Indice
62 relazioni: Alessandro Magno, Anatolia, Anfiteatro, Annales Valesiani, Arcidiocesi di Sardica, Basilica (architettura civile), Beilerbei, Bulgaria, Campagne germanico-sarmatiche di Costantino, Cassio Dione, Celti, Cesare (titolo), Circo (antica Roma), Civiltà romana, Claudio Tolomeo, Concilio di Sardica, Costantino I, Costantino II, Costanzo II, Crispo, Cristianesimo, De mortibus persecutorum, Diocleziano, Editto di Serdica, Esercito bizantino, Esercito romano, Eusebio di Cesarea, Filippo II di Macedonia, Galerio, Germano Giustino, Giovanni Zonara, Hormidac, Imperatori bizantini, Krum, Lattanzio, Licinio, Macedoni (popolo antico), Macedonia (provincia romana), Marco Licinio Crasso (console 30 a.C.), Mesia, Municipio (storia romana), Niceforo I il Logoteta, Oppidum, Principato di Bulgaria, Provincia (storia romana), Regno di Bulgaria, Regno di Macedonia, Rumelia, Serdi, Sesto Aurelio Vittore, ... Espandi índice (12 più) »
Alessandro Magno
In soli dodici anni conquistò l'Impero persiano, un territorio immenso che si estendeva dall'Asia Minore all'Egitto fino agli attuali Pakistan, Afghanistan e India settentrionale.
Vedere Serdica e Alessandro Magno
Anatolia
LAnatolia (dal greco antico, ‘dal luogo ove sorge il sole’ e quindi ‘Oriente’, in quanto situata a est della penisola ellenica) è una regione storico-geografica dell'Asia occidentale compresa nell'odierna Turchia.
Vedere Serdica e Anatolia
Anfiteatro
L'anfiteatro (dal greco amfi, αμφί - intorno a - e teatro, θέατρον) è un edificio di forma ovale o ellittica usato per spettacoli pubblici. Nell'antichità classica (associato particolarmente all'antica Roma) veniva usato per i giochi gladiatori (chiamati anche munera) e per le venationes, ovvero gli scontri tra gladiatori (o uomini vestiti come essi) e animali (tra cui figuravano tigri, leoni, orsi, coccodrilli, rinoceronti ecc.).
Vedere Serdica e Anfiteatro
Annales Valesiani
Annales Valesiani (o Excerpta Valesiana o Anonymus Valesianus) sono una raccolta di due scritti in latino, annali così chiamati perché stampati per la prima volta a Parigi da Henri Valois (Henricus Valesius) nel 1636.
Vedere Serdica e Annales Valesiani
Arcidiocesi di Sardica
Sardica (in latino: Serdicensis) è una sede titolare soppressa della Chiesa cattolica.
Vedere Serdica e Arcidiocesi di Sardica
Basilica (architettura civile)
Per basilica (lat. basilĭca, dal greco basilikḗ (stoá) "(portico) regio", con riferimento alla struttura dell'Agorà di Atene alla cui tipologia attinsero i Romani), si intende l'edificio pubblico, spesso in comunicazione con il foro, che nell'antica Roma veniva utilizzato come luogo coperto soprattutto per trattare gli affari, sanare le controversie ed amministrare la giustizia.
Vedere Serdica e Basilica (architettura civile)
Beilerbei
Beilerbei (dalla parola turca ottomana beylerbeyi, ossia "bey dei bey", che significa "comandante dei comandanti" o "signore dei signori"; originariamente beglerbeg(i) in turco antico) è il titolo ottomano e safavide usato per indicare il rango più elevato nella gerarchia degli amministratori locali: tutti ufficiali dell'esercito ottomano che, al più alto livello delle province, erano chiamati pascià.
Vedere Serdica e Beilerbei
Bulgaria
La Bulgaria (AFI), ufficialmente Repubblica di Bulgaria (AFI), è uno Stato membro dell'Unione europea situato nella metà orientale della penisola balcanica.
Vedere Serdica e Bulgaria
Campagne germanico-sarmatiche di Costantino
Le campagne germanico-sarmatiche di Costantino furono combattute dall'imperatore romano Costantino I contro le vicine popolazioni germaniche di Franchi, Alamanni e Goti, oltre a quelle sarmatiche degli Iazigi, lungo l'intero sistema difensivo settentrionale a protezione dei confini imperiali, tra il 306 ed il 336.
