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25 relazioni: Affisso, Aggettivo, Allomorfo, Apofonia, Armonia vocalica, Articolo (linguistica), Avverbio, Fonema, Fonologia, Gradazione consonantica, Leonard Bloomfield, Lingua araba, Lingua inglese, Lingua swahili, Lingua turca, Linguistica, Morfema, Morfo cranberry, Morfologia (linguistica), Radice (linguistica), Raffaele Simone, Significante, Significato, Sostantivo, Suppletivismo.
Affisso
In linguistica si chiama genericamente affisso un elemento che si aggiunge a una parola per formarne un'altra. Nella grammatica normativa tradizionale si distinguono tre tipi di affisso: prefisso, infisso e suffisso, a seconda che l'elemento si aggiunga all'inizio, in mezzo o alla fine della parola di base.
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Aggettivo
Laggettivo è una parte del discorso. Serve a modificare semanticamente un'altra parte del discorso (perlopiù un sostantivo), con cui si rapporta sintatticamente e, nella maggior parte dei casi, ha una concordanza.
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Allomorfo
In linguistica, il termine "allomorfo" risale alla tradizione della linguistica distribuzionale degli studiosi statunitensi Leonard Bloomfield e Zellig Harris e indica ciascuna delle differenti realizzazioni concrete di un morfema in diversi contesti sintagmatici.
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Apofonia
In linguistica, apofonia (altrimenti detta ablaut, gradazione vocalica, alternanza vocalica, modifica interna, modifica tematica, alternanza tematica, mutazione tematica, inflessione interna) è l'alternanza di suoni vocalici e/o consonantici, all'interno del tema di una parola, che dà informazioni di tipo grammaticale (spesso riguardo alla flessione della parola), marcando le differenze tra casi, categorie, o tempi verbali.
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Armonia vocalica
Larmonia vocalica o armonia velare è un fenomeno fonologico per cui alcune vocali variabili di una parola o di una frase cambiano a seconda del tipo di vocali fisse presenti nel resto della parola o della frase, per un processo di assimilazione.
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Articolo (linguistica)
Si noti che nel nord di Svezia e Norvegia la mappa mostra l'assenza di articolo delle lingue dei sami. Norvegese e svedese tuttavia sono le lingue maggioritarie.
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Avverbio
Lavverbio ("vicino al verbo", calco del επίρρημα, epìrrhēmaBeccaria, Dizionario di linguistica, 2004, cit., pp. 112-113.) è una parte del discorso invariabile con funzione di "modificatore semantico".
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Fonema
Un fonema è un'unità linguistica dotata di valore distintivo, ossia un'unità che può produrre variazioni di significato se scambiata con un'altra unità: ad esempio, la differenza di significato tra l'italiano tetto e detto è il risultato dello scambio tra il fonema /t/ e il fonema /d/.
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Fonologia
La fonologia è la branca della linguistica che studia i sistemi di suoni ("sistemi fonologici") delle lingue del mondo. Più in particolare la fonologia si occupa di come i suoni linguistici (foni) siano usati contrastivamente (ossia per distinguere significati) e della competenza che i parlanti posseggono nei riguardi del sistema fonologico della propria lingua.
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Gradazione consonantica
La gradazione consonantica è un tipo di mutazione, in cui le consonanti si alternano tra vari "gradi", rintracciabile in alcune lingue lappo-finniche come il finlandese, l'estone e il sami settentrionale, come pure nel samoiede lingua nganasan.
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Leonard Bloomfield
Il suo pensiero ha fortemente influenzato lo sviluppo della linguistica strutturale negli USA tra gli anni trenta e cinquanta; è noto soprattutto per il suo libro Il linguaggio (1933), in cui descrive lo stato dell'arte della linguistica nel suo tempo.
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Lingua araba
La lingua araba (الْعَرَبيّة, al-ʿarabiyya o semplicemente عَرَبيْ, ʿarabī) è una lingua semitica, del gruppo centrale. Comparve per la prima volta nell'Arabia nord-occidentale dell'Età del Ferro e adesso è la lingua franca del mondo arabo.
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Lingua inglese
Linglese (nome nativo: English) è una lingua indoeuropea, parlata da circa 1,452 miliardi di persone al 2022. Secondo Ethnologue 2022 (25ª edizione), è la lingua più parlata al mondo per numero di parlanti totali (nativi e stranieri) ed è la terza per numero di parlanti madrelingua (L1) (la prima è il cinese e la seconda è lo spagnolo).
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Lingua swahili
Il swahili (pronuncia: suahìli), oppure suahili, è una lingua bantu, della famiglia delle lingue niger-kordofaniane, diffusa in gran parte dell'Africa orientale, centrale e meridionale.
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Lingua turca
La lingua turca (nome nativo Türkçe o Türk dili, Türkiye Türkçesi) è la lingua più parlata delle lingue turche, con 80 milioni di locutori. Il turco è la lingua nazionale della Turchia e di Cipro del Nord.
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Linguistica
La linguistica è lo studio scientifico del linguaggio verbale umano e delle sue strutture. Essa include lo studio della fonetica, della grammatica, del lessico, della morfologia, della sintassi e della testualità.
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Morfema
Nella linguistica descrittiva moderna, il morfema è il più piccolo elemento dotato di significato in una parola (o in un enunciato) e si colloca sul piano della prima articolazione.
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Morfo cranberry
In morfologia linguistica, un morfo cranberry (in inglese "cranberry morpheme" o "fossilized term") è un tipo di morfo legato a cui non può essere assegnato un significato indipendente o una funzione grammaticale, ma ha comunque valore distintivo, ovvero serve a distinguere una parola dalle altre.
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Morfologia (linguistica)
La morfologia (dal greco, morphé "forma" e lògos "discorso") è la parte della grammatica o della linguistica che ha per oggetto lo studio della struttura grammaticale delle parole e che ne stabilisce la classificazione e l'appartenenza a determinate categorie come il nome, il pronome, il verbo, l'aggettivo e le forme della flessione, come la coniugazione per i verbi e la declinazione per i nomi distinguendosi dalla fonologia, dalla sintassi e dal lessico.
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Radice (linguistica)
La radice, nella linguistica, è quell'elemento irriducibile (non ulteriormente suddivisibile) che esprime il significato principale della parola.
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Raffaele Simone
Laureato nel 1966 a Roma in Filosofia, ha studiato anche matematiche e diritto. Ha perfezionato la sua formazione in Germania.
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Significante
In linguistica con significante si indica il piano dell'espressione (correlato al significato o piano del contenuto) all'interno di un segno.
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Significato
Il significato è un concetto espresso mediante segni che possono essere grafici, verbali-orali, o mediante cenni e gesti. Il significato permette di capire o esprimere il senso, il valore o il contenuto del segno.
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Sostantivo
Il sostantivo (o nome) è la parte variabile del discorso che indica una persona, un luogo, una cosa o, più in generale, qualsiasi entità animata, inanimata o immaginata.
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Suppletivismo
In linguistica, si intende per suppletivismo (o polimorfia lessicale) un fenomeno per cui, nell'ambito di uno stesso paradigma, le diverse forme derivano da radici diverse.
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Conosciuto come Morfi.

