si riferiva al sovrano, l'insieme di tali termini era definita grandi nomi.

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Unis

Il suo regno durò tra i 15 e i 30 anni, nella prima metà del XXIV secolo a.C. succedendo a re Djedkara Isesi, che forse fu suo padreAltenmüller, Hartwig (2001).

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Userkaf

Come in altre occasioni non è chiaro cosa abbia determinato il cambio di dinastia.

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XXV secolo a.C.

Nessuna descrizione.

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