Vedere Serdica e Campagne germanico-sarmatiche di Costantino
Cassio Dione
Figlio di Cassio Aproniano, un senatore romano della famiglia dei Cassii, nacque a Nicea in Bitinia. Stando a fonti epigrafiche, il suo praenomen sarebbe stato Lucius.
Vedere Serdica e Cassio Dione
Celti
I Celti furono un insieme di popoli indoeuropei che, nel periodo di massima espansione (V-III secolo a.C.), erano stanziati in un'ampia area dell'Europa, dalle Isole britanniche fino al bacino del Danubio, oltre ad alcuni insediamenti isolati più a sud, frutto dell'espansione verso le penisole iberica, italica e anatolica.
Vedere Serdica e Celti
Cesare (titolo)
Cesare (latino: Caesar; pronuncia classica o ''restituta'':, pronuncia ecclesiastica) è un titolo attribuito ad una persona di dignità imperiale, che trae le sue origini dal cognomen di Gaio Giulio Cesare (Gaius Iulius Caesar).
Vedere Serdica e Cesare (titolo)
Circo (antica Roma)
Nell'antica Roma, il circo era il luogo nel quale si disputavano le gare di corsa dei cavalli. Il nome deriva dal latino circus, "cerchio", perché il percorso di gara aveva la forma di un anello.
Vedere Serdica e Circo (antica Roma)
Civiltà romana
La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico e appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci, stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull'Italia e, successivamente, sull'intero bacino del Mediterraneo e in gran parte dell'Europa centro-occidentale.
Vedere Serdica e Civiltà romana
Claudio Tolomeo
Fu autore di importanti opere scientifiche, la principale delle quali è il trattato astronomico noto come Almagesto.
Vedere Serdica e Claudio Tolomeo
Concilio di Sardica
Il concilio di Sardica (oggi Sofia) nella provincia romana dell'Illirico si tenne tra il 343 e il 344 e fu convocato dagli imperatori Costante I (augusto d'Occidente) e Costanzo II (augusto d'Oriente) su richiesta di papa Giulio I.
Vedere Serdica e Concilio di Sardica
Costantino I
Costantino è una delle figure più importanti dell'Impero romano, che riformò largamente e nel quale permise e favorì la diffusione del cristianesimo.
Vedere Serdica e Costantino I
Costantino II
Flavio Claudio Costantino, secondo figlio maschio di Costantino I, nacque ad Arelate, città che Costantino I rinominò in onore del figlio nel 328.
Vedere Serdica e Costantino II
Costanzo II
Nominato Cesare (imperatore subordinato a un Augusto) dal padre, assieme ai fratelli, alla morte di Costantino I assunse il potere nella parte orientale dell'Impero, lasciando gli altri fratelli a spartirsi l'Occidente.
Vedere Serdica e Costanzo II
Crispo
Figlio di Costantino I e della sua prima moglie, Minervina, Crispo nacque nella parte orientale dell'impero, ma crebbe nella sede imperiale di Treviri, in Gallia, ed ebbe come pedagogo Lattanzio.
Vedere Serdica e Crispo
Cristianesimo
Il cristianesimo è una religione monoteista, originata dal giudaismo nel I secolo, fondata sulla rivelazione, ovvero sulla venuta e predicazione, contenuta nei Vangeli, di Gesù di Nazareth, inteso come figlio del Dio d'Israele e quindi Dio egli stesso, incarnato, morto e risorto per la salvezza dell'umanità, ovvero il Messia promesso, il Cristo.
Vedere Serdica e Cristianesimo
De mortibus persecutorum
De mortibus persecutorum (dal latino, «Le morti dei persecutori») è un trattato in lingua latina attribuito allo scrittore cristiano Lattanzio.
Vedere Serdica e De mortibus persecutorum
Diocleziano
Nato in una famiglia di umili origini della provincia romana della Dalmazia, Diocle (questo il suo nome originario) scalò i ranghi dell'esercito romano fino a divenire comandante di cavalleria sotto l'imperatore Marco Aurelio Caro (282–283).
Vedere Serdica e Diocleziano
Editto di Serdica
Leditto di Serdica (o editto di Galerio) fu emesso il 30 aprile 311 a Serdica (attuale Sofia) dal Primus Augustus Galerio a nome del collegio tetrarchico che reggeva l'Impero romano.
Vedere Serdica e Editto di Serdica
Esercito bizantino
L'esercito bizantino fu il braccio militare dell'Impero romano d'Oriente. Esso subì forti mutamenti nel tempo, attraversando tre fasi principali.
Vedere Serdica e Esercito bizantino
Esercito romano
Lesercito romano (militia o exercitus in lingua latina) fu l'insieme delle forze militari terrestri e di mare che servirono l'antica Roma nella serie di campagne militari che caratterizzarono la sua espansione, dall'epoca dei sette re alla Repubblica romana e all'epoca imperiale, fino al definitivo declino occidentale.
Vedere Serdica e Esercito romano
Eusebio di Cesarea
Fu consigliere e biografo dell'imperatore romano Costantino I. È venerato come santo dalla Chiesa ortodossa siriaca.
Vedere Serdica e Eusebio di Cesarea
Filippo II di Macedonia
È conosciuto anche per aver conquistato militarmente la Grecia nel 338 a.C., con la vittoria nella battaglia di Cheronea, per unire tutti i greci contro la Persia.
Vedere Serdica e Filippo II di Macedonia
Galerio
Proveniente da una famiglia provinciale di modesta estrazione socio-economica, Galerio salì rapidamente la gerarchia nell'esercito romano, fino ad essere notato dall'imperatore Diocleziano, di cui sposò la figlia Valeria e di cui divenne cesare il 1º marzo 293, ricevendo il controllo delle province orientali dell'Impero romano.
Vedere Serdica e Galerio
Germano Giustino
Intrapresa la carriera militare, Germano si dimostrò un comandante di valore, raggiungendo i gradi di magister militum per Thracias ("comandante in capo dell'esercito di Tracia") e poi di magister militum praesentalis ("generale al servizio dell'imperatore") e fu designato come comandante della spedizione bizantina contro gli Ostrogoti.
Vedere Serdica e Germano Giustino
Giovanni Zonara
La sua vita è nota solamente attraverso le sue opere. Nel suo Commentario al Canone 7 del Sinodo di Neocesarea (314–25), Zonara menziona il secondo matrimonio dell'imperatore Manuele I Comneno con Maria d'Antiochia, che fu celebrato il 25 dicembre 1161.
Vedere Serdica e Giovanni Zonara
Hormidac
Approfittando del fatto che il Danubio si era ghiacciato, Hormidac e i suoi Unni calarono sulla città di Serdica (moderna Sofia) talmente all'improvviso che riuscirono ad entrarvi prima che ai difensori fosse possibile chiuderne le porte.
Vedere Serdica e Hormidac
Imperatori bizantini
Imperatore bizantino (Basilèus tôn Rhōmàiōn, lett. Imperatore dei Romani/Romei) è il nome usato dagli storici moderni per definire il monarca dell'Impero romano d'Oriente; il Basileus fu considerato a lungo l'unico successore legale del titolo di imperatore romano dopo la fine dell'Impero romano d'Occidente.
Vedere Serdica e Imperatori bizantini
Krum
Capostipite di una nuova dinastia, esistono diverse ipotesi sulla sua origine, ma si tende a ritenere che i suoi antenati fossero dei Protobulgari della Pannonia.
Vedere Serdica e Krum
Lattanzio
Nato da famiglia pagana, secondo Girolamo fu allievo di Arnobio di Sicca Veneria. Per la propria fama di retore fu chiamato da Diocleziano a Nicomedia, in Bitinia, capitale della parte orientale dell'Impero e residenza ufficiale dell'imperatore, come insegnante di retorica (290 circa).
Vedere Serdica e Lattanzio
Licinio
Licinio nacque in Moesia da una famiglia di umili contadini daci, probabilmente attorno al 265.
Vedere Serdica e Licinio
Macedoni (popolo antico)
I Macedoni (Makedónes) erano un'antica tribù (o popolo) che viveva nella Macedonia, pianura alluvionale intorno ai fiumi Haliacmon e basso Axios, nella parte nord-orientale della Grecia continentale.
Vedere Serdica e Macedoni (popolo antico)
Macedonia (provincia romana)
La Macedonia fu una provincia romana istituita nel 148 a.C. dopo l'annessione del regno di Macedonia, ridotto in precedenza a quattro semplici repubbliche (167 a.C.), dopo la battaglia di Pidna.
Vedere Serdica e Macedonia (provincia romana)
Marco Licinio Crasso (console 30 a.C.)
Apparteneva alla nobile gens Licinia. Era nipote del famoso triumviro e console del 70 a.C., Marco Licinio Crasso.
Vedere Serdica e Marco Licinio Crasso (console 30 a.C.)
Mesia
La Mesia (latino: Moesia; greco: Μοισία, Moisía) è il nome di più province dell'Impero romano (Superior, Inferior; Prima e Secunda), a sud del ''limes'' del basso corso del Danubio, corrispondenti alle attuali Serbia e Bulgaria, oltre a parti della Macedonia del Nord settentrionale o della Dobrugia rumena.
Vedere Serdica e Mesia
Municipio (storia romana)
Con il termine municipio (in lingua latina mūnǐcǐpǐum) si designava, nell'antica Roma e in particolare nella Roma repubblicana, una comunità cittadina legata a Roma.
Vedere Serdica e Municipio (storia romana)
Niceforo I il Logoteta
Quando Irene d'Atene prese il potere a Bisanzio, nominò un patrizio della città di Seleucia Sidera, Niceforo, suo ministro delle finanze (logothetēs tou genikou, trasl. dal greco); seguì la linea dell'imperatrice che, per non perdere popolarità, fece mitigare l'imposizione fiscale, abolendo la tassa cittadina a Costantinopoli (che era molto alta), riducendo i dazi che i mercanti erano tenuti a pagare nei porti di Costantinopoli.
Vedere Serdica e Niceforo I il Logoteta
Oppidum
I Latini chiamavano oppidum (plurale latino: oppida) una città fortificata priva di un confine sacro (il pomerio), proprio invece dell'urbe.
Vedere Serdica e Oppidum
Principato di Bulgaria
Il Principato di Bulgaria fu il nome ufficiale della Bulgaria dall'adozione della Costituzione di Tărnovo il 16 aprile 1879, seguita dall'Unificazione con la Rumelia orientale nel 1885, fino alla dichiarazione dell'indipendenza nel 1908. Il Principato fu uno stato de facto indipendente, ma de jure vassallo sotto il suzerain dell'Impero ottomano.
Vedere Serdica e Principato di Bulgaria
Provincia (storia romana)
La provincia era la più grande unità amministrativa dei possedimenti stranieri dell'antica Roma. Con la riforma amministrativa iniziata da Diocleziano, divenne una suddivisione amministrativa di terzo grado dell'Impero romano, ovvero una suddivisione delle diocesi imperiali (a loro volta suddivisioni delle Prefetture imperiali).
Vedere Serdica e Provincia (storia romana)
Regno di Bulgaria
Il Regno di Bulgaria (in bulgaro: Царство България, Tsarstvo Bălgarija) venne fondato il 5 ottobre 1908 (22 settembre secondo il calendario giuliano) quando il Principato di Bulgaria si proclamò indipendente dall'Impero ottomano, elevandosi al rango di regno: tale proclamazione formalizzò anche l'annessione della provincia ottomana della Rumelia orientale, che era stata sotto il controllo bulgaro sin dal 1885.
Vedere Serdica e Regno di Bulgaria
Regno di Macedonia
Il Regno di Macedonia (Makedonìa) è stato un regno del mondo antico, che si trovava nella parte meridionale della Penisola balcanica; originariamente il suo territorio corrispondeva all'omonima regione collocata nella parte nord-orientale dell'antica Grecia tra l'Epiro a ovest, la Tracia a est, la Peonia a nord e la Tessaglia a sud.
Vedere Serdica e Regno di Macedonia
Rumelia
Rumelia (Rumeli;, ossia "Terra dei romani" da Rum, "romano", e El, "terra") è il nome, usato dal XV secolo, per indicare la regione dell'Impero ottomano dei Balcani meridionali.
Vedere Serdica e Rumelia
Serdi
I Serdi furono una tribù celtica che abitò la Tracia. Si stanziarono attorno a Serdika (greco: Σαρδική o Σαρδῶν πόλις), che ne riflette l'etnonimo.
Vedere Serdica e Serdi
Sesto Aurelio Vittore
Africano, nacque da una famiglia di umili origini e salì la scala sociale grazie ai suoi assidui studi. Ammiano Marcellino lo definisce «uomo degno d'essere imitato per la sobrietà di vita».
Vedere Serdica e Sesto Aurelio Vittore
Sirmio
Sirmio (in latino: Sirmium), l'attuale Sremska Mitrovica in Serbia, fu un'importante città della Pannonia romana lungo il fiume Sava. L'attuale regione della Sirmia ha preso il nome da questa città.
Vedere Serdica e Sirmio
Slavi
Gli slavi sono un ramo etno-linguistico dei popoli indoeuropei: vivono principalmente in Europa, dove costituiscono circa un terzo della popolazione.
Vedere Serdica e Slavi
Sofia
Sofia (AFI:;, AFI) è la capitale e la più grande città della Bulgaria. È il principale centro amministrativo, industriale, culturale e dei trasporti di tutto il Paese, di cui costituisce un distretto a sé stante.
Vedere Serdica e Sofia
Storia ecclesiastica (Eusebio di Cesarea)
La Storia ecclesiastica (Ekklēsiastikè historía; o Historia Ecclesiae) è un'opera di Eusebio di Cesarea.
Vedere Serdica e Storia ecclesiastica (Eusebio di Cesarea)
Struma (fiume)
Lo Struma (Struma; Strymónas;, traducibile come "acqua nera") è lo Strimone degli antichi, un fiume della regione bulgara chiamata Macedonia, che scorre in Bulgaria ed in Grecia.
Vedere Serdica e Struma (fiume)
Teatro romano (architettura)
Il teatro è un edificio usato per spettacoli pubblici. Nell'antica Roma veniva usato per le rappresentazioni teatrali (vedi teatro latino). I teatri romani furono costruiti in tutte le aree dell'impero, dalla Spagna, al Medio Oriente.
Vedere Serdica e Teatro romano (architettura)
Traci
I Traci (Thrâkes) erano una popolazione indoeuropea storicamente stanziata nell'estremità sudorientale della penisola balcanica, nella regione che da loro ha preso il nome (Tracia, corrispondente grossomodo alle odierne Bulgaria meridionale, Turchia europea e Grecia nordorientale) e in alcune aree adiacenti, espandendosi a nord fino al basso corso del Danubio.
Vedere Serdica e Traci
Traiano
Traiano nacque nella città di Italica, colonia di italici nella provincia dell'Hispania Baetica (attuale Andalusia, Spagna). La gens Ulpia di cui faceva parte proveniva dall'Umbria, in particolare da Todi.
Vedere Serdica e Traiano
Unni
Gli Unni erano un popolo guerriero nomade, proveniente dalla Siberia meridionale, che giunse in Europa nel IV secolo. Sono particolarmente conosciuti per le incursioni compiute a metà del V secolo contro l'impero romano d'Occidente.
Vedere Serdica e Unni
Valerio Liciniano Licinio
Licinio nacque intorno all'anno 315, probabilmente a luglio o agosto. Suo padre Licinio era all'epoca augusto della parte orientale dell'impero, mentre sua madre fu probabilmente Flavia Giulia Costanza, sorella dell'imperatore della parte occidentale, Costantino I. Fu educato da Flavio Optato.
Vedere Serdica e Valerio Liciniano Licinio
Zosimo (storico)
Secondo Fozio, Zosimo visse a Costantinopoli e fu essenzialmente conte e advocatus fisci, ossia avvocato fiscale. Ulteriori notizie provengono da cenni nella sua opera: Zosimo doveva essere pagano, visto che critica il cristianesimo dell'imperatore Costantino ed esalta le virtù del "restauratore" del paganesimo Giuliano.
Vedere Serdica e Zosimo (storico)
807
007.
Vedere Serdica e 807
Conosciuto come Sardica.

